sabato, giugno 19, 2010

Giappi!




per chi crede che i giappi non sappiano fare sul serio.
http://www.mitsuoka-motor.com/lineup/
Se vi sembrano da pazzi e' perche' lo sono.
Questo dimostra che possono letteralmente fare di tutto.
In Italia chi e' in grado non solo di osare (qualche prototipo ogni taaanto lo facciamo) ma di essere in grado di dar seguito in una produzione di serie con tutta l'organizzazione che cio' comporta.

lunedì, giugno 14, 2010

USB 3 alla 3.0


Gli anni passano e per quanto sembra incredibile la presa mal funzionante miete successi.
Cominciano ad arrivare le prime limitazioni:
per attaccare due PC con la USB è necessario inventare un nuovo scatolotto. Decine di persone cercano di farlo senza riuscendo anche a bruciare il loro computer.
Altri personaggi cercano di collegare alla presa USB di di una macchina fotografica una memoria di massa. Ovviamente la questione non può andare a buon fine.
Cose banali, con la vecchia FW, come connettere una telecamera ad un videoregistratore dotati entrambi della presa degli stupidi non funzionano se non con apparecchi particolari.
Collegare un hard disk ad un computer sembra una cosa banale, e lo sarebbe con altre connessioni, ma ci sono due problematiche grosse: l'energia erogata alla presa non è tantissima a seconda della documentazione varia da 2,5 watt a 5W. Capita spesso che connettendolo sulle prese davanti o dietro possa funzionare oppure no. Qualcuno dice che il cavo FireWire supporta fino a 45 Watt? ssst! e' un connettore out!

A questo si aggiunge che la presa degli sfigati attrae costruttori di pari livello. Molti hanno notato che lo stesso oggetto può funzionare o meno usando cavi di marca o modello diversi. Cavi venduti come idonei!
Questo succede perché non solo le specifiche sono molto confuse, ricordiamo quante sono le versioni che si sono succedute fino ad oggi in pochi anni, ma perché nessuno ha il coraggio di verificare che gli oggetti questione siano effettivamente compatibili con lo standard. Paghi e metti il marchio, stop.
5W con 5V sono la bellezza di 1A non sono gestibili con alcuni "capelli d'angelo" che si spacciano come cavi USB.
La modalità di connessione e poi non viene da nessuna parte definita, la USB si limita a definire lo standard meccanico ed elettrico al contrario di quello che faceva la presa degli antichi. Basta collegare alcuni tipi di flash drive ad alcuni apparecchi che non siano dei personal computer per vedere che alcuni vengono accettati ed altre no. Non parliamo poi della formattazione che queste unità debbono avere.
Nonostante tutto questo caos anziché tirare la corda del cesso il consorzio USB ha deciso di proporre una nuova specifica. Ovviamente questo è stato fatto seguendo i dettami precedenti: caos incertezze e mezze frasi. Il risultato ancora una volta è stato tanto ridicolo quanto preoccupante.

Le riviste di informatica, in particolar modo quelle on-line, si sono masturbate sulla presunta velocità di mostrando un collettore nella versione in rame affermando che nella foto il collettore possedeva una fibra ottica.

Se questo vi sembra preoccupante poiché non avete capito nulla: non fateci caso! Avete capito molto di più della classica riviste di informatica.

La usb nella sua terza versione e quarta rinascita avrebbe dovuto possedere della fibra ottica per due ottimi motivi, la possibilità di salire veramente di velocità anche in futuro e dimenticare alcuni dei problemi che l'hanno fino ad oggi assediata.
Successivamente ci si è resi conto che costruttori sfigati, il 90% di quello che gira attorno alla presa di Fantozzi, non sarebbero stati in grado di gestire correttamente questa tecnologia costringendo ad una retromarcia improvvisa il consorzio.
Le nuove specifiche parlano ancora di una evoluzione minimale della cosa. L'unica variazione grossa e quella della velocità grezza di picco.
Possiamo tranquillamente affermare che finalmente nel 2010 la velocità della usb FINALMENTE raggiunge e supera quello della connessione FIREWIRE 1.0 del 1995 ma continua ad avere una gestione dei flussi inferiore.
Un grande risultato!
15 anni buttati nell'umido.
Vogliamo veramente continuare con la usb dopotutto la usb nasce per attaccare le tastiere, perche' non la usiamo solo per quello, no??

