lunedì, luglio 30, 2012

tasse e giustizia 6/10


un altro fatto che il governo monti sia squisitamente politico e' che non colpisce il consumatore.

Abbiamo visto che spesse volte il nero dipende dal lavaggio dell'Iva, una grossa piaga che non viene sistemata perché in mezzo alle scatole ci sono i supermercati grandi foraggiatori di buste.

Per la legge che deve pagare l'Iva anche ad anni di distanza è il consumatore finale.

Sebbene le cifre sembrano modeste in realtà non lo sono più di quel tanto che pagare qualcuno perché vada recuperarle non è poi così bizzarro.

Quando un singolo consumatore si è fumato l'Iva di due telefoni cellulari da € 400 sono la bellezza di € 160 di evasione!

Non parliamo poi di quelli che comprano le macchine fotografiche volanti.
Sebbene molte di queste cose sono assolutamente irrintracciabili nella realtà delle cose alcune di queste parlano.

Tutti i distributori di queste cose portano con sé i numeri di serie in fattura dei vari apparati dei quali è possibile ricavare semplicemente battendo l'IMEI il nome, cognome e indirizzo di chi li sta utilizzando e dove si trova in quel momento come nei cellulari, ipaddi e menate varie.

A questo punto è abbastanza semplice andare a beccarli. Non ce n'è neppure la scusa del fatto che è stato regalato dal cugino, sarà quest'ultimo allora a dover pagare.

Non sembra, ma una singola cartiera ha provato ad importare qualcosa come 400 fra telefoni cellulari e Tablet in un giorno.
Andare a localizzare solamente questi può voler dire una quantità di impiegati stipendiati che vanno semplicemente recuperare il maltolto. Vuol dire gente che trova un lavoro.

Pensate ad una situazione nella quale un impiegato riesca anche solo a recuperare un telefono al giorno, anche se pagato a cottimo (oggi contratti a progetto) vuol dire uno stipendio, tasse ed altro. Il suo costo viene pareggiato dal maltolto MA generando posti di lavoro.
Il consumatore puo', con apposita legge, fatto pagare in origine attraverso il datore di lavoro se dipendente se invece autonomo la bastarda mano della legge sappiamo che e' purtroppo molto convincente (INequitalia).


Però questo vuol dire anche inimicarsi il consumatore idiota che pensa di aver risparmiato burlando l'Iva. l'idiota in Italia e' sempre protetto e considerato risorsa.

Anni fa qualcuno aveva fatto una proiezione che solo per quanto riguarda il mercato dei telefoni cellulari l'Iva che veniva smarrita era superiore alla manovra economica dello stesso anno.
Per quanto le proiezioni possano essere sbagliate il calcolo era abbastanza facile la somma delle vendite dei tre gestori esistenti all'epoca con quelle delle due marche più vendute in assoluto (70% del mercato in funzione sulle celle) paragonate al numero di attivazioni. Ovviamente andavano ad aggiungersi anche i cambio gestore (pochi, non esisteva la portabilita') e coloro i quali avevano Più sim per lo stesso telefono ma tutto ciò non toglieva fascino alla cifra calcolata.

Lo stesso giochino hanno provato a farlo anche con le autovetture, sebbene non conosca quel mercato immagino che continuino a farlo ed è il motivo per cui alcune autovetture proposte come kilometro zero da altri paesi europei puzzano alquanto.
Essendo dei beni registrati, come del resto i cellulari, è abbastanza semplice andare a recuperare il maltolto. Quando era stato fatto in provincia di Milano erano state identificate otto auto per un valore significativo (50.000E cad) che siccome non era mai stato fatto un intervento del genere per poterle bloccarle il finanziere di turno si era inventato di smontare le targhe non riuscendo a trovare i proprietari.
I giornali avevano seguito la cosa come se fosse stato un sacrilegio contro i possessori di autovetture di lusso e massacrarono il finanziere.
La cosa divertente è che la concessionaria in questione è sempre stata una concessionaria mormorata e anziché esplodere un caso, visto che mi sembra strano che un reato del genere avvenga frammentato in soli otto casi distribuiti in due anni e su di una singola concessionaria, tutto andò a tacere nell'arco di un mese.
Il consiglio, guarda caso viene dato anche da quattroruote, e': se dovete acquistare un'autovettura che non proviene dall'Italia dal distributore ufficiale anche se siete in un concessionario di bandiera chiedete una dichiarazione in cui si dice che l'Iva è stata versata correttamente.
Non succedera' ma se l'Italia diventasse civile nei prossimi 7 anni anche se avete buttato l'auto la cifra e' comunque dovuta.
Qualcuno ne sa di piu' sul giro delle auto?

