martedì, gennaio 29, 2013

led 3: the fantozzaten

Continuo a leggere sulle varie scatole delle led (e anche delle CFL) che 10W, ma anche 8,6,4,3, son uguali ad una lampadina da 100W old style.

La stessa TRAGICA situazione  che e' ormai cronica con le CFL nei centri commerciali. Tutte le lampadine di qualsiasi wattaggio sono uguali a qualcos'altro e tipicamente alle 60 e 100W incandescenza, le due piu' vendute...
In linea teorica un'equivalenza dovrebbe essere fatta fra cose simili altrimenti ci sono situazioni paradossali. Se lo schifo allo stato puro come 10 Kg di feci (lampada con Ra50) e' assimilabile a 10Kg di oro (lampada incandescenza con Ra100) vorrei comunicare che stamattina sul water ho prodotto e sono pronto allo scambio.
Come riescano lampade completamente diverse come emissione a confrontarsi e' un mistero.
In un noto super ho visto una LED da 6W (25E) e una CFL da 11W (2 miseri euri) dichiarare entrambe equivalenza con il 75W. Colore, Ra, durata ed emissione ovviamente sconosciute. La CFL, accesa, era di un bel verdolino smunto e parte del tubo era gia' morto li in esposizione. Nonostante la cosa erano prese d'assalto.

Feci gia' 2 post, nel 2008 e nel 2009 dicendo che le lampade LED non erano una soluzione ma solo isteria.
Le cose non sono cambiate anche se il furbetto di turno dice "ma tu non sai che adesso..." come se non sapessi cosa esiste in commercio.
Gia', cosa esiste in commercio nel 2013?



Questa e' la vecchia bulbone del vecchio west.
Il vantaggio principale e' l'insensibilita' all'umidita' la durata certa e la enorme durata da spenta. Non e' una battuta le lampade elettroniche hanno una durata di 10 anni se usano condensatori standard come il 90% delle CFL e delle LED in commercio. Per non parlare delle CFL cinesi che durano assai meno: se le tenete in un cassetto per 5 o 6 anni possono schiattare dopo pochi mesi d'utilizzo!
Odiano gli urti.
Costano poco!

60ACLRPTRAY 48/CS 2/SKU 880 lumen
(1 euro=1690lm)
versione 100W 1690 lumen
16 lumen al watt







Le alogene da illuminazione sono piu' durevoli, hanno una luce migliore Ra100, e costano quasi la stessa cifra in una gamma che va da un minimo di 5W a 500W. L'elevata temperatura raggiunta dal vetro e la quantita' di energia termica in loco (fino a 500W in 10 cm) possono causare problemi ma scalano in dimensioni, attacchi e fisionomie che e' una bellezza.
Esistono anche delle dicroiche con post bruciatore che pompano di piu' ma per poter confrontare con lo stesso parametro e' meglio andare su fonti non concentrate.

EcoHalo Caps (2000h)
35W
GY6.35
680lm 
costo 2Euri (4 euri la versione 4000h)
20 lumen watt

alogena a sigaretta (attacco T4)
120-500W
2000lm
16-21lm per watt
2-3 euri







Le Fluorescenti sono anche loro una vecchia conoscenza.
Le FL esistono dagli anni 30 e sono utilizzate massicciamente dagli anni 40-50 nelle aziende e nel commercio dove si fanno dei calcoli sui costi.
In italia solo a meta' delgi anni 70 entrano nelle case in forma circolare ma l'edonismo degli anni 80 le ricaccia a favore delle piu' piacevoli alogene.
Tornano nelle case come novita' grazie a philips in versione ripiegata (CFL) e vengono cavalcate in quella forma come “lampade a basso consumo” da molti peones, ops, verdosky.
In realta' la versione ripiegata consuma il 20% in piu' e spesso quelle vendute dalla grande distribuzione a pochi euro sono di bassa qualita' di luce (Ra70) e destinate a consumare tanto e durare poco. Ma sappiamo che il cosumatore si fida per il televisore dal salumiere "gigante", e per l'illuminotecnica dal mobiliere "ikea" o dal venditore di bulloni "le roy".
 
Un prodotto come le circoline o le lineari possono garantire
qualita' di luce (fino a Ra98)
durata (fino a 20.000h)
consumo (fino a 120lmW)

Questo e' un superclassico per tutte le stagioni
tld 18W/827
Ra85
2700K
1350lm (4-5 euretti per molti wattaggi e colori)
75lumen per watt con il vecchio CuFe
dopo 15000 ore emissione all'80%

Oggi l'evoluzione si dirige sulle lampade con diametro sottile e lineari come questa.
13W/830
Ra85
3000K
1150 Lm con il vecchio CuFe
108 (6-7 euri per diversi wattaggi e colori )
88lm per watt con il vecchio CuFe
dopo 15000 ore emissione all'80%

Anche le FL ovviamente possono godere dei vantaggi di pilotaggio dell'elettronica, se applicati alle lampade preesistenti guadagnano dal 10 al 20% di luminosita' e durata ma usando delle lampade specifiche si ottengono veri e propri miracoli.

MASTER TL-D HF Super 80 G13 830 32W
Ra85
3000K
3200lm
100lumenW
20.000 ore per resa all'80%
(8-10 euro per vari wattaggi e colori)






Luce, ultima frontiera. Eccovi i vantaggi delle lampade a scarica, l'avventura diretta all' illuminazione, fino ad arrivare laddove nessuna lampada è mai giunta prima...

Le Lampada a scarica ad alogenuri metallici ci sono di varie forme, attacchi per usi vari.
La massima efficienza e lunghissima durata con un'elevata resa dei colori e' cio' che le contraddistingue tanto da essere in uso nei videoproiettori, stadi, negozi e di recente automobili (chiamate impropriamente xenon dal primo stadio).
Inoltre possono scalare bene e una lampada da 5000W dal costo assai relativo e' irraggiungibile di fatto da qualsiasi altra sorgente.
Gia' una singola lampada da 45E e 250W e' una sorgente puntiforme di cui non esiste di fatto un sostituto come qualita', prezzo, efficienza e termica.