venerdì, giugno 11, 2010

bla bla

Stavo parlando con delle persone ed al solito vengono fuori le solite cazzate:
yabba yabba nuove frontiere
yabba yabba 3D
yabba yabba pixel
yabba yabba blur
yabba yabba frame
yabba yabba render
yabba yabba avatar
yabba yabbadigitale

apro la bocca e butto li un nome WETA che per chi appena appena si interessa della cosa dovrebbe essere un must!
niente, nada, nulla.
provo con qualcosa di piu' locale (fra l'altro e' andato a lavorare per weta)
Marco Spitoni e il cee-gee.
Se pensiamo a cio' che ha realizzato Marco con solo un PC, un banale p4 (2 GHz mi pare di ricordare) con poca ram viene fuori cosa dovrebbe fare un possessore di i7.
Una roba da pazzi!
Bene tutta questa gente parla parla ma non sa neppure cosa siano i termini che usa. Il mondo cambia e loro continuano a parlare di calcio sostituendo avatar ad allenatore, render ad arbitro e 3d a coppa.
La render farm?
e' una fattoria che produce uova pitturate!

giovedì, giugno 10, 2010

USB 2 Mass attack!


La connessione Fantozzi, scusate la USB, mostrò presto parecchi dei suoi limiti costringendo un nuovo miglioramento. Stampanti piantate fotocamere in pausa...
Il problema maggiore era questo: le periferiche audio e video oramai da anni utilizzavano una connessione sopraffina derivata dalle tecnologie impiegate in un aereo militare, lo stealth.
La solita Apple erano ormai tanti anni che la utilizzava con il nome di Apple i-link, i professionisti la utilizzavano nei videoregistratori e la sua velocità era l'enormità di 400Mb/s.
Era abbastanza ovvio dal punto di vista del marketing che la cosa principale doveva essere superare quel numero. Già, non fare un prodotto con i fatti, non fare una connessione migliore possibile intanto che dobbiamo rivedere lo standard. Semplicemente ed unicamente avere un numero maggiore. Questo numero mistico fu reso noto con le specifiche USB versione 2.0 a 480 Mbit/s. Se arrivare nel 2002 con un prodotto così deficiente di caratteristiche sembra da pazzi tenete conto che molte riviste ululavano il numero 480 come un'araba fenice, come il verbo che viene dal cielo. Tutti i peones si inginocchiavano davanti al numerino dimenticando una cosa banale: i 400 megabit secondo della FW di sette anni prima erano sincroni e l'eventuale connessione di più periferiche era gestita maniera corretta.
I 480 megabit secondo della USB è un valore difficilmente raggiungibile e impossibile da mantenere costantemente. La connessione di più periferiche poteva far scendere tutta la catena alla velocità più bassa, 2Mb/s.
Ma ormai il carro era lanciato e le basse specifiche di realizzazione attiravano i costruttori cinesi di poco pregio che riuscivano a costruire prodotti più economici non dovendo rispettare velocità e prestazioni da urlo che la FireWire 800 (2003) richiedeva.