Ancora una volta vediamo che per recuperare cifre importanti non è assolutamente necessario inventarsi degli strumenti che ledono l'attività delle aziende o che in qualche maniera cozzano con loro ma il mercato viene creato solo ed esclusivamente a immagine e somiglianza del consumatore (un ladruncolo).

Compito dello stato e' controllare che il mandante, il consumatore, faccia le cose in regola.
Certamente anche l'esecutore ha colpe, ma e' il mandate ad avere RESPONSABILITA'!


non trovate giusto punire chi cerca di evadere o pensate come dicono i pollitici e i giornaletti che gli italiani (consumatori li chiamano) siano stinchi di santo da proteggere dalle aziende cattive?

PS
Per chi non e' avezzo sappia che nella mia attivita' B2C piu' volte mi hanno chiesto di non fare lo scontrino
"ao' nun me faccia o scontrino ma me faccia o sconto dotto' " come classico ma anche in
varie forme bizzarre poiche' avendo tutto il possibile fatturato non produrre uno scontrino e' stupido (tanto entra tanto esce, ricordate?). Arrivare spesso a tale sfacciata richiesta vuol dire che molti altri pur non arrivando a tanto... lo cercano lo sperano e...
ottengono.

Il consumatore e' il grande evasore, gli altri si piegano al suo volere.

sabato, luglio 28, 2012

tasse e giustizia 5/10


Il fatto che il governo monti sia squisitamente politico come tutti gli altri, e con politico s'intende che pensa ai casi propri, lo si vede dal fatto che pur non dovendo cercare approvazione presso il popolo sta cercando approvazione presso popolo.

Come visto prima gli studi di settore sono una farsa pazzesca perché se possono misurare l'emerso sicuramente non possono misurare il sommerso poiche' non e' proporzionale.

L'unica cosa che hanno in comune tutte le attività che generano in qualche maniera del nero e' che devono avere due cose a loro volta sommerse.

In un'azienda tanto entra tanto esce.

Da sempre la presenza costante del nero sta a significare una certezza: dei dipendenti che non sono in regola.

Per scavare, produrre, montare, gestire qualunque attività occorre personale. A questo punto anziché fare gli studi di settore sulle aziende che sono solamente dei contenitori in cui quello che entra esce e quindi se UFFICIALMENTE paritetico non e' misurabile sarebbe molto più semplice verificare attraverso qualche strumento la popolazione nel suo insieme.

Quando si offre pagamenti rateali come ho fatto per più di vent'anni ci si ritrova molte volte in situazioni che non esiterei a definire imbarazzanti come famiglie intere che ufficialmente non percepiscono reddito ma che pagano regolarmente un mutuo di 15 anni per una casa di tre piani di quasi quattrocento metri quadri e nel modello unico si evince che parte del mutuo (bustarella?) è ovviamente pagato dallo Stato per via delle normative vigenti. E si arrabbiano perche' non possono pagare a rate. La banca non presta soldi a chi non ne ha mai percepiti.

Ma senza arrivare a questi eccessi per un modesto impiegato dell'Enel è difficile spiegare come negli ultimi trent'anni abbia potuto acquistare due appartamenti nella grande città e due in località di villeggiatura senza lasciti. Certo potrebbe aver dato via il didietro ad insaputa della moglie ma come guadagno andava comunque dichiarato (almeno io sono dell'idea che se esiste un lavoro che genera guadagno, per quanto non mi piaccia la sua presenza, DEVE essere tassato).

O come la mamma del muratore e sua sorella, pur avendo fatto vita di stenti improvvisamente si ritrovino a possedere 150m^2 di casa a cranio. Dopotutto con 10.000E lordi all'anno e' ovvio che l'impresa edile possa fornire al parentado tutto quel ben di Dio.

Tutte queste cose come il lavoratore non in regola che viene assolutamente dimenticato dai sindacati e tollerato dalle forze di sinistra che lo definiscono una vittima intoccabile è invece la pietra angolare su cui il 70% del sommerso viene creato.

Stessa sorte per il cugino “doppio lavoro” spinto a non dichiarare anche dall'impossibilità di fatto di regolarizzare una quantità di lavoro non permessa fino a qualche anno fa.

Lavorare tanto in Italia è vietato se sei un lavoratore dipendente.

Altro giochino in voga fino ad una 10ina di anni fa era il pensionato di ritorno che a 60 anni non era stanco e non voleva giocare a briscola ma non voleva vedersi annullata la pensione. Oggi finalmente che si puo' mettere a norma anche se non e' piu' cosi' tanto diffuso.

Se invece sei un libero professionista è meglio che ti massacri di lavoro se si vuole riuscire a pagare le tasse. La pensione e' un miraggio.