MASTERColour
CDM-T Evolution
35W/930 G12
4300Lm
Ra90
15000h
110 Lm/W
3000 K
35 euro per un sacco di BUONA luce.
(Per 1690lm sono 14E equivalenti)
Migliorano con il blaster elettronico ma e' poco diffuso per via dell'alto costo.










Arriviamo alle LED: tutti si strappano i capelli come se fosse caduta la manna.

Nota bene! Tendenzialmente le lampade a LED da pochi soldi fanno quella luce azzurrina del cavolo, inadatta ad un uso in interni, e con Ra miserrimo.
Oppure leggete di LED che pompano oltre la soglia dei 100LmW da fonti attendibili.
Quando succede controllate anche lo spettro, il colore in Kelvin e la corrispondenza colore Ra. Vedrete che sono tutti sballati.
Fare una illuminazione di qualita' fetente e' una grande scorciatoia per aumentare il flusso. In passato facevano lampade sbilanciate che rendevano quasi il doppio.
Poi si e' capito che vedere la faccia verde, la bistecca blu diventare nervosi e non dormire la notte sono effetti collaterali ben studiati in illuminotecnica.
Anche una FL da 7000K fa piu' luce di una da 2500K ma rende l'ambiente ostile o distaccato. E' un trucco usato in molte attivita' commerciali.
Una Ra sotto i 70 causa l'impossibilita' di abbinamento dei vestiti o del trucco, impossibilita' di giudicare una foto, incoerenza cromatica nel guardare il TV.
Se poi lo spettro e' “vuoto” o/o sbilanciato ne risente anche l'attenzione e l'umore.


Questa e' una lampada LED cinese con dati misurati correttamente (nota bene la STESSA lampada da un altro fornitore titola un supercalifragiltiloso, quanto impossibile, 1000lumen!)
led 5W
colore 3000K
262Lm
Ra misterioso
17E
42lumen per watt
Siccome per avere l'equivalenza bisogna montarne parecchie il costo e' come se fosse 109E. Pensateci bene quando vedete le lampadine nei cestoni del supermercato a poco prezzo!
Alcuni vendono lampade da 1,5W, idonee forse al lumino dei morti non ad una casa.

Le led "giuste" le producono in pochi (philips, osram, GE...).
La fantasmagorica lampadina a LED della Philips. La più innovativa LED del mondo e' quella in foto: L'anno scorso il Ministero dell'Energia statunitense l'ha premiata con il cosiddetto "L-prize" (10 milioni di dollari), previsto per i dispositivi ad alta qualità ed efficienza che, stolti, dovranno sostituire le lampadine comuni. La versione L-prize definitiva avra' un 10-20% in piu' di efficienza (e, haime' pare, di costo).

MASTER LED bulb D 17w
Ra80
2700K
25000 hr (80%)
1055 Lm
58Euretti (92 equiv)
62 miseri lumen per watt







Ora che abbiamo tutti i dati possiamo equiparare tutte queste lampade ad una lampadina ottocentesca da 100W, tipica della cucina, bagno &c
Pero' visto che esiste da 80 anni la FL e che tutti i tecnici pensavano che negli anni 70 tutte le lampade sarebbero state cosi' (basti vedere qualsiasi film di fantascienza d'epoca, diciamo spazio 1999?) io equiparero' il consumo ad una lampada FL philips TLD 80 old style che con lampada, portalampada, plafoniera, reattore, starter e vetro rischiamo di pagare 15E. Meno di qualsiasi cosa che non sia una lampada ad incandescenza che pende da un filo modello cantina.


Ammettiamo che voi abbiate una lampada che usate un ora al giorno, un locale guardaroba, la stanza da letto, un abatjour. Sono tante le lampade che si usa meno di un'ora al giorno, ma noi che continuiamo dire consuma consuma guardiamo una tabella siffatta tenendo conto di arrivare a produrre come un bulbone da 100W un colore che non sia l'azzurro dei lampeggianti della pola (circa 3000K) e una Ra che sia almeno 80 per le LED e 85-95 per le altre. Quindi alle  LED  abbiamo gia' dato un vantaggio.
Non sono andato oltre i 10anni per un motivo semplice: alcune lampade elettrononiche potrebbero morire prima di 15 anni per problemi che non riguardano l'emettitore vero e proprio.




 in questa situazione il costo orario di cosumo e' gia' indicativo ma viene definitivamente  ucciso dal costo della lampadina.

Il nostrobulbone del 1900 costa si dopo 10 anni il 300% in piu' di una FL lineare MA costa comunque un sacco meno di una lampada a led. 91 euro

Le incandescenza “moderne” (alogene) costano 75E
le FL tld 18W/827 La cosa piu' banale dell'universo 23E
Le 13W/830 nuovo 22,1 praticamente uguale
con le nuove FL MASTER TL-D HF non e' il caso di complicarsi la vita.
Con le led non solo spendiamo almeno il 400% in piu' (wow) ma con l'elevato costo di aquisto portremmo comprarci dei BOT e pagarci l'enegia consumata dalle FL che diventerebbe GRATIS.
Anzi da quel punto di vista diventerebbe gratis anche la vecchia lampada ad incandescenza!
cinoled 142,8E 523% in piu'e se non le compriamo ci facciamo la barca.
MASTER LEDbulb D 114E

NB
Scendendo ad un ora la settimana diverrebbe molto competitiva e assolutamente ecologica la cara vecchia ampolla.
Quindi se avete una cantina o qualsiasi lampada che in casa usate meno di 1h alla settimana la scelta giusta e razionale e' la vecchia lampada da 100W!



A 4 ore al giorno tutti i giorni, domenica e agosto compresi, che sono un'enormita' se ci pensate, cominciano ad emergere le lampade FL HF e quelle a scarica.

Ma la cosa divertente e' che le LED cina costano poco meno delle incandescenza nonostante abbiate dovuto fare un investimento di 109E. Qualsiasi ragioniere vi dira' che siete in perdita per via del costo del denaro.

Meglio, ma sempre peggio delle banali FL, la super megagalattica della philips.

