martedì, maggio 27, 2014

elezioni 2014

PARTITO DEMOCRATICO11.172.86140,81

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT5.792.86521,16

FORZA ITALIA4.605.33116,82

LEGA NORD-DIE FREIHEITLICHEN-BASTA €URO1.686.5566,16

NUOVO CENTRO DESTRA - UDC1.199.7034,38

L'ALTRA EUROPA CON TSIPRAS1.103.2034,03

FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE1.004.0373,66

VERDI EUROPEI-GREEN ITALIA245.4430,89

SCELTA EUROPEA196.1570,71

ITALIA DEI VALORI179.6930,65




Questo secondo il nostro ministero dell'interno è il risultato delle elezioni appena tenute.
Sapete anche che la politica (intesa come balletto del potere) non mi faccia impazzire e tendenzialmente tutti coloro che si sentono di una qualsiasi parte mi danno dello stronzo e mi associano allo schieramento concorrente come se ciò fosse una colpa degna di essere punita. Evidentemente sto antipatico a tutti.

Rimane comunque molto interessante il risultato di queste elezioni poiché sono la conseguenza, a mio giudizio, del fatto che la gente non sa più a cosa votare e sostanzialmente è alla frutta.
Normalmente quando voto cerco di pensare a quale sarebbe condotta migliore per quel momento storico ed è per questo che ho votato diversi personaggi a seconda del momento.
Questo però è lo stesso momento delle ultime votazioni, diciamo che negli ultimi 10 anni la situazione è sempre la stessa:
calo vertiginoso del lavoro compensato dall'aumento di importazione di oggetti dalla Cina e distruzione sistematica di tutte le competenze locali. Aumento della farraginosità dello Stato diminuzione dell'udito dello Stato, aumento del nero e immigrazione senza controllo (si puo' disquisire sulla quantita' e qualita' ma uno stato DEVE sapere chi abbiamo sul territorio).

Se la situazione e' quella in teoria la scelta dovrebbe essere prerso quei partiti o persone che in qualche maniera si oppongono a questa discendente linea. Il problema è che nessuno se ne fa carico.

Pietrone
Passiamo da partiti che erano in vetta a gente che da un giorno all'altro si ritrova col culo per terra.
L'Italia dei valori per esempio forse ha pagato il proporsi sempre come rompiscatole ma soprattutto avendo un solo leader carismatico che il famoso Di Pietro scia chimica una volta passato l'effetto novità è sostanzialmente scomparso dai radar.

verdi o verdosky?
Un altro particolare interessante sono i verdi che non solo non hanno mai preso posizioni importanti e serie sull'energia e sostanzialmente i verdi non esistono. È abbastanza chiaro che quelle percentuali che hanno preso si sono bevuti solamente qualche invasato, qualcuno che non sapeva chi cavolo di portare d'altro, qualcuno qui è piaciuto simbolino del sole che ride ma sostanzialmente certifica che i verdi, colori quali vorrebbero veramente vivere in armonia con la natura, non esistono che probabilmente sono sotto lo 0,01% della popolazione.

AN
Alleanza nazionale come del resto Ha fatto il partito comunista sta scomparendo. In un certo senso un peccato per entrambi poiché ho sempre pensato che una zuppa dovesse avere più ingredienti e sebbene trovo inadatti gli estremi al governo o delle ideologie nette precise in un certo senso si sta perdendo un po' della nostra identità. Proporrei questo punto un bel partito che raggruppi, non sarebbe peggio del PD, i veterocomunisti, fiamma e alleanza nazionale. Immagino che si darebbero sacco di botte ma finiti gli occhi neri magari ne esce qualcosa di buono. Se riuscissero a trovare degli accordi fra di loro sicuramente andrebbero bene a tutti.

TSIPRAS Chi era costui?
Ammetto di essere un grande ignorante della politica, me la cavo meglio con le scienze ed infatti questo blog non tratta praticamente mai di politica se non quando vengono fatte delle leggi che vanno influire la nostra vita ed è indipendente da sentori o bandiere colorate.
Io so solamente che è un Politico greco. Basterebbe solo questo per decretare il fatto che forse non andrebbe eletto visto quello che hanno combinato i greci.
Inoltre ci sono altri personaggi nella lista che non sono propriamente presentabili:
Ingroia Quello che diceva un sacco di bugie (piu' roba da neuro) come abbiamo già visto qua.
il Partito Pirata italiano Che è soprattutto gente che spera di far festa grazie al fatto che il consumatore non vuole pagare diritti d'autore: pollo gratis per tutti, votate per il pollo!
i Sinistra Ecologia Libertà (SEL) Dei personaggi capitanati da un completo ignorante antiecologico.
No Tav e No MUOS. Manca solo l'adesione di gente che si fa automaticamente chiamare nimby o banana e siamo a posto.

NUOVO CENTRO DESTRA - UDC
Un po' come dire nuova Fiat 500, nuova cancelleria Cimabue. La storia precedente era fallita prepariamoci di nuovo e siccome non sappiamo che nome dargli mettiamoci davanti un nuovo che suona sempre bene.Un po' come dire che siamo sempre noi, così prendiamo i voti dei vecchi sostenitori, ma siamo meglio. Mi sembra la storia del partito comunista, cosa, rifondazione,PD e vattelapesca. Cambiare un nome a mio giudizio è segno di debolezza.

Lega Nord
l'errore della Lega Nord secondo me è voler prendere tutto come hanno fatto alcuni di cui sopra.
La gente è stufa che la roba costi sempre di più e da stupidamente la colpa all'euro? Noi abili (?) strateghi ci scriviamo nel nome del partito no euro.
Il risultato è che forse qualche idiota lo beccano.
Insieme agli idioti e a qualche esagitato ovviamente si sono bevuti anche quelli che votano lega per il motivo per il quale è nata, una redistribuzione migliore dei valori che venivano tassati (un problema che non e' ancora stato risolto).
Un altro pochino lo prendono perché sono i giullari di corte e debbono esistere dei giullari.
È ovvio che in questa situazione non possa prendere grandi numeri.