Da qualche anno un grosso quantitativo di evasione fiscale viene ottenuto dai prodotti d'importazione.

In precedenza quello che arrivava dall'estero arrivava per lo più da grosse aziende che non avevano nessun interesse ad avere un mercato drogato e comunque l'import non era totale.

Agli inizi degli anni 90 qualche furbetto aveva notato che si poteva eludere tranquillamente l'Iva attraverso una falsa esportazione attraverso l'Europa.

L'arrivo sul mercato di personaggi molto più spregiudicati come i supermercati che si sono messi a vendere di tutto e le aziende cinocoreane con la voglia di battere in marchi importanti che da sempre sono assisi nelle loro roccaforti di "purezza" (o anche di controllo continui) hanno creato situazioni in alcuni casi imbarazzanti come ad esempio nel mercato della telefonia cellulare in cui intere regioni viaggiavano intorno al 90% dei prodotti irregolari.

In Puglia, per esempio, è oggi sostanzialmente impossibile acquistare dei supporti digitali che abbiano pagato le tasse visto che costano al pubblico meno delle accise che andrebbero applicate.

Anche in questo caso è molto semplice fare un controllo: basta guardare il cartellino del prezzo Per capire se un telefonino o un DVD è stato lavato o meno.

Però forse non interessa ai controllori quando andando a fare un controllo che evade per singolo punto vendita milioni di euro al mese se l'Italia ha un problema: è molto meglio avere dei foglietti di carta in tasca di provenienza non ben chiara.

Ecco che da questa piccola panoramica si evince che la pollitica non cerca la lotta all'evasione, altrimenti controllerebbe l'input delle aziende in nero: lavoratori e merci.

Ma per fare questo occorre essere forti e senza peccato.

controllare i lavoratori e non e' politicamente vantaggioso perche' significa scontentare centinaia di migliaia di persone.

Addio voti.

Controllare parte dello stato e puntare il dito su un sistema corrotto: dire sostanzialmente che lo stato e' corrotto, andare contro a poteri forti e rinunciare a parte delle bustarelle non e' facile. Chi diceva che le lobby erano perverse e controllavano lo stato si metta a piangere.

E' molto piu' semplice per un demagogo alzarsi in piedi eretti su un piedistallo di false vitu' indicando come marescente il ricco invidiato ma lasciando tutti i furbetti a furbare.


venerdì, luglio 27, 2012

tasse e giustizia 4

Per completare l'opera Distruttiva ci sono i famigerati studi di settore.

Abbiamo mandato al governo sempre e solo una serie di personaggi che sanno blaterare cose come "programmatico", "sociale", "politica" e tutte quelle cose che fanno effetto sugli ignoranti ma che agli altri vien voglia di far uso di scarpone nel didietro.

Ora abbiamo esagerato definitivamente con il professorino mari e monti: abbiamo mandato alla Scala al posto della etoile un professorino vecchio e rimba che ha scritto molti manuali sui teatri ma non e' mai uscito dalla biblioteca. Ora gli si mette il tutu' e si pretende che danzi come la Fracci.
E non stiamo scherzando.
Purtroppo.

Il problema nasce dal fatto che lo Stato non conosce quanto voi guadagnate davvero. Non hanno mai lavorato, non sanno come e perche' uno lavora.

Dovrebbe essere ovvio che un ristorante da 200 tavoli non possa incassare € 20 al giorno e se succede probabilmente sta per chiudere. Ma nulla vieta anche che sia un pazzo che vuole avere una sala da pranzo enorme o perche' siete "IL" Serbelloni e siete in ristrutturazione.

Così lo Stato accorpa determinate categorie merceologiche e settoriale e pensa dopo un'attenta ponderazione che ci siano dei minimi sotto il quale in teoria non dovrebbe essere normale trovarsi.

Anche se oggettivamente esiste una certa ovvietà alla cosa è anche vero che ci sono molte situazioni tra le imprese familiari dove spesso conta molto di più riuscire a tenere in piedi un'azienda che è reputata una persona di famiglia che arrivare a guadagnare cifre superiori a quelle che si otterrebbero andando a lavorare come impiegato.

Per questo motivo sullo studio, o come si chiamava in precedenza redditometro, Esiste un forte odio da parte del piccolo imprenditore. Spesso inoltre categorie merceologiche molto differenti dal punto di vista dell'incasso o peggio ancora del guadagno vengono equiparate

si assiste così per evitare di essere dentro negli scelti per un controllo che alcuni imprenditori decidano di dichiarare maggior guadagno di quello effettivamente percepito con il solo scopo di allontanare il temuto evento. Cosi' facendo si tirano la zappa sui piedi "aggiustando" i parametri della prox versione. Ma quando si naviga nella tempesta si guarda piu' all'ora che al dopo.