Intanto chi ha scelto le vecchie FL o le strepitose lampade a scarica ha goduto come un riccio visto che non solo ha speso meno, ma ha goduto per 10 anni una luce fantastica.
In realta' ci sarebbe da dire che le plafoniere per le LED e le FL ci sono anche da 10 euro (tipo capannone o filo cantina) mentre le plafoniere per le cdm o HQI di roba scarsa non ne trovate per via del vetro antinfortuni e il blaster. Ma in genere una plafoniera che non spreca luce non costa mai 10E. Non parliamo della parolaccia storpiata DESIGN.
Inoltre le lampade a scarica ci mettono 1 minuto per accendersi e arrivano al 100% dopo 5 almeno. Insomma non vanno bene per i compulsivi e il bagno.... rischiate di far pipi' al buio.
Comunque le cinoled sono quelle che fanno la figura di M-


Se le teniamo accese 8 ore al giorno , domenica e agosto compresi, le led non decollano ancora.
Certo abbiamo evitato una volta all'anno di prendere la scala per cambiare la lampadina (14 sostituzioni)  ma non siamo ancora giunti al pareggio, gia', anche le superperformanti LED magari erano ancora accese, come dl resto le FL, ma andavano cambiate perche' sotto l'80% di rendimento.




Neppure lasciandole accese tutto il giorno e la notte migliora qualcosa. La LED cinese continua a giocarsela con le incandescenza.












Qual'e' il sugo della storia?

Le FL lineari o circoline sono le migliori e danno GRANDI soddisfazioni quantitativa e qualitativa.
Bella luce, basso consumo e colori a scelta. Un prodotto sicuro e maturo.
Ovviamente sempre che non compriate quelle cose immonde dal supermecato, iper, fai da me o mobiliere che vi rifila lampade azzurre, verdi, cinesi con l'illusione del risparmio.
La fluorescente e' quasi sempre la scelta giusta. Al limite sceglier il modello perfetto e' un arte visto che ne esistono migliaia di modelli ognuno con il suo scopo preciso, ma una TLD lineare con colore 830/840 o 930/940 (Ra maggiore meno efficienza rispetto alla 8xx) copre il 70% degli usi senza problemi.


La lampada da 100W vecchio stile in cantina e' il suo regno indiscusso come nel box, capanni attrezzi e altre amenita'.
Oppure in tutti quegli usi in cui non la userete per 10 anni come le emergenze. Se dovete usare una casa meno di 2 anni e non volete smontare tutte le lampade da portare via le incandescenza sono LA soluzione.
Anche le case vacanza poco usate possono essere un target.
Toglierle dal commercio e' stupido.
Le cugine alogene sono semplici fanno una bellissima luce e non necessitano apparecchi illuminanti particolari in quanto compatte. Se non le usate molto sono una scelta molto buona.



Le lampade a scarica saranno sempre piu' diffuse sulle auto o all'interno di altri oggetti. Nei negozi e negli stadi sono le regine. Volete TANTA luce? Non state a giocare con le bambole e plafoniere con magari 4 lampade, non siate ridicoli: una lampadina HQI o simili e' la vostra unica scelta fattibile.
Neppure da pensare.



I LED sono una scelta di moda, ma di scarsa sostanza. L'elevato costo con il consumo alto non consentono di giudicarle ne una scelta economica ne ecologica.
Per divenire tali dovrebbero costare un decimo e consumare quasi la meta'.
Il loro uso e' l'illuminazione di particolari: la luce di cortesia, l'illuminazione all'interno di un cassetto, la luce per leggere un libro, alcune lampade da scrivania, la retroilluminazione del cellulare (anche se preferisco le FL) e in tutti quei posti come una torcia elettrica dove la loro resistenza agli urti e piccola dimensione sono utili e la luce che occorre non molta.
Per una LED che non pompa che 1000lm, in cucina ne occorrerebbero almeno un paio, l'investimento e' cosi' elevato che dovendo cambiare le lampade di tutta la casa il mutuo risultante varrebbe tutta l'energia che consumano le lampade ad incandescenza.
Le lampade a LED toste con Ra maggiore di 85 devono ancora esistere, hanno problemi a stare sotto i 4000K e consumano, in condizione di luce per umani, una cifra molto consistente rispetto ad altre sorgenti.

Le lampadine LED cinesi poi sono una pagliaccciata.

Chi compra oggi nel 2013 una lampadina LED come illuminazione generale e' automaticamente uno sprecone, uno che non ha fatto i conti in tasca, uno che legge repubblica (sicuramente le consiglia) o uno che si fa intortare.

Da anni sento dire che e' il futuro, forse, ma non e' neppure tanto vicino quel futuro.
Quando scrissi il primo post sulle LED nel 2008 gia' mi sentivo dire l'anno prossimo un gran miglioramento ci aspettava al varco.
In realta' in 6 anni il costo alimentatore+lampada che erano in contenitori separati sono passati da 135E a 58E, la luce e' migliorata un pochettino, ma l'efficienza e' assolutamente identica a prima: 62LmW. Mantenendo lo stesso trend nel 2020 forse costeranno 25E, ma anche ne costassero 20 non cambierebbe molto.
L'evoluzione doverebbe essere piu' spinta per essere interessante....

Probabilmente le lampade LED non saranno MAI un'alterrnativa (salvo scoperte di altri campi che possano essere travasate o altre stranezze) per chi cerca una fonte luminosa per risparmiare energia per 2 motivi.

Il primo e' che come si evolvono le LED anche le FL non stanno certo ferme, 100LmW negli anni 80 era impensabile e il colore 33 (un bel verde tanto tipico) imperversava nei magazzini. Inoltre le LED in realta' dipendono dai fosfori (pompa fotonica), gli stessi che ci sono sulle FL. Quindi il distacco sara' probabilmente costante.

Il secondo e' che non dobbiamo fossilizzarci, esistono altre tecnologie promettenti, le sorgenti LASER vengono dichiarate per 50.000 ore e ne esistono pure  di ibride: lasciano ai led la parte sfigatina azzurrina che tanto riesce a fare e poi pompano nel restante spettro. Ci sono gia' degli esempi in commercio a carissimo prezzo con risultati interessanti (VPR Casio con 270W di laser o il TV della mitsubishi). Sulla carta dovrebbero essere notevoli.