FORZA ITALIA
Forza Italia sinceramente mi ha stupito e sta a significare che è molto di più di quello che i denigratori dicono.
Vediamo di capire che il leader di questo partito è stato ucciso più volte e sepolto molto profondamente eppure a pochi giorni dalle elezioni si presentava alle radio e televisioni senza problemi oltretutto con fare molto più professionale di tutti i suoi colleghi.
Per quanto alla sua scesa in campo rimasi inorridito dal plebiscito che otteneva ma soprattutto nessuno sembrava preoccuparsi di tutta una serie di problemi che avrebbe portato con sé, mi davano del comunista, bisogna dire che ha due palle con cui ci si potrebbe giocare a bowling. Onore alle capacita' dimostrate.
Penso che alla fine nonostante tutto sia stato creato qualcosa ma soprattutto penso che il modo con cui sia stato ucciso politicamente Berluscau non abbia convinto molta gente oltre sottoscritto. Per fare quello che ha fatto sicuramente era colluso in 1.000.000 di maniere oltretutto penso spesso volentieri con la controparte Politica. Il fatto che precedentemente non l'avessero mai silurato voleva dire non che fosse pulito ma che tenesse qualcuno per i piedi. Per poterlo silurare hanno dovuto fare una cosa colossale e a mio giudizio, ma non solo il mio evidentemente, hanno fatto dei processi farsa con pubblici ministeri idonee al massimo a dirigere una lavanderia gettoni.
Con questo non vuol dire che mi sia diventato simpatico, lo reputi innocente o che io abbia mai votato per lui ma capisco perché per molti Continuino a votare il suo partito e credano che tutto sommato abbia fatto qualcosa di positivo.
Dopotutto persino il diavolo ogni tanto qualcosa di buono secondo le leggende.

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT
Tutti giornali dicono che hanno perso o qualcosa del genere.
Purtroppo hanno vinto.
il 22% senza una storia, senza un programma di intenzioni (salvo il "tutti cattivi" del leader e gli UFO)
Evidentemente rispecchiano gli italiani più di qualsiasi altra cosa: un gruppo di ignoranti, maleducati, incompetenti e casinisti.
Basta andare in qualsiasi ristorante internazionale e si vedono subito gli italiani tipici che corrispondono a questa descrizione.
È interessante notare che nonostante tutto quello che dicano di volere viene immediatamente smentito dalle loro azioni la gente li reputa tra i buoni e non come sarebbe più corretto tra bugiardi.
Delle loro malefatte ho già parlato in maniera plurima in questo blog visto che spesso le loro bugie sono facilmente identificabili perché parlano della fisica che non può piegarsi a qualsiasi volere umano. Ne parlo in questo blog assolutamente senza politica poiché secondo me certe cose non sono politica sono al massimo matematica.
La domanda chi vota è una cosa molto difficile perché anche persone che reputo relativamente intelligenti hanno provato votare costoro.
Il cosa scatena il desiderio di volere un gruppo di persone che al massimo possono far affondare la nave che governano, e non voglio pensare all'ipotesi peggiore, è per me un mistero.
Che cosa possa fare un grillino in Europa non è molto chiaro essendo generalmente poco preparato e dovendo subire (pena espulsione, altrimenti!) i precisi dettagli del pensiero di un comico qualsiasi. 
Avere un'opinione personale non e' permesso!
Avere idee non e' permesso!
Avere coscienza....
L'unico risultato che possiamo sperare e che oltre al fatto che prenderemo ancora meno soldi dalla unione europea questi ultimi vedendo che sono assolutamente incompetenti semplicemente li ignorino e si costruisca un'Europa con i pilastri affondati dentro nelle idee delle nazioni che oggi stanno avendo un aumento del loro prodotto interno lordo.
In pratica un'accozzaglia di gente senza né arte né parte che dice sempre sì ad un dio padrone urlando, sputando, dicendo una serie di sciocchezze tutti i giorni, maledicendo i nostri alleati e facendo il contrario di ciò che hanno promesso come possa prendere queste norme quantità di voti è un bel rebus.

PARTITO DEMOCRATICO
I cari vecchi comunisti sono il vero vincitore totale della tornata.
Chi si è trovato in una situazione molto particolare da un lato la mancanza di veri concorrenti, una sitazione simile all'inizio di Forza Italia.
Massacrato il concorrente principale a forza di processi, avendo i restanti corridori che nel caso più fortunato sono zoppi, non restava che una schiacciante vittoria.
Se ci pensate bene fra le sigle che erano in concorrenza l'unico simbolo credibile dal punto di vista del marketing era quello. Tutti gli altri o erano a sensazione dei signor nessuno, locali (lega) o erano stati falciati mediaticamente Per almeno 10anni di seguito(Forza Italia).
Anzi è ipotizzabile che almeno un 70% di quelli che hanno votato il gruppo degli idioti probabilmente sarebbe confluito in questo marchio. Avremmo avuto un'elezione con percentuali Sovietiche.
Infine e' stato votato da tanti idioti (almeno il 5-6%) dei COGLIONI che amano l'aumento delle tasse. Renzi infatti ha appena richiesto un aumento di tasse di  un miliardo di euro!
Altro non sono che gli 80E... IMU dice nulla (5MLD)?
In qualche maniera doveva andare sullo stesso livello di beppe grillo, no?