Il problema del redditometro, come di qualsiasi altra cosa eccessivamente semplicistica e automaticamente punitiva consiste in un'altissima fallibilità.

È un meccanismo perverso che consiste nel fatto che lo Stato non essendo in grado di gestire e conoscere quali sono i redditi e dando per scontato che la maggior parte degli imprenditori sia sostanzialmente un ladro cerca di punirli in maniera automatica senza tener conto dei parametri sommersi.

Sostanzialmente si cerca di colpire il sommerso utilizzando i parametri dell'emerso. Questo è semplicemente folle come cercare di misurare la massa della luna partendo dal peso medio dei bassethound.

Se un'azienda fattura solamente il 10% del suo prodotto molto probabilmente, se non sono degli idioti colossali, non ci saranno documenti che ne descrivono questa attività. Oppure pensiamo come nei film della Walt Disney che il cattivo è un idiota che parla con la bocca storta e si dimentica di aver acceso una bomba che tiene in mano?

Un'azienda che fa il 90% del nero farà in modo che sia, appunto, sommerso e non dichiarerà certo su uno studio di settore di avere 40 dipendenti quando in busta paga ne ha solo due e gli altri 38 lavorano da casa?

Per esempio gli studi chiedono:
quanti dipendenti uno paga, vorrai mica che elenchi quelli in black?,
quanti servers si hanno in azienda?, quelli locali, in host, virtuali o in Virginia pagati con carta di credito del nipote?
Quanti clienti possiedi e quanto tempo gli dedichi?: vorrai mica che con 2 dipendenti dichiari 120.000 ore lavorate?
i metri quadri dedicati alla produzione, gia' perche la seconda sede all-in-black intestata a Muhamed secondo te la dichiaro?
eccetera.


Nel tessile le aziende che fanno molto nero si appoggiano ad entità completamente sommerse, non vorrai mica presentare un'azienda con 400 macchine da cucire in un palazzo di sei piani con solo tre salariati.

Le aziende edili che non hanno una vera è propria sede semplicemente pagano in nero alcuni dipendenti e la materia prima.

Sostanzialmente il nero proviene da altro nero e cercare di quantificare questo sommerso attraverso le cifre emerse è un'attività da povero imbecille: mette paura a coloro i quali se non pagano tutto poco ci manca e non colpiscono quelle che sono le vere centrali del danno erariale.

Di aziende completamente sommerse, o comunque con oltre il 50% del fatturato non dichiarato, ne esistono veramente tante e sono anche abbastanza facili da trovare poiché per fare un grande fatturato se è necessario del macchinario purtroppo, in questo caso per fortuna, è necessario un punto di raccolta.

Ci sono interi distretti in particolar modo in Toscana ma anche in altre zone d'Italia in cui basta passare per le strade che si vedono capannoni con il nastro adesivo e i sacchi della pattumiera che chiudono le finestre mentre telecamere curiosano all'esterno. Se il contratto di locazione non parla di una società che sta lavorando qualche tonnellata d'oro io un pensierino ce lo farei. Ma forse qualcuno il pensierino lo si fa per una cosa chiamata bustarella.

Quando in televisione o sui giornali si sente continuamente parlare di percentuali così precise da avere una virgola a proposito del sommerso in Italia mi chiedo regolarmente come cazzo fanno a calcolarle se non è possibile avere una stima affidabile se non si vada a toccare l'unica parte che serve a gestire la cosa.



mercoledì, luglio 25, 2012

tasse e giustizia 3/10



Le tasse vengono pagate su quello che avete GUADAGNATO.

Cosa vuol dire guadagnato? Il guadagno e' quello che una volta che avete sfangato tutto l'anno guardate nel portafoglio e ci trovate dei soldi. E' in relazione all'incasso ma non sempre va a braccetto: potete avere grandi incassi MA fallire comunque. E' un calcolo complesso che ha molte regole ma un solo spirito:

Ricavi-spese=guadagno.

tot guadagno=tot tasse.


Il guadagno e' quello che vi permette di andare a fare il giretto domenicale e a comprare la pasta.

Per un prestatore di mano d'opera e' facile: ha spalato per 10 ore a 30E sono 300E e tra la rava e la fava paghera' 150E di tasse. Il doppio che nei paesi civili.

Ma ora ammettiamo che lo spalatore non sia un mero spalatore ma un qualcosa di piu': un muratore con Piva.

Il muratore quindi possiede un martello una cariola ed un badile.

Pisapia che ha messo il limite dei 30Km/h in milano per favorire i mezzi pubblici non lo fa salire in metro con la cariola. Gli tocca, “e' obbligato”, a comprare un furgone.