L'uso di questo affare a prodotto anche tante cose bislacche: la necessità avere prodotti che funzionano in maniera strana, ricordiamoci che la presa USB ha una visione PC centrica ed è nata per connettere una tastiera ed un mouse. Il fatto che le periferiche di massa, l'audio e, orrore, il video sono stati aggiunti in qualche maniera poiché non previsti in origine. La poca chiarezza delle specifiche che prevedono sul sito usb.org, la bellezza di un ampere, non è poco, ma non dice che è obbligatorio. Tutte queste stupidate hanno generato una sequenza di errori, funzionamenti a singhiozzo, impossibilità di connettere i due apparecchi che potrebbero tranquillamente funzionare senza in mezzo un PC e altre amenità come cavi di cui racconterò.

sabato, giugno 05, 2010

USB 1 Universal Stupid Bus


Uno dei casi più esemplari nei quali la gente è andata esattamente a scegliere un qualcosa spinta dal volere dei giornali bustarella spinti dalle aziende di turno è stato lo sfortunato cavo USB. Nonostante fosse abbastanza gracile di costituzione il successo gli è giunto anche per la stupidità dei consumatori.

Vediamo un po'la storia del connettore degli sfigati.

Universal Serial Bus o piu' esattamente Universal Stupid Bus o anche detto siamo Universalmente Sfigatoni e Burini è uno standard di comunicazione seriale che consente di collegare diverse periferiche ad un computer.
Si noti l'affermazione "ad un computer"
Lo standard 1.0 dell'USB supporta collegamenti a 1,5 Mbit/s, velocità adeguata per mouse e tastiere, doveva rimpiazzare il caos delle periferiche contrapponeva il mondo WIntel al più desiderato Apple.
In quegli anni infatti i computer della casa della mela potevano connettere alcune periferiche in maniera molto elegante: la tastiera si commetteva al computer ed il mouse con un corto cavo alla tastiera stessa. Apple Desktop Bus permetteva ai computer di diverse marche (anche SUN, NeXT... roba seria) di non avere quei lunghi cavi che percorrevano le scrivanie e in alcuni casi la tastiera era collegata al monitor facendo praticamente sparire il 90% dei fili.
Ma nel 1997 la montagna, Intel, partorì un topolino. Non solo lo standard nasceva con una velocità inferiore a quella che Apple utilizzava ormai da 10 anni ma non era pensabile utilizzare tastiera e mouse in quella maniera. Poche sono ad oggi le tastiere USB in grado di fare da hub.
Ancora oggi USB non ha ancora totalmente rimpiazzato il connettore PS/2 della tastiera, molti costruttori preferiscono mantenerlo per consentire agli utenti di poter utilizzare le tastiere PS/2 in quanto lo standard USB non viene ancora oggi correttamente gestito dai computer. Alcune tastiere con alcuni PC non danno, ad esempio, la possibilità di gestire il bios. In pratica questa connessione non è neppure riuscita nello scopo principale della sua vita.

Finalmente nel 1999 la versione 1.1 aggiunge la modalità full speed, che innalza la velocità a 12 Mbit/s raggiungendo così la velocità che aveva un Apple III. Un grande successo raggiungere una velocità considerata normale 12 anni prima.
A questo punto per poter spingere lo standard scoppiazzone, talmente tanto copione che il simbolo che lo identifica è molto simile a quello del Apple Desktop Bus, le aziende che fanno parte del consorzio cominciarono a spingerlo in tutte le maniere possibili cercando di ottenere una base di installato che permettesse poi grandi rivendicazioni.
L'impresa riesce nonostante la scarsità dell'hardware.
Nel frattempo dal momento che ormai tutti i computer hanno l'obbligo di montare quest'abominio cominciano a proliferare periferiche dotate di questa connessione: non solo mouse, tastiere e trackball ma anche stampanti e scanner.
Molte riviste raccontano della grande velocità di stampa ottenuta attraverso questa interfaccia rispetto alla classica parallela. Peccato che la parallela non solo viaggia già dal 1981 a questa velocità, ma ancora oggi è consigliabile utilizzare la parallela poiché all'interno del mondo WIntel utilizzando la vecchia connessione ci sono molti, molti meno problemi.
Ma non e' finita, purtroppo.