Questo secondo me è grosso limite di questo momento storico: abbiamo una sinistra fortissima perché non hanno concorrenti ed è la stessa situazione che si è verificata qualche anno fa quando quelli di sinistra continuavano a litigare tra di loro, non che non lo  facciano più visto che tendenzialmente dev'essere gente irosa, ma non ce la fanno sapere come prima per fortuna loro.
Io ho sempre pensato che il minestrone deve avere più ingredienti e trovo questa situazione pericolosa perché sicuramente non dà la possibilità di scelta e non può portare a nulla di buono.
Non ama e avuto grande simpatia per i nostri politici, scemo e più scemo e il complemento migliore che io abbia mai fatto ai due schieramenti principali, ma non poter neppure scegliere il sapore della merda che devo mangiare è secondo me è una diminuzione di ciò che avevo.
Esistendo agli occhi del popolino un solo partito credibile è possibile che delle eventuali elezioni che si facessero oggi avrebbero una conclusione con il partito democratico in testa in maniera esagerata e un comico genovese che ci terrebbe fermi al palo mentre gli altri stati vanno avanti.


È una situazione scontata e quasi quasi (ma anche no...) mi verrebbe voglia per la prima volta in vita mia di votare Berluscau in persona giusto per equilibrare in qualche maniera la cosa.

Si sa sono fatto alla rovescia :-)


In questo trambusto nessuno ha parlato di veri problemi dell'Italia sia a livello europeo dove si sarebbe potuto ipotizzare un sistema di tassazione unico, sia a livello locale Dove  ci sarebbe da licenziare un po' di gente nel pubblico. Alla fine sono una stessa medaglia vista sui due lati: dal momento che abbiamo troppo personale che non fa un tubo non potremo certo mantenerlo con un livello di tassazione adeguato ad un paese europeo qualsivoglia. Se ci ricordiamo di post che ho fatto in passato sull'economia abbiamo una tassazione che al netto e al livello di altri due Stati europei che però forniscono tutto il possibile al cittadino.
Armonizzare ad esempio l'aliquota Iva non permetterebbe più di fare giochini come le cartiere e contemporaneamente aumenterà del gettito fiscale in quei paesi che producono. Oppure ancora si potrebbe pensare che al posto dell'Intrastat sia lo stato che spedisce che fornisce il danaro anziché essere scorporato.Ovviamente per fare questo l'Iva deve essere identica.
Ancora si potrebbe questionare che alcune forze di polizia potrebbero dipendere non più dagli Stati oppure ancora il loro numero debba decrescere (non in unita ma in corpi). Non sembra ma Alle molte volte non si riesce a capire a chi rivolgersi in caso di dolo visto che abbiamo decine di forze di polizia fra quella postale, locale, stradale, paramilitare, italiana eccetera.

Mi sa che ormai siamo fregati. Importante è che nessuno dica che ci sono dei problemi che faccia qualcosa per sistemarli e l'importante è come dice qualcuno che anela tantissimo la sedia che

vinciamo noi.

Di VOI, dei cittadini, chi se ne frega. Crepate!
Craxi e Andreotti erano un dilettanti.

giovedì, maggio 22, 2014

uber

uber: 
il distruttore di vergini dalle candide vesti (ovviamente) virginali.

Naaaaaaa

In questi giorni si fa un grandissimo parlare di una banale applicazione per telefono che si chiama Uber.
Il perché è abbastanza semplice, questo programmino che non ha niente di particolare dal punto di vista tecnologico permette di scavalcare l'antipatico sistema di taxi italiano.

Nella mia zona che e' situata nel milanese il costo dei taxi è veramente allucinante e molto spesso è difficile avere un trasporto se lo si cerca fuori dall'area più interessante per loro o fuori dall'orario canonico. In pratica i tassisti prendono le chiamate solamente se sono in zone comode o in orari comodi. Caro e non funzionale.

A questa particolarità dovuta al fatto che probabilmente riescono pagare delle belle buste di carta per evitare che il loro numero cresca a tal punto da rendere conveniente il lavoro in orari scomodi Sono riusciti anche a piegare il Bersani a 90 (non che sia stato difficile con il pusillanime) e fargli riconoscere una cosa che non era loro.

Un taxi dovrebbe avere una licenza per il suo uso. Tale licenza alla fine del periodo d'interesse dovrebbe essere restituita al Comune il quale la assegna gratuitamente a un nuovo tassista.
Appare qui ovvio che la licenza non è un bene di proprietà del taxi ma è un bene di proprietà del Comune che ne dispone a suo piacimento.
Con la nuova legge è diventata legale la compravendita di questo titolo (gratuito, ricordiamo) di proprieta' altrui che prima si faceva in maniera illegale sfruttando dei buchi normativi.
Questo sta a significare che i tassisti in Italia guadagnano troppo riuscendo quindi a modificare la legislazione a proprio piacimento e come contraltare non offrono un miglioramento del servizio.

Basta andare all'aeroporto internazionale di Varese fuori orario e provare a cercare un maledetto taxi se per sfortuna il vostro aeroplano atterra dopo l'una di notte. A quel punto l'unica soluzione possibile per voi è chiamare qualcuno  lontano.
“Caro sono atterrata ma non c'è un cazzo di nessuno. Vienimi a prendere”
“OK, mi vesto!”

A conferma della litigiosità di questa categoria i taxi non sono mai riusciti a mettersi d'accordo per un sistema di chiamate centralizzato: è impossibile che in ogni città, paese, zona il numero di telefono per chiamare taxi è sempre diverso. Certe volte basta fare 10 km per passare in tre zone completamente diverse che hanno tre numeri di telefono per chiamare un taxi.
Evidentemente è inutile cercare di dare un servizio migliore quando non avendo concorrenza l'unica spesa che uno fa è convincere il governo a rimanere soli sulla piazza. Un milanese che sbarchi a Roma o un Varesotto che va a Torino non sapranno mai quale sia il numero da chiamare.
Anche riuscendo chiamare, in passato ho usato molto i taxi, spesso e volentieri si rifiutano di arrivare. La vocina indica un tempo medio di arrivo e quando va bene e' intorno alla mezz'ora ma spesso volentieri dovevo intrattenere i clienti che avevano anche un aereo da prendere sperando che quel maledetto taxi arrivasse entro un'ora. Un paio di volte mi è toccato prendere un paio di autovetture di dipendenti e trascinare in maniera poco professionale e sicuramente lesiva per i miei affari all'aeroporto di Varese con tutti i rischi dal punto di vista legale che ne potrebbero scaturire.
Piu' volte un'amica in periferia a Milano ha aspettato 2 ore un taxi che non e' mai arrivato nonostante continuasse a richiamare. Dopodiche' chiamava qualche amico supplicandolo. Dopo ha deciso di andare al lavoro SEMPRE in macchina.