Ma non basta un furgone qualsiasi da 3.000E di 4rta mano mezzo scrostato, deve essere nuovo di pacca euro12 con tutte le menate. Altrimenti il Pisapia gli manda a casa 700E di multa al giorno.

E' ovvio che il muratore finche' non ha pagato i 20.000 euri del doblo' tuBBo nafta non sta guadagnando come prima o no?

Ecco lo scopo dello “scaricare”, quell'ambito nemico pubblico numero uno che i sinistrosky sul palco citano spesso con malaffare e i coglioni ignoranti maledicono al bar.

Vediamo come funziona visto che il 90% degli itaGliani sembra cosi' stupido da ignorarlo pur parlandone spesso. Sembrano le centrali nucleari, non trovate? Non capisco la fisica ma ho una MIA idea inculcata da altri. Qui e' uguale: non conosco la fiscalita' ma se non e' operaio e' cattivo!

Se un entita' prende 100E ma ne spende per la sua sopravvivenza 50 (martelli cemento&C) il suo guadagno ovviamente sara' circa 50.

Ma come calcolarlo GIUSTAMENTE?

Facciamo un esempio pratico (scusate le inesattezze e le facinolerie come la mancata gestione degli scaglioni i e altre corbellerie per mostrare il nucleo piu' semplicemente)

Compra il trapano e cemento per 12.000E

incassa 60.000E

paga il commercialista con assegno di 2400E

Adesso prende l'iva e versa quella delle fatture emesse trattenendo quella delle fatture ricevute. (paga allo stato 7600)

E qui si scatenano tanti polli che sulla detrazione parlano spesso al bar a cui non viene in mente che se non succedesse il committente, magari un operaio che ha rifatto il bagno della mamma, pagherebbe 2 o 3 volte l'iva: e' una tassa che spetta, come tutte le tasse in realta', al mandante.

Poi toglie il valore residuo dei costi all'incasso per verificare il guadagno lordo (38KE).

A questo punto paghera' la tassa vera e propria (12.000E) e quindi capira' che se gli sembrava di avere un bel contante (60KE) alla fine gli rimarranno 26.000E e deve ancora decidere se e' il caso di assumere qualcuno... o comprarsi il furgone Pisapia-formigoni compliant.



lunedì, luglio 23, 2012

tasse e giustizia 2/10




La giustizia, si dice, che deve essere uguale ed equa per tutti.

In linea teorica uno che guadagna 100 paghera' 30

uno che guadagna 200 paghera' 60.

Indipendentemente se e' un'azienda e/o un dipendente.

Fino a qua le cose paiono semplici. Ma purtroppo ci sono subito delle complicazioni.

La prima la piu' semplice che tratteremo e' il fatto che uno che guadagna 70 netti magari non riesce a sbarcare il lunario perche' il cibo&affitto (sussistenza) costa circa 70 e quindi sara' infelice&incazzoso.

Cosi' lo stato decide che i “meno ricchi” devono pagare meno (o i piu' ricchi di piu' e' solo semantica). Questo e' lo scopo delle aliquote irpef (che cambiano negli anni spesso con informazioni tardive).

No tax area (intorno ai 3000E)

redditi fino a 15 000 euro, aliquota al 23%;

  • tra 15 000 e 28 000 euro, aliquota al 27%

  • tra 28 000 e 55 000 euro, aliquota al 38%

  • tra 55 000 e 75 000 euro, aliquota al 41%

  • oltre i 75 000 euro, aliquota al 43%


uno che guadagna 100 paghera' solo 20

uno che guadagna 200 paghera' non 40 ma bensi' 70!


Quindi quando sentite un amicosky che dice che debbono essere tassati di piu' i ricchi voi ora potete dirgli che pagano fino al doppio.
Capitera' cosi' anche a voi allora che l'invasato di dottrina vi dira' che non capite niente e che i ricchi devono pagare di piu'.
Quanto?, voi chiedete, “I ricchi devono pagare di piu'!” vi dira' l'ignorante invasato.
A questo punto voi richiederete Quanto? E lui rispondera': “I ricchi devono pagare MOLTO di piu'!”
A questo punto voi riririchiederete Quanto di piu'? E lui rispondera': “I ricchi devono pagare SEMPRE MOLTO di piu'!”
e via cosi'.

Inoltre per chi e' sotto i 10-15.000 esistono tutta una serie di altre scontistiche che pero' sono spesso applicate localmente e ciucciate negli ultimi anni quasi esclusivamente dagli extracomunitari come gli alloggi da 60m^2 appena ristrutturati a 500m dal duomo a 200E mese. Per gli altri nella stessa via tocca spendere 1100E.