Al limite e' da capire perche' la gente continui a comprare arcaici apparecchi illuminanti con un sistema di connettori a vite per lampadine sviluppato da Thomas Alva Edison nel 1909 per Mazda dove l'unica cosa saggia da mettere e' una lampadina del 1909.
Forse e' quello, l'attacco E27/14,  da mettere fuori legge, non le lampadine ad incandescenza.
Voler infilare in una plafoniera prevista per una sorgente omnidirezionale puntiforme un qualsiasi altro tipo di lampada (CFL, LED, LASER, spagnolette di superpippo...) porta con se una diminuzione del flusso luminoso ed e' il motivo per il quale le CFL mi paiono una stronzata.
Una cosa e' l'abatjour della nonna ereditato 50 anni fa e mettendo una lampada new tech sicuramente trova un vantaggio. Questo era lo scopo delle philips EL del 1980 le prime CFL.
Ma comprare oggi una plafoniera con l'attacco E27 e rifittarla prima ancora di portarla a casa come accade nei brico-ikea-iper-super e' un non senso visto che o il punto di emissione finisce fuori fuoco nella struttura o non esiste una progettazione del flusso luminoso; visto che non sara' usato la maggior parte delle volte con la lampada corretta e' inutile far fatica!.
L'apparecchio illuminante non e' un portalampada!
Dopotutto se acquistare dal calzolaio il lampadario e dal salumiere l'aplique ad un massimo di euro 10 non potete pretendere che siano anche funzionanti ma solo che abbiano un attacco della lampadina e un foro per appenderli.
Cosi' emettera' meno luce costringendo il consumatore ad aumentare le fonti luminose in casa e quindi in sostanza a non risparmiare.
Con un alloggio per ampolla del 1909 non e' possibile garantire efficienza poiche' non esiste una standardizzazione pr le CFL in tal senso, es lunghezza della lampada, come esiste negli altri casi.
Cosi' anche se nel 2020 le lampade a led divenissero una interessante scelta non potrebbero, salvo vituperarle, metterle su un attacco E27.
Come succede oggi con le CFL.

Ancora una volta si puo' notare che le soluzioni per il basso consumo esistono da anni e le marche hanno proposto molte soluzioni veramente interessanti, uno per tutti il connettore a baionetta per le CFL non integrate che definiva anche un fattore di lunghezza e punto di emissione.
Il consumatore invece vuole comprare dal salumiere un affare penoso CHE ABBIA LA LAMPADINA DA AVVITARE!
Il consumatore vuole continuare ad avvitare la lampadina, non sia mai che abbia una baionetta o un attacco piu' moderno.

Troppo difficile pensare ad usare un attacco a baionetta, che fatica mentale!
Harg i neuroni si surriscaldano!
Mentre compri il lampadario sceglierlo con un attacco previsto per il tipo di lampada che userai e' troppo traGGico!
Oooorrg devo saper inserire una lampadina che stress mentale!

Meglio l'avvitone del 1909!

Cosi il peones spera che dal monte olimpo un dio venga giu' e gli porti la salvezza: una lampadina che fa tanta luce, consumi poco e SOPRATTUTTO si possa avvitare come faceva da piccolino a casa della nonna.
Visto che e' di moda il fesso spera che sia dotata della parola LED.

Al solito le soluzioni esistono da mezzi secoli: sono i consumatori che non le vogliono confidando nella moda!

Nei tecnici, MAI.


36 commenti:

Un fan del Blu ha detto...

Esageratamente esaustivo.
Grazie

Anonimo ha detto...

finora tutti i led che ho visto hanno una luce che va allo sgradevole all'irritante, forse fatta eccezione per la retroilluminazione di alcuni monitor, speriamo in un miglioramento, al contrario le cfl mi pare che stiano regredendo, in camera ne ho una comprata nel '93 a qualcosa che si aggirava sulle 30000 lire, credo sia una 18w o 22, ha una luce che si potrebbe definire calda, niente a che vedere con le lampadine acquistate negli ultimi anni che mi sembrano sempre peggio, con colori sempre più distanti dal bianco o dal giallo e sempre meno durature, ne ho alcune dell'ikea che sembrano rosa, una presa in un discount che è addirtittura azzuro/verde e ci mette 10 minuti a scaldarsi pur rimanendo orribile... colpa mia che ho pensato solo al prezzo, devo cambiare rotta.
grazie per le varie tabelle anche se dovrebbe bastare il buon senso a dire cosa conviene, molti sono ossessionati dai consumi ma difficilmente riflettono sul fatto che alcune lampadine lavorano poche ore l'anno, mentre non si curano di stufette elettriche, climatizzatori e amenità varie..

Anonimo ha detto...

http://images.philips.com/is/image/PhilipsConsumer/872790083142900-IMS-global
questa può essere una valida alternativa alle incandescenti ormai introvabili? un'ampolla con dentro un'alogena e si avvita.

Illuminazione a led ha detto...

Al giorno d'oggi ci sono un sacco di scelte. Naturalmente, in futuro sarà più chiaramente quale tipo di lampade è il migliore.

Anonimo ha detto...

un anno fà ho comprato una leg cinys styl... risultato nemmeno 12 mesi e non va più ed ha sempre fatto una luce del cazzo... da bravo coglione mi sono fatto fregare attratto dal prezzo... credo di avergli dato 12 euro!!!!!!!! ora ho montato una classica lampadina da 75 watt e va da dio!!!

blu-flame ha detto...

caro illuminazione,
Visto che che linki un sito possiamo apprezzare che a seconda dell'umore le lampade alogene da 20W in quel sito variano da 150 a 250 lm quando abbiamo visto che pompano quasi 400lm

Oppure gestisce i watt bizzaarrrrramente
es
http://www.professioneled.com/categories/Lampade-LED-G24D/

Il *£$%&%£ dichiara 13W=110w=1000Lumen

Ma in che film?
se parliamo di ampolloni 100W sono 1690Lm.
e visto che la figurina ritrae una CFL non integrata da 30W una MASTER PL-T 32W/840/4P 1CT eroga 2400Lm-
un errore del 69% e del 140%? Mica nocciolne!
Certo e' che puo' prendere anche i dati da una lampada verdolina della citta' del salume da 3E la confezione da 10. oppure le prime CFL degli anni 80. A quel punto i paragoni reggono ma fa ridere!