I signori che hanno fatto il programmino non hanno fatto una grande cosa rivoluzionaria hanno semplicemente pensato che chiunque fosse in regola con la legge tipo il trasporto di persone , si potesse localizzare con qualcosa tipo un unico posto.

Visto che oggi un telefono cellulare e quasi sempre dotato della localizzazione è abbastanza semplice calcolare zona, la distanza e il tempo di arrivo con della banale matematica delle medie.
Questa banalità, sostanzialmente un numero di telefono unico per tutt'Italia, per tutto il mondo, ha fatto rivoltare i tassisti vecchio stile che non sono in grado neppure di rispondere al telefono visto che quando li chiami spesso non arrivano. O non riescono a trovarti perche' incapaci o non gli importa dei $ perche ne hanno gia' a sufficienza.

Sinceramente io questa differenza tra il servizio uber + NCC e il servizio taxi sinceramente non la vedo:
il primi arrivano con un auto ben tenuta a qualunque orario, se non sono disponibili semplicemente il programma da un indisponibilità al trasporto. Per chiamarli basta schiacciare un solo tasto.

I secondi arrivano spesso con l'auto che puzza di fumo con fare annoiato, qualche volta non arrivano proprio, e quando va bene hanno ritardi mostruosi.
Per chiamarli ti può capitare di dover chiamare prima un servizio telefonico il quale potrebbe darsi che ti dà un numero di telefono sbagliato. Oppure ancora può capitare che nella tua città gli otto taxi che dovrebbero esserci non sono al momento disponibili perché è mezzogiorno passato e allora ti tocca telefonare nella vicina metropoli e pagare la tratta per arrivare da te SUPPLICANDO di farti un FAVORE. Chiedi il favore di farli lavorare.

Quindi dal punto di vista del cliente oserei dire che UBER è un grandissimo passo avanti anche di democrazia, di semplicità e di fluidificazione del business.

Inoltre per quanto mi riguarda i tassisti non rilasciano la ricevuta della propria attivita' ed hanno un foglietto non numerato sul quale scrivono appena un numero non ben chiaro che spesso fa impazzire la contabilità. Nulla vieta che questi biglietti non avendo un riscontro fiscale rimangano pezzi di carta e il tassista lavori praticamente solo in nero.
Il servizio invece concorrente memorizza tutta la serie di importi e trattenendo parte dell'importo ovviamente produce una fattura dalla quale è molto semplice rilevare il valore percepito dal guidatore.
È strano quindi, visto che la sinistra fa da sempre lotta all'evasione strappandosi i capelli e ullulando contro caste varie di cattivoni che un cretino come Pisapia anziché mettersi di traverso come fa non inneggi per obbligare anche tassisti ad aderire ad un servizio similare che consente un controllo fiscale come omaggio del servizio al cliente (Pisapia essendo un rinco lo chiamerebbe consumatore).

Abbiamo quindi un servizio migliore, una migliore fiscalità che si traduce in minori tasse per tutti.

Qualcuno dice che tassisti essendo un servizio pubblico avrebbero dei vantaggi per l'utenza. Mi spiace ma non viene fatto nessun esame particolare sui tassisti, anzi ne conosco alcuni che sarebbe meglio non incontrare.
Oltretutto gli stessi controlli, come il fatto di possedere una patente, vengono fatti anche per gli NCC che spesso arrivano puntuali in giacca e cravatta e volendo con auto ben diverse da una multipla a nafta. L'ultima volta mi hanno scarrozzato una una jag XF un modello di preserie non ancora in vendita... si, oserei dire che e' meglio della solita auto da tassista.

Quei pochi politici che si schierano dalla parte del servizio offerto dal programmino parlano di innovazione tecnologica qualcosa di simile. Fannno i fighi alla beppe grillo (vero renzi?)

In realtà non esiste una questione di innovazione, o meglio, non è innovazione una cosa che si poteva già fare trent'anni fa usando un numero unico per tutt'Italia e una persona gentile che rispondesse e incanalasse nel posto giusto la chiamata.
Il problema e' che si è lasciato fare a una casta, quella dei tassisti, tutto quello che volevano e basta vedere la disciplina con la quale tagliano la strada regolarmente agli altri utenti della strada per capire che ormai per loro non era una questione di migliorarsi ma semplicemente si reputano al di sopra delle parti sia come mezzi circolanti che come cittadini.

A questo punto la mia idea è questa: qualunque scenario si voglia per il nostro futuro bisogna togliere a queste persone gran parte dei loro privilegi assolutamente inutili e che hanno condizionato prezzi e prestazioni in maniera così pesante.

Se si vuole limitare ad alcune persone ben identificate, come potrebbero essere tassisti e gli altri autorizzati come NCC Il trasporto delle persone a me sta bene. MA occorre che esista un modo di misurare la soddisfazione. 
Vuoi l'esclusiva?
Non è possibile che ci siano dei buchi incredibili nel trasporto.
Certamente i tassisti che faranno base all'aeroporto di Varese aspettando un aereo che arriva alle tre di notte staranno facendo qualcosa che probabilmente non gli porterà in tasca nulla ma a livello di gruppo devono trovare il sistema di coprire anche quell'evento. In caso contrario sarà necessario aumentare in maniera drastica il loro numero. Se ancora non funzionasse aumentare ancora il numero.
Ad un certo punto a livello di gruppo ci saranno o i disperati che saranno ben felici di fare nottata sia un interesse a livello di gruppo che pagherà coloro i quali si presteranno a coprire le zone, gli orari e gli eventi più scomodi.