Adesso arriva la parte difficile.

venerdì, luglio 20, 2012

tasse e giustizia 1/10




In Italia è da quando sono nato che sento parlare del fatto che alcune tasse sarebbero ingiuste o meno.

Tutte le volte che sale un governo parla di giustizia fiscale, non ultimo quello di monti, che ha spiegato che l'equità fiscale e' semplicemente aggiungere tasse e colpire i “ricchi”.

Quando si colpiscono i ricchi è sempre giusto.

Nessuno difende i ricchi, oltre al fatto che si sanno difendere benissimo da soli in genere, mettersi dalla parte di coloro i quali sono invidiati genera automaticamente antipatia anche per coloro che ne prendono le parti.... ma i ricchi ci servono per poter essere tassati! Se li estinguiamo ci rimane solo il poveraccio da tassare!

Alcuni partiti hanno spinto molto sul fatto che se uno è ricco deve essere per forza un truffatore, non parliamo poi di cosa hanno detto e fatto i sindacati.

Certo, qualcuno puo' diventare ricco non solo con l'onesto lavoro ma anche con il raggiro. Nessuno nega che per arrivare a certi livelli e' necessario pelo sullo stomaco. Ma questo e' compito di altre istituzioni controllare che non succeda nulla di illegale. Vedremo poi come.

Le tasse non sono un paracadute per controlli mal fatti, le istituzioni non vanno? colpiamo quelle.

Io non voglio difendere una categoria semplicemente perché è malvista o perché semplicemente devo essere un bastian contrario (cosa che mi piace tantisssimisssimo), semplicemente ODIO errori camuffati da soluzione per compiacere il pubblico. Lo fa gia' Beppe Grillo, no?

Il battere sempre lo stesso tasto, il cattivo ricco, come fonte di tutti problemi e di tutte le centinaia di problematiche che pesano sul nostro sfortunato paese porta a due grandi problemi: distoglier lo sguardo da quello che effettivamente la causa del malessere e allontanare i paperoni col portafoglio grasso.

Se si va a colpire il riccone che gira a Cervinia non preoccupatevi che la prossima volta quando andra' a sciare semplicemente andrà a S.moritz.

Lo Zaca (il fantastico Yacht di errol flynn) quando fecero roba punitiva assurda in Sardegna spacciata per sinistroide, semplicemente fece vela per la prima volta dopo anni di mallereddu a Zacinto.

Conflitto per loro chiuso.

Quello che non è chiuso e' che il personale dell'albergo dove lui normalmente andava a fare lo sbruffone non avrà di che lavorare, il gioielliere per l'amante non prendere soldi e non chiederà a voi magari un lavoro per sistemare la sua casa o il suo negozio. Questo ovviamente seguendo quello che nella leggenda metropolitana fa il riccone medio.

Io seguo una piccola manifestazione dove l'interesse incentrato sulle automobili sportive di fascia altissima diciamo che la media rasenta i € 150.000 di valore. Sono coinvolte in questa piccola cosa 30 persone a vario titolo tra i quali il sottoscritto, piu' che altro uno spettatore che quando va bene rimedia un pranzo self-service.

Quando il Paperino pasticcione monti sguinzagliò i suoi cani da una presenza di 30 auto si passò a quattro. Poi per fortuna i cani smisero di fare gli scemi e tutto tornò nella norma ma se fosse stato altrimenti ci sarebbero state 20 persone, regolarmente stipendiate, senza quel flusso di soldi banalmente quindicinale ma abbastanza interessante.

Questo per dire che semplicemente sparare contro un ricco SENZA MOTIVO non è una buona idea.

Ma alcuni politicanti pensano persino che sia una buona idea sparare contro le aziende perché le aziende hanno i soldi, tanti. Se fosse vero le aziende non fallirebbero MAI.

Comunque sia immaginiamo una piccola PMI che deve competere facendocela a malapena con i crucchi o peggio i korean e riesce nonostante tutto cio'... e arriva Montiman: chiude.

Immaginiamo ora una multinazionale con 30 operai in brianza, arriva Dalemone e questi leggono il bilancio preventivo per l'anno successivo e si chiedono se non sia il caso di spostare lo stabilimento 30Km piu' a nord, in svizzera.
Secondo voi a black&dekker frega qualcosa che lo stabilimento si sposti di 30Km quando gli uffici sono a 6000Km di distanza?
In compenso i sindacati dicevano che la multinazionale era stronza, il governo (quello che aveva fatto chiudere l'azienda) doveva intervenire e che andava bene fermare il traffico stradale per protesta per consentire anche ad altri di essere licenziati.
Che cavolo puo' fare il governo a pro di una SINGOLA situazione non penalizzando le altre? Niente di buono.