Quindi il tizio, pur non dicendo COME va la lampaadina ci racconta cose strane.
Ad occhio posso dire che consuma piu' di una CFL e molto di piu' di una lineare.
Se poi anche i dati di Lm dichiarati fossero dello stesso tenore... be' si rischia che consumi piu' della vecchia lampadina del 1909!



E' questo che intendevo quando dicevo che i venditori di led sono poco seri.

Faccio un esempio in cui (INCREDIBBILE) esiste il Ra, ma non il grafo di emissione.

http://www.professioneled.com/products/TUBI-neon-LED-LUNGHEZZA-60%2C-120%2C-150-CM-.html

il sito dice che sostituendo ul tubo al neon...
1) non e' un tubo al neon e' FL (fluorescente). se non e' chiaro cambia mestire.
2) visto che dici che risparmi 80% di energia rispetto alla FL passando a un consumo di 9W (60cm) dai 18W (o 13 con la seconda) al massimo sarebbe una riduzione del 50%.
Ma siccome la matematica non e' un opinione tu eroghi, parole tue, solo 800lm contro 1350.
Quindi una riduzione del consumo dell'80% e' per te e' consumare come prima ma dovendo mettendo il doppio di lampade (aka dover cambiare tutto il parco plafoniere)?
FIGO!

Alla fine la sostituzione con un merdoso led causera' questo:

Diminuzione della luce, se era lo scopo cambiavi con una lampada piu' piccola,no?

luce da 6000K idonea solo in pochi ambienti. Ricordo che una FL da 6000K da molta piu' luce ancora.

Aumento dei consumi rispetto ad una FL di pari colore o ad un refitting con quelle piu' sottili.

Ra merdoso di 70. non idoneo in un ambiente di lavoro o casa. Al massimo un corsello dei box.

Per il Power Factor: ≥0.92 non ci crede nessuno. Ce lo ricordiamo vero che abbiamo in serie un'induttanza? Il sistema FL-induttanza e' circa 0,6 per questo da molti anni in parallelo ci sono dei condensatori per portarlo a .9. Se il fintotubo non si comporta correttamente e ad esempio ha un alimentazione sw quello che verra' fuori e' l'incubo dei disturbi elettomagnetici con danni enormi.

Se dichiari .9 con l'induttanza avrai un cosfi di -.2 almeno che potrebbe generare altri problemi.
Sarebbe d'obbligo un chiarimento.

Un sito, insomma, che ben rappresenta le balle che vengono dette sulle led.

Ecco perche comprare solo da gente seria.
GE, Philips, osram....
Certo un led da 17W costa 60E contro 25 ma... esiste un perche'.

Non ho detto che le LED non debbano esistere.
Ovviamente alcune volte un refitting LED e' molto utile e ad un paio di lampade vorrei cacciar dentro i led (fisicamente non ci sta null'altro e non voglio cambiarle per affezione) ma finche' i venditori non mi danno fiducia (ovvero dati misurati seriamente) come questi
http://www.ecat.lighting.philips.it/l/lampade/fluorescenti-lineari/tl5/master-tl5-high-efficiency-eco/25557/cat/?t1=ProductList#t=ProductList
Per me rimarranno cerusici che narrano di avventure africane cavalcando i licaoni o di aver pescato pesci lunghi 2m.

Anonimo ha detto...

Altro campo dove i led, per mia esperienza, hanno trovato una buona applicazione è a bordo dei natanti.
La notte mentre si pesca nel pozzetto i led sono vincenti per illuminare l'area, prelevi direttamente la 12V dal'impianto, e soprattutto insofferenti all'umido e alla ruggine (mentre gli attacchi delle FL venivano mangiati dopo poco).
Ma rimane sempre un'applicazione particolare, dove qualità della luce e consumi sono assai poco rilevanti... Non capisco a casa a cosa possano servire

Co.Bra ha detto...

In soldoni, qual è a oggi la soluzione che ritieni migliore per sostituire una lampadina a incandescenza?
Una alogena con attacco a vite standard (Ho visto che Philips ne ha a listino alcune)?

+zero ha detto...

Ciao. Ma le lampadine HID master color usano necessariamente l'alimentatore alta tensione? Penso di si e in questo caso il costo si allinea a quelle a led, nonostante la luce sia migliore.
Sto per fare acquisti di lampadine HID, aspetto la tua risposta.

Bel blog complimenti, lho visto oggi per la prima volta e lo sto leggendo tutto.

blu-flame ha detto...

-le lampadine master color usano necessariamente l'alimentatore?

Si, usano un blaster

- in questo caso il costo si allinea a quelle a led

ni, l'alimentatore non si butta con la lampada e non e' elettronico.
inoltre e' un costo spesso risibile come avviene con quelle ad incandescenza.


Una cosa e' avere come le prime LED la bellezza di 100E di accessori per farle andare e altro e' avere un alimentatore Cu/Fe pressoche' eterno (ne ho di 45 anni che vanno ancora dopo ameno 150.000 ore di funzionamento).
Mentre per fare un esempio alimentatori elettronici che non varcano i 5 anni sono una percentuale e all'arrivo dei 10anni e' un mortorio.

Inoltre il costo degli alimentatori/blaster e' spesso parte della plafoniera: la stessa dotata di luce alogena 230V in IP67 costa 200 contro 250E.

e' importante l'apparecchio illuminante e la scelta del suo fascio di apertura.
Altrimenti e' come spendere per il motore che consuma meno e poi andare in giro con il freno a mano tirato.

Phitio ha detto...