Dopotutto nell’area milanese ci sono 1,6 taxi per mille abitanti, contro i 9,9 di Barcellona, gli 8,3 di Londra i 3,9 di Praga, i 2,9 di Monaco.... (dati 2005)


Oppure se si ritiene che questi due gruppi, tassisti e autisti, non riescano comunque a coprire soddisfare tutte le esigenze del pubblico, più che altro perché continuano ad essere litigiosi come stanno dimostrando, ovviamente il mondo andrà nella direzione che comunque ha indicato lo stesso produttore del programmino: arriveranno i privati stile UberPOP. Fra i due litiganti il terzo gode.

Già perché ci sono milioni di persone che sono abilitate a guidare un'autovettura e sono abilitate guidare un'autovettura con a bordo delle persone. Milioni di persone che oltre a essere abilitate posseggono un'autovettura. E questa autovettura ha passato tutti gli standard previsti dalla legge per il trasporto di persone attraverso la revisione.

Una volta che queste persone, migliaia, milioni di persone facessero un'assicurazione un po' più muscolosa, quelle 100 euro all'anno, e pagassero le tasse per i servizi di trasporto attraverso il portale che potrebbe fare tranquillamente un prelievo fiscale all'origine, cosa le differenzierebbe da un tassista che solitamente evade?
Il fatto che il tassista non paghi le tasse è ovviamente una supposizione basata sul fatto che per anni la loro dichiarazione media è stata all'incirca 900 euro al mese. Senza tredicesima. Tenuto conto del fatto che per arrivare a casa dall'aeroporto mi hanno chiesto quasi 150 sacchi o che le corse medie che ho visto nell'hinterland milanese costavano  50 euro io a quello stipendio ci credo poco.
La cosa ha anche del ridicolo: spendo 60 euro per fare circa novecento kilometri mentre per i restanti 40 ne spendo il triplo.

Poi ovviamente esiste anche la possibilità di fare un taglio netto radicale: abolire i taxi. Via il dente via il dolore
Spesso mi sono trovato una situazione che costoro turbavano il naturale svolgimento della vita. In un paio di situazioni l'autobus pubblico partiva magicamente in contemporanea l'atterraggio di alcuni aerei. Dal momento che non penso che chi ha fatto un pullman che serve per il collegamento tra centro città e aeroporto non scelga volontariamente di far partire l'autobus esattamente nei tempi che sono necessari per perderlo e costringere le persone ad attendere da un'ora a due ore il pullman successivo.
E' stato semplicemente un modo per ringraziare di qualcosa i tassisti che alla partenza del bus si assiepano con fare levantino esattamente nella piazzola dove fino ad due minuti prima aspettava il grosso mezzo. Anche in quell'occasione per poter fare un trasporto che in condizioni normali dovrebbe costare cinque euro mi sono sentito chiedere 147 euro che ho diviso con altre due persone.

Sempre nel medesimo aeroporto arrivato con aerei in orari diversi la situazione si è riproposta nelle medesime condizioni. Mentre cercavo di telefonare ad amici che abitano in zona costringendoli a fare un pezzo in più per venirmi a prendere venivo assalito da costoro che mercanteggiano sul prezzo e chiarivano bene che il mezzo successivo sarebbe passato solamente dopo molto mentre ero al telefono importunandomi.
Per la cronaca uno degli aeroporti che offrono questo disservizio che ho sperimentato almeno una decina di volte solo su questo e' Brindisi. Bravi. Poi chiedetevi perche' i tedeschi si martellano gli zebedei piuttosto che venire nel salento!

Alla fine pagare per pagare ho deciso di portarmi un paio di bottiglie di vino da regalare a un locale in cambio del trasporto. In pratica come vedete pagare un amico di un amico per venirci prendere all'aeroporto altro non è che UBERPOP, no?

Se i tassisti volevano veramente lavorare anziche essere una spina nel fianco agli italiani (bersa' gli italiani! pensa agli italiani!) prima di rompere le palle non avrebbero potuto prendere un ragazzino e fagli fare un programmino semplice? Schiacci un bottone e ti metti in contatto con i taxi locali. Non e' che ci voglia un genio dopotutto ci sono migliaia di applicazioni che usano il gps. 
Vuoi dire che gente che ha messo a 90 un capo del governo, che riesce a muovere il sindaco di milano come una marionetta infilandogli qualcosa nel C e che i giornali non osano toccare non abbia quei 50Keuro per fare una applicazione o un sito di prenotazione smart che oltretutto semplificherebbe il lavoro anche ai tassisti stessi?

Non voglion spendere quei DRAMMATICI 50KE? Basterebbe andare da uber il distruttore e in cambio di un'esclusiva di 2 o 3 anni collaborare. Contento uber e contenti i taxi. Dopo 3 anni pensate che il numero corse rimarrebbe uguale? La gente non prende il tassi' per tanti motivi anche l'accesso e i dubbi sui costi. Cosi' si otterrebbe la quadratura del cerchio e un mercato allargato per tutti.

L'unico motivo per il quale i taxi non hanno mai voluto un sistema integrato di prenotazione delle corse pagabile in base all'uso fatto e' banale: registrerebbe il numero di corse e ucciderebbe il nero.


In pratica anche in questo caso esiste un gruppo di persone che vuole troppo. Prima o poi la società non riescira' a sostenerlo.
Piano piano gli utenti diventano meno, il servizio taxi in Italia non è che venga utilizzato moltissimo, e quando proprio non ce la si fa più appaiono dei servizi alternativi non necessariamente per una ragione di costi, oppure anche per quello, ma questi servizi quando iniziano ad apparire se non vengono subitamente fermati da un cambio di rotta, e i tassisti non sembra che vogliano, finiranno per essere sempre più presenti. ad oggi son gia' 3 o 4.

