lunedì, marzo 20, 2017

id_oti = consumatori 2


il croissant e' un dolce tipico francese di derivazione crucca.
Essendo del 1850 circa, quando il lievito chimico non esisteva, essendo un lievitato e non volendo avere il sapore di una pizza ha la necessita' di una lunga e faticosa lavorazione molto simile a quella della pastasfoglia.
Ogni lamina deve essere tenuta separata da un grasso, tipicamente burro.
Qualcuno confonde il croissant con l'italiana brioche che invece e' un lievitato piu' moderno e recente usante il lievito chimico. La brioche e' una squallida imitazione come paragonare un babba' e un cannoncino.


Questa confezione urla la mancanza di
olio di palma (e te pareva!)
uova
miele
latte
olio di cocco
burro.
e mostra la scritta VEGAN

manca solo megapixel e siamo a posto.

Come si possa fare un croissant senza burro e' per me' un punto di domanda.
Vien da chiedersi cosa casso e' stato messo detro per ottenere i medesimi risultati, gasolio?

Ancora una volta una confezione che e' creata per soddisfare le richieste dei subdotati (diversamente abili? handicappati? cereblolesi? con queste parole corrette non ci capisco piu' nulla!)


Mi viene i

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Interessante, non mi ero mai messo a cercare la differenza tra croissant e brioche... si impara sempre qualcosa di nuovo :D Curiosità: tra babà e cannoncino non ci vedo molte similitudini, magari tra sfogliatella riccia e cannoncino...

Max De Poli ha detto...

Ovviamente, margarina.

Fa schifo? Si, ma vuoi mettere? E' VVEGGAAAAN!!!
(Poi faccio sterminare 5000 topi facendo derattizzare la cantina perchè non voglio vivere come se fossi a calcutta o a mumbai, ma vuoi mettere quanto rispetto gli animali? So' vveggaaan!!)

ijk ha detto...

Mi hai incuriosito e ti ho trovato gli ingredienti. Buona lettura.
farina di frumento, margarina vegetale (oli vegetale girasole, burro di karitè, acqua, succo di limone concentrato, emulsionanti mono e digliceridi degli acidi grassi, aromi), farcitura alla ciliegia 15% (sciroppo di glucosio-fruttosio, purea di ciliegie 25%, zucchero, gelificante, pectina, correttore di acidità E330, conservante E282, lievito naturale, glutine, zucchero invertito, bevanda vegetale a base di soia e riso 14%, (soia 7%, acqua, semi di soia 7,5%, zucchero di canna grezzo, calcio da alga Lithotamnium, sale marino, stabilizzante: gomma di gelano, correttore di acidità: fosfato monopotassico, vitamine B2, riboflavina, vitamine B12 cianocoblamina, Dergocalciferolo, e riso 7% (acqua, riso italiano 17%, olio di semi di girasole, aromi, sale marino, vitamina B12 cianocoblamina), emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, fecola di patate, sale, lievito di birra, aromi. *Prodotto vegano e senza olio di palma. Conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto. *Contiene nr.5 pezzi

blu-flame ha detto...

margarina vegetale: basta questo secondo ingrediente, grassi idrogenati, per squalificare la merendera.
A questo punto era meglio che ci fosse tutto quello che dicono non esserci.

Anonimo ha detto...

Guarda.. dalla mia esperienza di raffinatore di grassi alimentari in quel di Agrate Brianza ti posso dire che già verso la fine degli anni 90 si stavano limitando i grassi idrogenati nelle margarine... si faceva largo uso di palma stearico, la frazione più solida del grasso di palma, temperatura di fusione intorno ai 45°.. quello che ci voleva per rendere la margarina un valido sostituto del burro anche dal lato visivo.
In questo periodo mi sto sbizzarendo a leggere cosa caxxo usano al posto del famigerato palma, perchè fa più figo dire "senza"... ma non dire cosa si usa al posto di.
Leggo: burro di karitè.. olio di cartamo , olio di cotone, olio di babassu... rimango allibito.. ma queste cose sono più "green"? fanno meglio? quanto costano in più? per non parlare del gusto e della consistenza del prodotto dolciario finito.
Rivoglio il mio olio di palma...
Emiliano

Stefano ha detto...

Sto seriamente PREGANDO di trovare dei buoni frollni che come grasso esclusivo usino l'insalubre e perniciosissimo BURRO....
Ma se nessuno lo usa da nessuna parte, (nonononononono.... troppo insano, troppo costoso) considerando che di latte ne consumiamo milioni di tonnellate e le mucche insistono a farlo assieme al medesimo, considerando che il latte venduto di piu' e' quello parzalmente scremato, considerando anche che nella GDO ne sara' venduta una minima parte del prodotto, dove caspita va a finire???

Anonimo ha detto...

Il problema del burro è che irrancidisce, quindi o ci metti una data di scadenza brevissima, o ci pompi un po' di conservanti. Comunque i frollini col burro li trovi, ad esempio al 7° piano della rinascente, in confezioni da 10 imbustati singolarmente come se fossero oro. Io li prendo comunque :D

Domanda sulla margarina: ad oggi è obbligatorio indicare in etichetta se il prodotto contiene grassi idrogenati (quindi nonostante qualcuno faccia il figo dicendo "grasso di martora monaca non idrogenato" non c'è bisogno di specificarlo. Ma la margarina? quando uno dice "margarina vegetale" poi non ha l'obbligo di dire come è fatta e se contiene grassi idrogenati? Mi sembra un furbo escamotage...

_Jack_ ha detto...

Vai, contro i mostri creati dai Vegan,
Vai, quel cornetto non sa di una sega....