Ma forse e' meglio capire COSA e' GIUSTO e cosa e' la giustezza e capire che inveire contro i ricchi e' solo presa per il sedere.

Vediamo come vengono supposte queste cose e come vengono applicate e perche' le eccezioni sono errori.



giovedì, luglio 19, 2012

Tasse ed economia 0/10

In questi giorni ho messo in ordine un pochetto di post scritti negli ultimi 2 anni e mai pubblicati.
Sono 10 e spiegano perche' le tasse vanno in una certa maniera.

E' incredibile ma circa il 90% della popolazione non sa cosa siano e come vengano applicate.
Qualcuno puo' affermare che non e' importante, sicuramente ad un manovale con busta paga potrebbe non interessare.
Il problema nasce quando l'impiegato comincia a rompere le scatole, magari aizzato da un gran figlio di che si spaccia per suo amico, su come ANDREBBERO applicate le tasse e cosa non funziona dicendo cose che non possono accadere.
Per esempio

La barzelletta dell'imprenditore cattivo che scarica il porsche della festa e' 30 anni che la sento.
Peccato che fino a prodi, che ha preso una multa spaventosa dalla UE per questa faccenda essendosi rifiutato per l'ennesima volta di rendere scaricabili le auto maggiori della panda cio' non era possibile.
Dopo, forse per evitare di ricordare che un "compagno" con la sentenza del 14 settembre 2006 (C-228/05) ha fatto danni nessuno ha piu detto la boiatazza.
Nonostante cio' il nostro fece leggi per evitare di restituire il maltolto CERTIFICATO.

oppure il dire che il dipendente e' santo e l'imprenditore e' il diavolo.

Ammettendo che sia cosi' la merce di contrabbando, in nero, tarocca chi la compra? Tutta gli imprenditori?

Negli anni 80 vendevo plance per autoradio...
Quando vendo 20 plance al giorno e tutti dicono di aver cambiato auto e lasciato la controparte su quella vecchia pensate di vivere in un grande benessere o pensato che l'italiano medio sia un ladro di autoradio puzzone?
Sono tutti imprenditori quei 20? non credo.

Quindi nei prossimi 10 post cerchero' di spiegare a coloro i quali non sono addentro che avere il 60% di roba che va allo stato e' un suicidio e che la cosa va riformata all'istante se non vogliamo finire come una Grecia qualsiasi.

Mi scuso fin d'ora degli errori dovuti all'eccessiva semplificazione ma essendo la media assai ignorante sull'argomento desidero che il quadro abbia un senso per tutti.

Sono stufo di leggere sui giornali cavolate e poi sentire stupidate da parte di chi non ha ancora capito che la barca e' una sola e bucarla per chi gli e' antipatico vuol dire annegare tutti.

La barca e' una ed e' piena d'acqua: quando vogliamo iniziare a sgottare?
da morti?

mercoledì, luglio 11, 2012

giornalisti


Ho scoperto dove quelli di repubblica prendono le notizie
http://www.harrr.org/trascendentale/




http://www.harrr.org/trascendentale

mercoledì, luglio 04, 2012

la tenologia? meglio vecchia!

Si parlava delle nuove tecnologie, sul fatto che oggi molte sono embionali e qualcuno disse:

Ogni tecnologia passa da queste fasi:
-- non si può fare
-- si può fare, ma costa troppo ed è difficile
-- si può fare ma è difficile
-- [ha anche delle applicazioni sessuali]
-- si può fare ed è facile
-- lo fanno tutti
-- ma come facevamo a vivere senza?


Vero ma MA alle volte la tecnologia non e' cosi' pervasiva o vincente o conveniente.

Non tutto e' il telefono, internet e la TV.

E' come un film, un libro o una biografia.
La storia passa sempre da situazioni simili
--era un uomo normale
--non era in pericolo
--accade un evento (dipende se parliamo di un giallo, della storia di una amore o della biografia di un sopravissuto della WWII)
--il protagonista passa attraverso cose brutte (viene mollato dalla tipa)
--il protagonista la scampa (trova l'Ammmore, rimane vivo, uccide il cattivo o vince le olimpiadi)

Le altre storie o non sono interessanti, come la forma dei manici della spesa o la vita di Rossi (impiegato statale in posta per 40 anni e morto nel suo letto a 89 anni), o non possono essere raccontate perche' morti e quindi non si conosce la storia.

Ci sono tante tecnologie che spariscono nonostante i pronostici (laserdisc?)
Ci sono tante tecnologie che vengono imposte e nonostante questo spariscono per riapparire a ritmi altalenanti.
Altre che dopo una snervante attesa di 40anni quando finalmente arrivano e sono ubique nessuno le usa. Il videotelefono e' dagli anni 60 che domina la fantascienza. Oggi in italia abbiamo 20.000.000 di videotelefoni ma avessi visto una telefonata in cui non viene spento il video... si puo' fare e' facile e lo possiedi MA giammai lo usi!