Se questa cosa non vi ricorda il mondo della musica non avete capito molto.
Prima fermano qualsiasi commercio musicale online a colpi di avvocati e leggi e poi dicono di subire il monopolio di apple quando la pressione dell'illegale e' cosi' enorme che e' meglio capitolare.

Adesso probabilmente il servizio verrà fermato grazie ad amici politici foraggiati da grosse bustarelle.
Forse proseguiranno su questa linea idiota usando anche avvocati e tribunali come già hanno minacciato attraverso la loro marionetta chiamata Pisapia il tizio anarchico che odia i lavoratori.

Ad un certo punto gli attori diventeranno così tanti e così pressanti che non potranno fare a meno o non sarà possibile correre dietro tutti e alla fine verrà istituzionalizzato il trasporto pubblico prodotto da banali cittadini oppure una qualche multinazionale che aprirà in due in qualche tribunale europeo qualsiasi pretesa di questi fessi. Poi dovranno stare ai prezzi di altri stati che non sono certo i nostri. Il tassista si mettera' a rognare perche' la corsa da 100E che oggi si pappa sara' di 50 di cui 20 allo stato 10 alla watsapp di turno e gli rimarranno 20E. E quando fara' una corsa breve, di quelle che oggi prende 15-20E e domani saranno 5 incolpera' chissachi.

Perche' non bisogna dimenticare che quelli di uber sono dei dilettanti. Facebbokko e watsuppo sanno dove vi trovate e sanno dove andrete (se ci andate spesso) e possono farvi un'offerta specifica tipo taxi collettivo con quelli che conoscete obbligando in tassista a lavorare al costo in cambio di non sparire dalle loro scelte.


Nulla di nuovo sotto il sole, no?
Non sarebbe meglio fare qualcosa SUBITO?
Ma no, i taxisti hanno gia dimostrato di essere un branco di idioti.  A loro basta essere privilegiati intoccabili che si litigano un pezzo di carta senza valore.
Tempo 10 anni potrebbero sparire senza i soldi per paga' i bersa' e i grilli'.

lunedì, maggio 19, 2014

baseball cap

Mi ritrovavo in quel di milano presso un punto vendita flagship di un noto ex velaio.
vedo dei cappelli da fantino brandizzato, nulla di anormale nella loro presenza di cappelli cinesi da 4euri rimarchiati e venduti a 40. Ormai la norma in periodo di prezzi pazzi.
Noto con stupore che tutti i cap in vendita sono sbagliati: il bottone che serve a coprire la zona di arrivo delle fese nella sommita' della testa e' fissato a casaccio come se l'operaio fosse stato ubriaco.
Faccio notare la cosa alla commessa che mi guarda con fare ebete perche' guardo il cappello come aver visto uno sciotto di cacca.
Faccio GENTILMENTE notare che tutta la fila di prodotti e' sbagliata e forse converrebbe rimuoverla dall'esposizione. Lei mi guarda male e afferma sprezzante che sono fatti cosi'!

“vede il bottone?, deve stare li non serve a nulla un bottone a casaccio.”
“E' un nuovo modello!”
“sara' un nuovo modelllo ma se tutti i capi sono diversi e uno addirittura e' montato sul marocchino e un altro sul ricamo in mezzo all'ambito marchio..”
“sul marocche?”
“comunque sono errati”
“ma cosa ne so io?”
“lavora qui,no?” e' evidentemente un negozio di vestiti
“e allora mica devo essere esperta io: sono solo la commessa!”
“mi sembra il minimo che una commessa di vestiti sappia cosa stia vendendo e sappia riconoscere un prodotto fallato da uno integro”
“non e' compito mio.”
“non e' compito suo cosa, fare la commessa?”
“lei mi offende”
“lei offende: il lavoro di commessa, il negozio e l'italia”
“lei e' un cafone”
“e' vero, sono un cafone e lei non e' adatta ad essere una commessa in un negozio di abbigliamento ed e' un fatto abbastanza ovvio”

era inviperita.
ho esagerato a dargli della cogliona?

lunedì, maggio 05, 2014

ecoincentivi inquinanti

 




E' una vita che penso che gli incentivi, anche detti rottamazione, per cambiare l'auto siano una stupidata.

Soprattutto se viene propangandato dal punto di vista ecologico o del risparmio. In piu', come dissi prima dell'adozione, avrebbe causato una flessione per saturazione del mercato.

Più o meno in tutta Europa sono stati dati degli incentivi grazie alla potente lobby dell'auto. In quei pochi posti dove non sono stati applicati per via dell'importazione dell'usato vi e' stata una depressione dei prezzi di quest'ultimo causando un allontanamento dei prezzi tra nuovo ed usato rendendo quindi meno conveniente l'acquisto del nuovo.

La depressione del prezzo dell'usato ha causato un doppio svantaggio: da un lato la convenienza dell'usato e dall'altro un aumento Virtuale dei prezzi del nuovo dato dal deprezzamento dell'auto in possesso del compratore che quindi ha poi ha spinto al downsizing i pochi acquirenti rimasti.

In pratica il piagnisteo dell'industria automobilistica europea è stata causata dalla richiesta della stessa di avere degli incentivi più o meno ecologici. Questo fatto si che con la scusa dell'ecologico negli ultimi anni ci sia stato un turn-over di automobili veramente incredibile seguito poi dalla regolare depressione per saturazione del mercato aggravata dall'abbassamento medio della classe acquistata. Un suicidio a lungo desiderato dai manager attenti solo alla trimestrale.





Ma la cosa che a me fa più incazzare è il fatto che venga spacciato come ecologico il cambiare auto.

