martedì, gennaio 17, 2017

tv story 2016

2016

 

il 2016 si pone come un'altro punto importante.
La prima morte importante e' il videoregistratore a cassetta. L'ultimo VTR VHS esce dalla linea di produzione.
Ci sono 2 buoni motivi per il quale muore. 

Il primo e' che nell'ambito consumer il pubblico meno istruito identifica la videocassetta con il vecchio mondo.
Il flop del formato DV la dice molto lunga, ma neppure le versioni migliorate (oggi si direbbe stoltamente 2.0 e 3.0) del VHS avranno mai un qualche successo. Il SVHS si e' visto solo sporadicamente e sempre in casa dei videomaker. Il SVHS aveva una qualita' non trascurabile e paragonabile ad un DVD. Il D-VHS ancora peggio: non e' mai neppure arrivato ai confini del mondo, in italia non e' mai stato importato ufficilamente.

Il secondo e' il fatto che la gente non REGISTRA piu'
I film che arrivano dai media non finiscono registrati, anche perche' grazie alle presa ambita dai consumatori, hdmi, non e' piu' neppure fattibile. I consumatori scaRRRiGano da internette con i vari e-mule, e' piu' facile che fare qualcosa di legale. Vista la fretta e la banda in quell'ambito girano di rado file da 8GB di qualita' DVD PAL o da 50GB di un BD. Contemporaneamente si diffondono usb-drive (per gli imborniti: chiavette) che sarebbero messi in difficolta' dalle velocita' e capienze necessarie per un PAL di razza. Cosi' non e' piu' necessario di un contenitore capiente (leggi: lento) per una qualita' a cui nessuno e' abituato piu' e che difficilmente puo' vedere per via degli LCD cinocoreani.
E' quindi la morte sia del VHS sia del video su nastro, 76 anni ben portati. 
Morte anche dell'oggetto videoregistratore in toto nell'ambito consumer quasiasi tecnologia possieda.



Il 2016 e' la definitiva affermazione del 4k casalingo. In pratica la certificazione della stupidita' del consumatore.
Il 4K nasce per il cinema. Dopo accurati studi viene definito non necessario per un telone da centinaia di pollici salire oltre.
Infatti un normodotato (10/10) non e' in grado di apprezzare oltre quella definizione, per farlo dovrebbe essere tanto vicino da trovare fastidiosa la visione. Inoltre il 45% della popolazione mondiale ha difetti di vista. In pratica riuscirebbero a gustarsi risoluzioni superiori solo un pool di persone veramente ridotto che, tolti coloro i quali non interessa il cinema, si riducono vicini allo zero.

Per vedere tale qualita', avendo almeno 10/10, in un tipico setup casalingo occorre un tv di 200/250”.
I consumatori che riescono a spendere anche dopo una lobotomia chiedono a gran voce di sostituire i loro fintoHD (per i quali occorre  un 80”) in 4k e l'industria accorre. Il prossimo passo la biciletta con il condizionatore (1000W almeno!) alimentato dalla pedalata.


Ora il problema si riduce al fatto di avere 3 tipi di trasmissione incompatibili fra loro a livello di pannello: il vecchio 576, il 1080 e il 2160. Inutile dire che se avete il tv sbagliato vedrete male. 
Dubito che uno in salotto abbia tutti e 3 i pannelli. 
Dimenticavo: il 4k del cinema e' un formato ancora diverso.
Con questa manovra dei consumatori siamo condannati a vedere male ancora per 20 anni, sempre che non siano cosi' idioti da cercare il 6,8,12,o 16K...




Le puntate si fermano qui perche' non e' possibile prevedere il futuro.
Probabilmente, se le cionokoreane saranno ancora leader come penso, ci saranno televisioni a 8K. Magari con telecomando da acquistare a parte.
I televisori saranno sempre piu' strambi: curvi o mossi, con videogame integrato, con funzione “illlumina la stanza” o “ordina un caffe'”. 

Il gioco sara' “famolo strano”: con antifurto integrato o visualizzatore per la lavatrice (si ferma il film per stendere). Difficilmente si vedranno molto meglio se non per l'accresciuta banda, sempre che non saranno da collegare via e-sim.

L'audio sara' sempre piu' marginale e un'ampli in classe AB sara' strano come oggi lo e' un classe A pura.

La percezione e' questa, l'innovazione si e' fermata agli anni 80/90. Dopo, salvo rare eccezioni, si e' solo sviluppato il precedente. 

Poi neppure quello.

Abbiamo mangiato decenni di cinescopi in-line, ma dire che esisteva di meglio, esiste, e' difficile. Ma ogni volta che tiravi fuori un TV nuovo dalla scatola era un nuovo traguardo.

Certo gli LCD hanno ORA i loro vantaggi. Per esempio la luminosita' imbattibile ma la qualita' e' ancora bassa. In pratica buono se avete uno stand ad una fiera.
Sicuramente per chi non vuole il videoproiettore il TV a pannello ha dato la facolta' di salire di dimensione, ed e' un grande vantaggio. Probabilmente saliranno ancora un pochino.
TV di dimensioni HD ne vedo poche ma soprattutto sembrano strane a chi non e' dl settore.