Il problema e' che quando vai da un negozio come il Mercatone Uno e ti scegli un lampadario, hanno tutte l'avvitone. E allora ti metti a comperare le lampadine che puoi montarci sopra.
Il fatto ulteriore e' che il lampadario e' un arredo, quindi non sceglie mai il marito, ma la moglie. Non convincerai mai una signora a comperare un lampadario piuttosto che un altro solo perche' ha gli attacchi per lampadine piu' efficienti.
E indefinitiva, fatti salvi i discorsi degli effetti psicologici/sanitari dell'illuminazione, che trovo molto interessanti, per l'illuminazione se ne va max il 10% della bolletta elettrica, e anche dal punto di vista del risparmio ( aparte comeprare quei bagagli a led, che non compero nemmeno sotto tortura) stiamo parlando di fattori marginali di risparmio per l'economia domestica.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace, ma sei rimasto a 2 anni fa. Il costo delle lampadine a led è molto più basso (si parla di 20 euro per 6-700lm) e la loro vita è molto maggiore (da 30.000 a 50.000 ore).
Le tanto amate alogene hanno una vita utile bassa, un consumo ed una emissione di calore (energia persa) esagerati. Le lampade a basso consumo hanno emissioni di parecchi Vm e non sono adatte a frequenti accensioni/spegnimenti; l'alternativa valida è il led, che tu ci voglia credere o no.

blu-flame ha detto...

X anonimo
"...sei rimasto a 2 anni fa. "
MMmm dispiace dirmi perche i cataloghi hanno scritto sopra 2012/2013?

"Il costo delle lampadine a led è molto più basso"
Il prezzo e' quello del mio grossista. se e' molto piu' basso lo e' anche delle altre.

"si parla di 20 euro per 6-700lm"
Scusa ma con quale Ra? 40?
Sai una lampadina blu elettrico sara' ottima per il lampeggio della pola, ma da mettersi in casa e' da pazzi.


" 50.000 ore"
Eggia' e i costruttori nei data sheet sono tutti polli a definire quelle durate con un pulse cicle inferiore al 20%...

Le lampade a basso consumo per me sono le FL lineari e possono fare 100.000 cicli almeno visto che posso essere dotate di accensione sullo zero. Ti ricordi che una FL si accende 50 volte al secondo?


"che tu ci voglia credere o no."

Esiste il crederci, come quelli che credono negli Dei
Esiste il crederci,come quelli che credono nei polici
Esiste il crederci, come quelli che pensano che basta dire no che i problemi si risolvono da se
Esiste il crederci, perche' ti piacciono i led, la squadra di pallone e piu' pelo per tutti.

Poi ci sono le misure.
non esiste il crederci,
esiste se un aereo vola o non vola.

io su di un aereo che tu CREDI che possa volare non ci salgo.

Ti prego vai su di un sito di lampade (philips? osram? GE? Mitsubishi?) e leggi bene e mi raccomando che siano misure certificate ISO mica quelle cinesin che un led da 2W illumina lo stadio di san siro.
Altrimenti facciamo come i 1500W degli ampli coreani che consumano 20W.

Anonimo ha detto...

sei un coglione che davvero ne capisce una sega di illuminazione.......
e repubblica cosa c'entra scusa.....?
si capisce decisamente il tuo target e la tua infinita incompetenza
=ppure si un rivenditore di neon impaurito dai led

blu-flame ha detto...

Caro anonimo, scusa se ti ho eliminato dei (5) messaggi sempre uguali in cui aggiungi o togli una riga a distanza di un paio di minuti uno dall'altro.
Evidentemente la tua capacita' comunicativa come il tuo comprendonio soffrono di una certa lentezza nel prendere forma.

Purtroppo madre natura non ha dato a tutti in maniera euguale i propri doni.
Dispiace solamente che trincerandoti dietro l'anonimato non si possa fornirti l'aiuto di uno bravo.

E piu' banalmente dare epiteti a qualcuno nascosti dietro l'anonimato e' pure da poveretti di spirito.

Silvana ha detto...

Ciao mi chiamo Silvana, ti ringrazio dei ragguagli che hai postato con tanta pazienza e molta professionalità :D pensa che stavo per sostituire tutte le lampadine con quelle a led pensando di risparmiare sui costi della bolletta e fare anche un favore al pianeta , per fortuna ho cercato spiegazioni su internet e ho letto il tuo blog. però c'è un problemino .... io sono di quelle che per ignoranza in materia ha gli attacchi E27 E14 e vorrebbe ottenere il miracolo hihiihhihiih mi puoi consigliare cosa è meglio fare per migliorare efficienza consumi e rispetto per l'ambiente? tieni conto che stai parlando con una profana perciò se puoi dirmi in maniera semplice con cosa sostituire gli attacchi e le relative lampadine mercì :) PS ho solo un ambiente dove la luce sta quasi perennemente accesa, poi c'è la cucina che sta accesa un paio d'ore ed il resto è di passaggio . grazie mille

Risparmio Bolletta ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Alessandro ha detto...

Salve, sto rileggendo con interesse l'articolo.. Ho una osservazione da fare: una delle critiche che muovi al led è che (ipotizziamo) a parità di efficienza energetica, il led offre un RA inferiore alla lampada a fluorescenza. Dunque magari uguali consumi ma godendo di luce di qualità più bassa. Guardando il sito philips, mi accordgo però che dichiara per tutti i suoi prodotti led un IRC>80 (dunque nella peggiore delle ipotesi IRC=81); per la lampada a fluorescenza dichiara IRC=81 (lo leggo nelle specifiche tecniche di una lampada a fluorescenza da 23w). Dunque come resa cromatica siamo lì. O sbaglio?

blu-flame ha detto...

Ovviamente dipende da prodotto a prodotto.
Certo che se prendo un FL da 1E non posso pretendere nulla.
Io i confronti li ho fatti sullo stato d'arte delle varie tecnologiedove NON SOLO il led consuma di piu' ma fa anche una peggiore luce.
Una LED e' raro che vada oltre 80 mentre una FL non e' raro oltrepassare i 90.
Ovviamente per ogni uso ci sono dei compromessi: Per esempio sulle lampade per banco carne una Ra minore ed una eff peggiore sono controbilanciate da una colorazione specifica per fa sembrare la carne molto piu' fresca.