Da questo ragionamento ovviamente bisogna ANCHE tener conto che chi ha cambiato un'automobile passando dall'alimentazione a benzina a quella a gasolio: usufruendo di un bonus ecologico è una stupidata apocalittica. Un'automobile a iniezione, anche senza catalizzatore (aka euro ZERO a benza iniezione elettronica) del 1990, produce meno inquinanti di un'automobile euro tre a gasolio venduta tranquillamente fino al 2007.

In pratica lo Stato pagava un incentivo ecologico perché uno comprasse un'automobile che inquinava di più. E gli ecologisti ovviamente non hanno detto nulla, non hanno fatto manifestazioni, non si sono certo inalberati per l'aumento delle polveri sottili, non hanno consigliato di non comprare gasolio. I verdosky hanno applaudito alla possibilita' di inquinare di piu'. Erano felici di cambiare auto.



Corollario:
E' piu' facile vendere una vettura inquinante ad un verdosky che a un'impallinato per le auto ad alte prestazioni.




Ma non è solo quello: cambiare automobile e' comunque inquinante, ha comunque un incremento dell'inquinamento e quindi non dovrebbe esistere il discorso di un incentivo più o meno come ecologico.

Quando dico questo mi guardano male: ma come l'auto nuova inquina di meno!

NON E' VERO!

L'auto nuova inquina MOLTO piu' di una vecchia!

E' questo sembra ridicolo a molte persone intortate dalla pubblicita' che dice il contrario. L'ecologia nel mondo reale e' solo un'imbellettamento per farvi acquistare un'auto nuova e trovare il modo per il quale sembri normale che lo stato regali dei soldi a qualcuno.

Per avere un auto nuova vuol dire che ho rottamato quelle vecchia, no?

Un auto pesa ormai oltre i 1000Kg, 1300Kg per una media senza pretese come la golf, non parliamo delle furgonette come il bidon X5 o peggio.


Mediamente per produrre un auto si usano 18KWh al kg che vogliono dire 23400 Kwh. Chi non crede a questo valore che e' stato pubblicato di recente puo' semplicemete guardare al valore di fusione di una tonnellata di ferro per quel paio di volte che serve per trasformare il rottame in una materia prima. Certamente un'auto non e' fatta di solo ferro ma non solo gli altri materiali non sono meno costosi energeticamente ma poi ci sono altre lavorazioni come lo stampaggio, la saldatura, i trasporti eccetera che aumentano la quota. Da qui si vede che il dato rilasciato dal ministero US attraverso uno studio di uno dei suoi laboratory (http://www.anl.gov/) e' similie a quanto chiunque con un po' di buon senso puo' percepire e sicuramente piu' preciso.


Giusto per capirci: questo articolo e' stato redatto inizialmente nel 2004 (prima era solo un foglietto pieno di calcoli nel cremonini all'inizio della seconda tranche di ecoincentivi) ed ipotizzava con il trasporto finale dell'autovettura via mare dal jap all'america (come avviene per un veicolo per il trasporto dei gelati di BMW come la X5, dall'america a noi, o alla lunga marcia di una toyota venduta a Taranto) avevo ipotizzato un valore di circa 25KWh al Kg. Quindi direi che ci siamo e mi sento in gamba se con solo il manuale del perito, un'infarinatura sulla produzione e una conoscenza di motori marini ben piu' piccoli dei common rail che si usano sulle navi (dove esistono dal 1940, vero corriere della pera?) sono arrivato ad un numero, se non altrettanto preciso, maledettamente simile tenuto conto che il loro e' senza trasporto finale.

Teniamo conto dei termini degli americani che sono molto piu' bassi e certificati da uno studio piu' grande rispetto al mio dal salotto.



Un litro di benza sviluppa circa 8KWh ma per il rendimento del motore, cosi' come per il processi produttivi e trasporto energetico, dobbiamo calcolare 4KWh. Ovvero se vogliamo bruciare del carbone, della nafta e simili per ottenere 1KWh dovremmo bruciare, grossomodo, 2KWh.

E' un calcolo semplificato perche' molti processi bruciano carbone che in realta' e' MOLTO piu' inquinante.

Grossomodo, da quanto sopra sono 6000litri di benza i costi energetici per produrre un'auto.
All'incirca un'auto a benzina fa 10Km/l.

Se l'auto nuova producesse NIENTE di inquinamento perche' funziona a preghiere se la cambiate prima dei 60.000Km non avete ancora pareggiato.

In pratica se scendete da una berlinona tipo un mercedes E e comprate una vettura che alimenterete con il pannello solare regalatovi dagli alieni (cosi' non avra' costi ecologici!) che ricopre la vostra tenuta di caccia oscurandone il bosco che ne morira' e fate 15.000Km annui potrebbero passare 6 o 7 anni per arrivare al pensiero di aver diminuito in qualche maniera l'inquinamento.

Con un passaggio fra una golf (o simili) Euro1 e una Euro4 a benza (cambio fatto MILIONI di volte solo in italia) GROSSOMODO inquinate solo il 30% in meno e per fare il pareggio dovete percorrere... 180.000Km.

Dovrete percorrere 250.000 Km per poter dire di aver guadagnato in ecologia ma sbagliando ancora. E di molto.

Ma non e' finita... abbiamo solo iniziato.

Infatti al cambio non parliamo solo dei costi energetici (che producono inquinamento) ma parliamo anche di inquinamento, ECObonus ricordate?

Per produrre un'auto bisogna per esempio:

Produrre le vernici, causando scarti di vario tipo (dal contenitore alla dispersione dei vapori in atmosfera)

Verniciare, ricordiamo che servono immani opere di contenimento e per questo quando si puo' si vernicia in posti come la Turkia?

Tranciare, lappare...

Stampare e produrre le plastiche: vapori delle plastiche, trucioli, acque di raffreddamento, scarti dati dai composti (ricordiamo che la plastica e' un procedimento chimico che forma non solo catene lunghissime ma anche scarti come liquami tossici di vario tipo?)

buttare le sabbie di fusione: molti pezzi sono fatti per fusioni in stampi usa-e-getta che poi vengono solo parzialmente riciclati causando scorie assai pessime.