Gli hard disk SSD: nel 1987 mi dissero che avrebbero soppiantato quelli meccanici entro 4 anni. Cosa che sentii anche nel 2005. Ad oggi comprerei volentieri dei raptor per un fisso ma mai degli SSD...
Forse fra 4 anni?

Parliamo dei cellulari nell'orologio?

Poi ci sono le tencnologie che non vengono capite: nel 1987 alla presentazione dell'HDTV era pensiero comune che le tv ad appoggio non avessero futuro, neppure quelle a plasma: per avere HDTV e' necessario avere oltre 80" e la tv ad appoggio e' automaticamente obsoleta.

Nonostantte cio' il 99% del venduto e' tecnologia vecchia.
I videoproiettori che fanno cio' che viene solo PROMESSO (HDquaicos) dal tv ad appoggio, non occupano spazio, consumano meno, costano meno ma non sono compresi dal pubblico che vuole vedere l'oggetto fisico. E' difficile levarlo dalla testa!

Quando usci' os2 2.0 nessun commentatore penso' che windows sarebbe andato oltre la ver 3.1 per manifesti limiti. Ricodiamo gli articoli dei vari guru d'otreoceano?
Nonostante PM sia superiore a vista7 per molti aspetti architetutturali pur essendo uscito solo 20 anni prima, alla comparsa di win95 i peones comprarono in massa un affare scomodo, arcaico e instabile solo per l'effetto di 1.600.000.000.000 lirette (se non ricordo male il costo) di pubblicita'. Forse avremo quella roba con win9 visto che con win 8 e' arrivato il touch e forse il riconoscimento vocale ma mancano altre 10 cosette.

Quindi per un acquisto in massa occorre che sia:

idiot-proof (per chi ha usato un ericcsson P910 l'i-phone e' follia distillata)

reclamizzato (conviene spingerlo a qualcuno. Sono convinto che l'italian crackdown non sia stato casuale nelle tempistiche)

accettabile socialmente ( ricordiamo come venivamo trattati quando si diceva di possedere un computer? oggi dire "ho un apple" e' da splendidi!)

simile a prima ma non troppo diverso.



Nonostante la gente viva in questa maniera GRAZIE alla tecnologia che li sfama, riscalda, porta a spasso e li guarisce la gente considera la conoscenza e la tecnica nemiche perche' gli mostra le proprie limitazioni, senza filtri.

Per essere accettata una nuova tecnologia deve arrivare alla chetichella, essere utilizzabile da un bambino delle elementari e non essere considerata nerd.

un computer e' ancora nerd (con *nix poi...)
ma un ipad che e' un computer (con *nix) non lo e'
e un tv sony (che e' la stessa cosa) meno ed e' "piu' uguale" a quello della nonna ma piu' sottile.

Il tv ad appoggio e' rassicurante.

lunedì, luglio 02, 2012

Geografia sordida anti verdosky

Fukushima, riparte il reattore nucleare

Se l'italiano e l'intendimento non e' quello di un fattone da crack io dico che e' ripartito un reattore nucleare dove ci sono stati tantissimi NON morti e che il simbolo verdosky di come si possa cagare in testa a 20.000 morti e' stato riattivato.

Il titolo e' chiaro:
Milano: cade cassaforte in tesa a comico genovese. Risate nonostante la tragicita'.
Ovvero la cosa non e' accaduta a parigi, roma, losanna ma a MILANO.

Il come possa capitare che un reattore innondato di acqua di mare possa ripartire e' un mistero: potrebbe assomigliare a qualche accrocchio fabbricato da Pippo in quel di topolinia.

In realta' e' il solito COGLIONE che non sa che per andare da fukui, dove viene accesa mezza centrale, a fukushima ci vogliono 567 km, 7 ore di viaggio in auto. non sa neppure usare google maps e gli fanno fare un articolo!!!!!!!!!!!!!!!!
A ZAPPAREEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Un po' come dire:
Milano: la festa della birra come sempre attrae molti visitatori da tutta europa.
Milano: nella sede della Mercedes verra' presentato il nuovo modello della classe C.
Lecce: manifestazioni contro il leader turco durante l'insediamento.


Oppure, a scelta, il BASTARDO sa perfettamente che i reattori sono dalla parte opposta del giappone ma siccome e' stronzo e vuole soffiare sul fuoco dell'imbecillita' umana stila un titolo semplicemente allucinante.

Quando vi diranno che prodi ha fondato la lega lombarda, sara' tutto sommato piu' credibile.

Robe da pazzi.