Cosi che se inviti la fidanza ad uno sbaciuck col cavolo che vorrai una FL ma una incansescenza subvoltata e' il massimo. Poi che consumi il 10 volte un altra lampada ti assicuro che non interessa: i led non esistono cosi' caldi che non diventino color anguria e non parliamo delle FL che sotto i 2700 divengono arancio melone. L'alo invece e' calda e vellutata come la pelle di una gnocca anche quando e' subvoltata.

Alessandro ha detto...

Grazie della risposta, blu-fame, mi dà da riflettere. Volevo farti un'altra domanda (questa è molto più urgente): accantoniamo il discorso del costo/efficienza energetica/qualità della luce. Parliamo, invece, della SALUBRITA' della luce led. Questo è un argomento per il quale in rete si dice tutto e il contrario di tutto. La domanda è: la luce led fa male? Se sì, a cosa? in che modo? perché? E' dannosa in una qualche misura, è stressante per l'occhio?
Piccola premessa.. parlo di led progettati per illuminazione domestica di ottima qualità (Philips) e dunque dal costo elevato (no led cinesi, no marche secondarie). Alcuni dicono che sono totalmente salubri, al punto da consigliarli per illuminare il piano di studio e i libri per ore, oppure per illuminare stanze dove la luce è fondamentale (una cucina-salone usata per 6 ore al giorno).
Altri dicono che siano dannosi (ANSES-Agenzia francese per l’Alimentazione, l’Ambiente, la Salute e la Sicurezza sul Lavoro- credo nel 2010) e li sconsigliano vivamente. Qual è la tua opinione in merito? La salubrità di una tecnologia è l'aspetto più importante.

blu-flame ha detto...

dici E' dannosa in una qualche misura?

Certo ma non perche e' led ma quando una fonte e' un colre sbagliato (es blu) e un Ra basso come gia' dissi:

vedere la faccia verde, la bistecca blu diventare nervosi e non dormire la notte sono effetti collaterali ben studiati in illuminotecnica.

una gestione luminosa errata potrebbe per esempio acuire i problemi di coppia, rendere una persona piu' agitata o piu' nervosa.
Infine a non sentirsi "a posto" con gli altri perche si sente diversa per via dei vestiti.

Faro' un videopost su queste cose.

Alessandro ha detto...

Entrando nello specifico: la salubrità della luce la si giudica in base a:
1) pericoli dovuti all'infrarosso; 2) pericoli dovuti alla radiazione UV;
3)pericoli dovuti alla luce blu.

La domanda è: i led emettono infrarossi o UV? E in merito alla componente blu, cosa si può dire? Su questo aspetto ho letto: http://www.health.harvard.edu/newsletters/Harvard_Health_Letter/2012/May/blue-light-has-a-dark-side/ e http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=led-lightbulb-concerns oppure http://www.illuminotecnica.com/articolo/9513/La-luce-a-Led-sarebbe-dannosa-Tutta-colpa-della-componente-blu

Qual è la tua opinione in merito? Secondo te, qual è la migliore fonte di luce artificiale dal punto di vista della salubrità?

Alessandro ha detto...

Cosa ne pensi di questa lampadina della Samsung, ultimamente pubblicizzata come non mai in tutti i grandi shop di elettronica, Blu Flame?

http://www.amazon.it/Samsung-SI-I8W121140EU-Lampadina-Equivalente-Colore/dp/B008HVGGTS/ref=wl_it_dp_o_pd_nS_nC?ie=UTF8&colid=14Z1C5U26N3LB&coliid=I3SEDWJJUA3YCZ

Grazie!

Anonimo ha detto...

Salve, avrei bisogno di illuminare un ambiente chiuso per esigenze fotografiche (sono amatore quindi non posso permettermi di spendere cifre enormi) e pensavo a delle lampade FL (i classici tubi neon per dirla in termini meno tecnici e per capirci, non vorrei sbagliare dato che non sono esperto). La potenza in W dovrà sicuramente essere abbastanza elevata (diciamo tre punti luce da 700w almeno ognuno). Una buona resa luminosa sarà necessaria (ho notato, non so se sbaglio, che le lampade alogene anche da 1000w non mi garantiscono un buon risultato). Cosa mi consigli?
Davide

blu-flame ha detto...

http://www.lupolight.it/fotografia/illuminatori/2_starlight.html

Se usi del tubi da 58 come le TLD58-960 e ti fai il contenitore non sei molto lontano da quello che chiedi.

Anonimo ha detto...

Esatto il riferimento è proprio quello sul link che mi hai postato. Facendo il contenitore vorrei ottenere qualcosa di simile (con le dovute differenze tra un qualcosa di professionale e qualcosa "fai da te"). Quanti di quei tubi dovrei usare per completare un illuminatore di quel tipo? Mi posteresti un link a quei tubi di cui parli? Ti ringrazio ancora per la disponibilità.
Davide

blu-flame ha detto...

http://download.p4c.philips.com/l4b/9/928044596581_eu/928044596581_eu_pss_aenaa.pdf

BENEDETTO LIZZIO ha detto...

Buongiorno, sono il titolare del sito www.professioneled.com

casualmente mi sono imbattuto nel vostro blog, che è molto interessante.

Comunque i dati che noi immettiamo nel sito non sono messi a caso e a volte ci possono essere degli errori che quando ci vengono fatti notare sono sempre stati corretti.

Comunque ritengo lesivi ed offensivi verso la mia persona i termini in cui vengo descritto nel vostro blog in quanto una cosa è dire che ci sono degli errori un'altra cosa è far supporre che uno sia un delinquente ed un truffatore, quindi gentilmente vi chiedo in merito a questo una rettifica o mi vedrò costretto ad agire legalmente in mia difesa contro doi voi.

Cordiali saluti

blu-flame ha detto...

"i dati che noi immettiamo nel sito non sono messi a caso e a volte ci possono essere degli errori che quando ci vengono fatti notare sono sempre stati corretti."