L'abbassamento coatto dei costi di produzione permesso dal basso costo dell'LCD ha permesso di fare tv da 50” a 299E. E questo e' innegabile.
Continuando la discesa se non ci saranno stoltaggini "qualificanti"  come il raccontare le barzellette la discesa ulteriore dei prezzi consegnera' la produzione a sconosiuti cinesi come xiaomi o Tlc (chi non la conosce sappia che e' gia' il 4 produttore mondiale)
Dopotutto una samsung o una pingpong che differenze possono avere?


Perche' alla fine, nonostante l'evoluzione del povero LCD che ci e' stata, sono state privilegiate dall'acquirente delle caratteristiche piu' importanti come
L'abbassamento della qualita' (sottile)
L'abbassamento della qualita' ( mii cehe beddo luccido!)
L'abbassamento della qualita' dopo il passaggio della nipotina (il vetro: che costo, crack!)
la possibilita' di vedere “a chiavett” piuttosto che un video migliore.
l'abbassamento bestiale della qualita' (4k)
Sono TV usa e getta che non possono neppure essere spolverati e non sempre costano 200E.
Se il mercato e' in mano ad aziende molto scaltre che per tradizione non investono in ricerca chi ci inventera' la prossima generazione?

12 commenti:

Anonimo ha detto...

A quando un bell'articolo sull'"obbligo" di DVB-T2 e HEVC su tutti i televisori da quest'anno? E' vero che se non li forzi, i produttori di TV continuerebbero a venderti televisori "HD e ridi" senza sintonizzatore HD, ma è anche vero che se ancora tutta la trasmissione SD è compressa in MPEG2, forse si poteva puntare su un DVB-T2 con H264 (che è già disponibile su televisori vecchi di un paio di anni) e non spingere "per forza" l'HEVC. Corollario: siccome i produttori non sono scemi, finora hanno introdotto l'HEVC _solo_ nei modelli 4K. Il risultato è che allo stato attuale è praticamente illegale vendere un televisore Full HD "decente" in Italia :D

blu-flame ha detto...

Il problema, secondo me, non e' l'HEVC. Ovvio che se trasmetteranno con quella codifica la dovrai avere.

Codificare in mpeg2 o in h265 non e' poi cosi' diverso in un film con molti cambi.

Il problema principe e' usare dimensioni pazzesche di raster. Se devo codificare uno idiot4K la compressione deve essere per forza monstre.
Poi e', se vogliamo, INUTILE se ho un piccolo tv di 60".

Il terrestre oltretutto continua a perdere pezzi in favore della telefonia cellulare. In passato erano 90 canali con un massimo di 6 MHz di larghezza di banda.
Su quella banda, oltretutto multiuplexata, non e' che puoi portarci infiniti canali di infinito raster.

Giusto per capirci il wifi fa pochi metri con 20Mbps massimi (54Mbps raw) usando 20Mhz di banda.
Appare nella sua immensita' che un segnale in 1080 che abbisogna per un assaggino di 50Mbps (ma meglio 100) e' difficile da veicolare se ho un totale di una ventina di canali 6Mhz, che devono viaggiare per Km, da e la necessita' di infilarci piu' di un'emittente.

Come da sempre affermato dall'industria, quella vera, mica i giocattolai, l'unico modo di veicolare l'HDTV e' il satellite.
Grazie all'elevato rapporto fronte retro delle padelle, al basso numero di emissioni dallo spazio e frequeze base da GHz con GHz di larghezza di banda e' possibile portare giu' 100Mbps senza grossi problemi che il costo del satellite.

Per il 4K e' meglio usare un pacchetto postale.

ijk ha detto...

Ho letto tutta la serie con interesse e sinceramente senza capire sempre tutto. Ho apprezzato molto.
Mi pare di capire che l'evoluzione della TV come la conosciamo sia arrivata ad un punto morto e che i miglioramenti futuri non saranno poi così importanti.

blu-flame ha detto...

diciamo che salvo gli OLED (che vengono commercializzati nel 1999 e poi bloccati dal marketing) e poco altro dal 90 si e' assistito ad un rallentamento culminato nella fine del 2000.
Nulla di veramente nuovo e' apparso nell'audio video.

non e' un punto morto "tecnologico" ma un punto morto perche' chi faceva avanguardia e' morto

Sembra la seconda guerra mondiale.

Il problema e' che i cinesi si stanno organizzando in giganteschi gruppi di ricerca che vengono innaffiati con fiumi di miliardi.

Il rischio e' che diventando leader dovremo settare i nostri stipendi al loro livello.