Gestire le acque usate per raffreddamento degli acciai, lavaggi vari come ci insegna l'ILVA. Eggia' bello cambiare la macchina, volerla pagare poco e poi incolpare le aziende...

Tutti questi processi liberano nell'atmosfera, nelle discariche e nelle acque altri agenti tossici / cancerogeni che provocano molto inquinamento.



Quanto non e' dato sapere, non ci sono studi MEDI in tal senso pubblicati gratutitamente (il motivo per il quale la pubblicazione di questo articolo ha atteso e ancora e' incompleta).

Qualcuno potrebbe pensare che esagero ma che sono maledettamente pericolosi tutti questi procedimenti lo diconono le normative su questo tipo d'impianti che sono molto dure. Tanto dure da sconsigliare di fare la lavorazione in questione in europa in molti casi.

Giusto per esemplificare:

nelle officine dove si fanno le finiture degli ingranaggi e degli assi vicino a casa mia il carbonio che fa parte delle leghe produce palline che ricoprono, ammantano, la zona per quasi 1/2 km. Sembra sporcizia ma e' un residuo e si vede bene dove e' l'epicentro. Pur essendo tutto a norma.

la diossina della lavorazione delle plastiche? non penso che sia necessario parlarne in Italia.

Il trasporto delle parti, anche di grande dimensione.

Auto vendute in italia prodotte in Korea
     con un motore che arriva dall'italia (uno yoyo?)
         che monta una turbina austriaca 
           controllata da una pompa statunitense 
                 contenente attuatori inglesi
                     questa turbina e'manovrata un computer crucco  
                         con pezzi di taiwan e americani
                             e un autoradio cinese (intera!).

Quanti alberi, pallets, e' costata questa follia del trasporto a zigzag?

Quante navi, treni&c e' stato necessario riverniciare, costruire o riparare?

Quanto materiale di risulta?

Visto che un'auto a benzina catalizzata emette assai poco se a posto direi che possiamo paragonare questo inquinamento (scarti vapori&collaterali) a quello che produce un'auto viaggiando per altri 100.000Km?

Direi proprio di si. Anzi.


Detto questo non abbiamo ancora toccato il bubbone del trattamento e separazione del rottamato!

 
In pratica il costo ecologico complessivo della produzione di un'automobile e' lecito ipotizzarlo equivalente al suo impatto durante la circolazione di almeno 300.000Km comprensivi non solo del carburante ma dei pezzi di ricambio necessari ad una berlina aspirata di buona qualita' durante la sua percorrenza su strada.
Con gli ECOincentivi alla rottamazione ho visto dismettere auto con 30 o 50.000Km solo perche economicamente invendibili per mancanza di COOL e alti costi di passaggio proprieta'



Fatte queste considerazioni possiamo fare le seguenti affermazioni.

Ecologia vuol dire non cambiare mai l'auto fino a quando e' irreparabile.

Ecologia vuol dire non pagare il passaggio di proprieta'.

Ecologia vuol dire cambiare le regole per le auto a ciclo DIESEL equiparandole ai benzina, se poi costano di piu' amen, si tornera' ad usare le auto a benzina.

Ecologia vuol dire obbligare i PRODUTTORI a fornire ricambi a prezzo normale e tempi normali per almeno 15-20 anni

Ecologia vuol dire dare sovvenzioni a chi l'auto la tiene e non la cambia.

Ecologia vuol dire dare sovvenzioni a chi va a CH4 o la converte a metano (inquina meno al prezzo di una bombola)

Ecologia vuol dire controllare i gas di scarico.

Ecologia vuol dire formare meccanici in grado di revisionare correttamente le auto: inquinamento e' spesso sinonimo di tarocco o incompetenza come insegnano le seppiate dei gasoloni.

Ecologia vuol dire mettere in galera chi revisiona le auto senza neppure che siano entrate in officina.

Ecologia vuol dire dare incentivi a quelle marche/modelli che avendo un consumo “normale” hanno nel contempo una presenza di circolante oltre i 10 anni molto alta. Ovvero si puniscono le auto da una botta e via premiando quelle che durano. Un'automobile che dura niente come alcune turbo - pimpa - scatola del lucido non saranno premiate mentre la classica berlina con un tranquillo motore aspirato da Tm anziche' Km saranno incentivate.

Oltretutto cosi' facendo, visto che le auto dopo una decina di anni cominciano ad avere necessita' di manutenzione vuol dire che l'economia locale ne trarrebbe vantaggio. Un auto con 150.000Km e qualche annetto deve cambiare le cinghie e le pastiglie dei freni, controllare la catena di distribuzione e gli ammortizzatori e nei casi piu' gravi qualche intervento di cura preventiva.

Vuol dire alimentare il lavoro locale. Cambiare auto prima del decennio vuol dire ridurre sul lastrico, come e' avvenuto, i meccanici nonostante il netto incremento del circolante.

Ecologia vuol dire non ascoltare chi parla di Ecologia che non ha neppure protestato contro gli ecoincentivi.

Ecologia come parola appiccicata alla casso vuol dire truffa.

Ecologia e', se proprio vogliamo un'auto, cambiarla quando ha raggiunto il termine della sua vita: essere economicamente irreparabile e comunque mai prima dei 300.000Km o 20 anni.

Che poi andare un giro con un'auto con la vernice ormai opaca e i primi sentori di ruggine dall'eta' non certamente giovane non sia COOL siamo tutti d'accordo.

Ma non chiamiamo ecologia cambiare auto.

Chiamiamolo lobby

Chiamiamolo cool

Chiamiamolo verdosky
 
Chiamiamolo pavoneggiarsi

Chiamiamolo capriccio.

Incentivo al capriccio.





Ecologia e' altro.