Immagino che non siano messi a caso ma derivino sicuramente da qualche fonte secondaria completamente fallata e non controllata con la dovuta attenzione.
I dati non e' vero che sono stati corretti visto che all'epoca mandai una email che descrisse il problema "i confronti con altre fonti sono ridicoli" o qualcosa del genere scrissi.
Oggi avete rifatto il sito e' non e' un caso che sia molto piu' professionale che quello precendente che era, semplicemente, orribile come disegno e pieno di dati messi in maniera casuale.

"Comunque ritengo lesivi ed offensivi verso la mia persona i termini in cui vengo descritto nel vostro blog in quanto una cosa è dire che ci sono degli errori un'altra cosa è far supporre che uno sia un delinquente ed un truffatore, quindi gentilmente vi chiedo in merito a questo una rettifica"

Non ho mai detto che uno e' un delinquente, un truffatore o simili. Mi dispiace che si voglia insinuare questo.
Semplicemente che i dati di riferimento sulle LED vs ALTRO e' semplicemente un'accozzaglia di cose SBAGLIATE nella maggior parte di fonti.
Ho detto solo, RIPETO, che era poco serio mettere dati non standardizzati.

Questo vale per TUTTE le fonti e TUTTI i venditori che non riportano dadi misurati secondo le specifiche degli enti standardizzanti. e sono il 90% almeno

Comunque puo' ancora correggere il sito visto che agevolmente confonde il Ra con il rendimento e altre cose non ancora ok ma devo dire il miglioramento e' enorme. (ho visto solo 4 pagine)

"o mi vedrò costretto ad agire legalmente in mia difesa contro doi voi."

Questo lo trovo brutto e offensivo se allegato ad una richiesta in prima battuta di un commento.

Questo si che lo trovo un comportamento poco da persona civile.

Mi indispone MOLTO.
Io prima avrei chiesto gentilmente e non avrei paventato ire legali (che in italia per un privato cittadino sono uno strazio).
Questo e' un comportamento come quelli che lei dice che le ho attribuito.

I link al suo sito non sono stati fatti a buzzo mio, notera' certo che evito di impelagarmi con aziende ma de suo sito ne ho parlato solo nei commenti SOLO DOPO essere sollecitato da un link all'interno dei commenti.

Neppure e' colpa mia che i dati presenti sul sito erano sbagliati e riportavano foto di lampadine che nulla ci azzeccavano con gli stessi (es philips32W).

Dal momento che dubito molto che il suo sito abbia fan boy alla stregua della ferrari, apple o prada e' stato immesso o da lei o da un suo dipendente che ovviamente ha provocato una rettifica sul fatto che le cose sono molto semplici.

Comunque non si preoccupi non voglio farla dormire alla notte per le stupidate scritte sull'ennesimo sito di e-commerce assolutamente banale....

se trova VERAMENTE LESIVE gli appunti fatti a pagine ormai da lei cancellate (ma recuperabili altrove per un legale...) me lo faccia sapere e cancellero' il mio commento di risposta al "suo" link dell'epoca e relativo messaggio di provocazione.

Perche' al contrario suo non minaccio quando parlo e sono gentile.
"Per favore" sarebbe gradito.

Anonimo ha detto...

http://www.dday.it/redazione/14557/agli-inventori-del-led-blu-il-nobel-per-la-fisica

nobel al LED!!

Milluminodiled ha detto...

Posso gentilmente avere una sua piccola recensione sul sito che possediamo e soprattutto sulle informazioni su di esso riportate? Grazie

Sandro ha detto...

Finalmente una voce che discorda dal mantra: Installa i LED e Risparmi il 70%! Ho divorato i tuoi post e le risposte anche se ho dovuto googolare molti concetti e sigle dato che non sono un tecnico. Ho studiato i tuoi calcoli di comparazione sui vari tipi di lampadine presenti sul mercato, domanda: in caso di illuminazione Pubblica i costi sia di acquisto dei corpi illuminanti che di manutenzione (cambio dei medesimi effettuato da una ditta) variano notevolmente rispetto alle luci di casa, seconde te quanto sarebbe una resa percentuale credibile del LED rispetto alle lampade al sodio ad alta pressione? Grazie ancora. Sandro

blu-flame ha detto...

i corpi illuminanti a LED costano una botta inoltre in molti posti vanno rifatti fli impianti perche' le vie possono essere alimentate in serie con un alimentatore unico attraverso un variac galleggiante: il secondario galleggia sopra il primario e la variazione di consumo fa spostare la riluttanza e di conseguienza la tensione d'ucita.

Le sodio hanno grossomodo la durata dei LED e si cambiano al contrario degli stessi come la lampadina di casa. Inoltre pompano grossomodo il 40% in piu.
In pratica se accetti un Ra 40 sono imbattibili.


Sono felice che il blog serva per quello per cui e' nato: farvi partire a razzo affamati come lupi alla ricerca dei numeri e dei significati.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono un ingegnere che lavora col fotovoltaico e con la illuminazione LED.

Ho letto con piacere il tuo articolo e ne condivido le idee.

In molti casi i led di qualita costano cifre spropositate.
i led cinesi da grande magazzino/iper/briko sono una schifezza assoluta.
Esistono molti casi in cui l'uso delle lampade ad incandescenza e' raccomandato.

Anonimo ha detto...

Io ho preso delle led della Philips:
- 13.5 watt equivalente 100
- Flusso luminoso: 1521 lm
- Indice di resa dei colori: 80
- Durata media: 15000 ore
- Tempo di innesco della lampadina: Istantaneo
- Tempo di avvio della lampadina: Istantaneo
- costo: 12 euro
Non penso di essere uno stupido per averle comprate e sono convinto di risparmiare dato che le ho messe in stanze dove la luce rimane accesa per molte ore.
Ho preso la versione da 4000K perché io preferisco questo tipo di luce. Esistono anche nella versione da 2700K più "calde".
Forse il post è un po' datato e merita una revisione.

blu-flame ha detto...

Chiediti perche' la lampadina in questione non e' sul catalogo philips (8718696510568 vero?).
Le lampadine CERTIFICATE ISO chissa' come mai hanno numeri diversi.

Nel catalogo PRO quando dicono che una banale FL dura 15Kh dura quello e ti dice anche che hai il 92% di possibilita' di arrivare a qualle ore con il 80% della luce prevista.