Ci sono gia' delle prime avvisaglie: huawei (non i banali cellulari ma le infrastrutture di rete nokia style e le cpu kirin) o il fatto che signori nessuno in 2 giorni facciano un telefono che stuzzica persino il fondatore di apple che dice "WoW! che figata"

Cosa succederebbe se una Tlc (4 posto al mondo) usando un brevetto dell'universita di bejing tirasse fuori un tv che straccia la concorrenza o tirano fuori una cpu che brutalizza un i7 (https://en.wikipedia.org/wiki/SW26010)?

A forza di cagare sui grandi marchi favorendo all'acquisto quelli mediocri si apre la porta a chi, come la cina, vuole sbancare e non ha da pagare stoltaggini come in italia.

Perche fra un tv che e' normale e uno buono e' una cosa ma se arriva qualcosa di superlativo, beh, o te ne accorgi (e vince la cina) o non te ne accorgi e compli quello che costa meno (e in cina sul costa meno sono maestri)

Forse era meglio comprare telefunken, no?

OlatusRooc ha detto...

Un televisore senza telecomando? A me sembra una buona idea, quello che ho funziona già ed è inutile comprarne un duplicato: certo, basterebbe farli programmabili (ma logitech ne fa già alcuni, anche se ho sentito che la batteria dura poco e non sono ir).

blu-flame ha detto...

pensavo a qualcosa di piu' estremo visto che alcuni tv possono essere utilizzati senza o con un pad.
Dopotutto i televisori coreani sono forniti senza audio.

I cosi logitech sono programmabili come la merda ma usano gli IR e non hanno problemi di batterie. Dopotutto non sono dei philips pronto, quelli si che vaporizzano le batterie.

Luca Lavore ha detto...

I nostri stipendi sono già al loro livello

Anonimo ha detto...

I nostri stipendi NON sono al livello di quelli cinesi, anche se ci piace pensare di essere lavoratori mal pagati e sfruttati. Non lavoriamo tante ore quanto loro, non abbiamo poche ferie come loro, non recuperiamo al sabato le festività come fanno loro, non viviamo "nell'azienda" come fanno loro. Ma anche loro in molti casi si stanno rompendo di questo sistema.
La cina oggi ha un grosso problema: montagne di soldi e l'incapacità culturale di fare ricerca. Questo lo ammettono molto candidamente anche loro, i centri ricerca li aprono all'estero, assumono esperti o aprono contratti con le università, sempre con la clausola che poi i frutti della ricerca li potranno sfruttare in patria. Pagano tanto la ricerca di altri e poi ne acquisiscono i risultati, mentre cercano di far imparare la loro gente a fare ricerca in autonomia.

Anonimo ha detto...

HEVC non è "il problema" ma è il sintomo della "malattia". Se il vantaggio tra mpeg2 e HEVC è risibile, tanto valeva stare sull'h264. La malattia è quella che dici tu: spingere il 4K sul digitale terrestre è assurdo, già è difficile col 1080p visti i continui tagli alla banda disponibile. Ma se tu obblighi la gente a prendere un TV con HEVC (quindi 4K perché a oggi ancora non ho visto un 1080p con DVB-T2 e HEVC) quanto tempo passerà prima che i peones chiedano a gran voce di avere Sanremo o i mondiali in 4K sul digitale terrestre? E già abbiamo visto con i recenti europei in HD sul DVB-T1 la montagna di artefatti ogni volta che c'era uno stacco sul retro rete, i pixelloni andavano avanti per svariati secondi prima che la compressione riuscisse a tenere dietro alle immagini :D

blu-flame ha detto...

quanto tempo passerà prima che i peones chiedano a gran voce di avere Sanremo o i mondiali in 4K sul digitale terrestre?
10 minuti?
;-)
il problema e' voler assecondare i peones.
Vogliamo ricordare che alle conferenze sampa il BD avrebbe "a breve" avuto 216Mbps (e piu layer)perche' per una visione della 1080 i 72 di picco erano insufficienti?

il 4k ha bisogno di 4 volte al banda.
il resto sono pugnette perche anche se possiamo far finta di credere al santone della compressione sono sempre 500Mbps contro 2 che sono disponibili.

Gyready93 ha detto...

Probabilmente l'unica vera grande evoluzione degli ultimi 3\4 anni sono i sistemi FreeSync per la sincronia video e la diffusione(minima ma c'è) del 1080p60 e dei file 1080pHDR...
Tra un pò se gli OLED vanno bene guadagneremo anche gli stessi contrasti del vecchio tubone..

Poteva andare peggio.

Anonimo ha detto...

Ciao. Ti seguo da molto (sono venuto a conoscenza del tuo blog su tomshw :D), e volevo farti i complimenti per il tuo blog, ci sono molte riflessioni davvero intelligenti.
Detto questo, visto che mi sembri una persona in gamba che se ne intende di tv, volevo gentilmente chiederti un consiglio veloce.
Volevo acquistare un nuovo tv, con budget intorno ai 1000/1100 euro, tra i 49 e i 55 pollici (di più non ci sta).
Attualmente, sono indeciso tra due pannelli. Il sony Sony KD49XE9005 e lg oled 55eg9a7v. Tu che consiglio mi daresti?