martedì, febbraio 26, 2008

italietta

leggo questo testo di Alessandro Bottoni


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Secondo le statistiche, il "ramo" italiano di Internet conta attualmente circa 19 milioni di utenti. Sempre secondo le statistiche, l'utente "tipico" italiano usa Internet Explorer 4.0 e Outlook Express su un vecchio PC Windows 2000 che contiene qualche centinaio di virus e worm di vario tipo. Per sua stessa ammissione, questo utente non fa nulla di importante sul PC e quindi non fa i backup. Non compra gli antivirus e sopravvive "congiungendo" una versione "try-out" di Norton Antivirus con una analoga versione di McAfee. Naturalmente, questo è il tipo di utente che perde la tesi di laurea, già pronta per la stampa, insieme a tutto il resto quando l'hard disk lo abbandona. Questo "utente tipico" è anche il tipo di persona che si ritrova con il PC inutilizzabile, proprio quando gli serve, a causa di un virus del 1994.
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Per quanto caustico, rasenta il vero.
Se gli sistemi il pc con l'utente che non sia amministratore del regno, gli installi un antivirus eccetera spesso ti viene a dire:

Ma il modo che usa lei i computers non e' il modo semplice e corretto che vogliamo! Noi vogliamo usare l'altro modo non quello degli specialisti.


probabilmente per costoro ci sono 2 modi di leggere il manuale istruzione...

lasciarlo nel cassetto o leggerlo.


Forse se evitassero di acquistare in massa un SO da specialisti....
Hanno proposto milioni di volte PC semplici da usare indistruttibili (l'ultimo e' l'olpc) ma vi siete sempre accaniti su quello che era piu' incasinabile lamentandovi di presunte limitazioni di altri sistemi: AZZI VOSTRI!


Come dicono gli americani ci sono 3 modi di fare le cose
quello giusto
quello sbagliato
quello dei militari.

domenica, febbraio 24, 2008

Serieta', marketing e balle


Sugli LCD sono state da TUTTI i costruttori dette un sacco di BALLE per poter pompare una tecnologia insuffiecente e con i proventi farla diventare una tecnologia accettabile. Altre due generazioni o tre e finalmente anche i pannelli avranno un'immagine decorosa. A quel punto non solo gli avremmo pagato lo sviluppo dei pannelli ma dovremo pure comprarli una seconda volta per avere qualcosa di decente.

Una delle magagne più grosse dei pannelli LCD è data dalla dinamica, decisamente scarsa. Ovviamente l'acquirente vorrebbe avere qualcosa che gli dia la possibilità di vedere la quantità sufficiente di colori, questa sufficienza e universalmente accettata come 16.7 millioni di colori.
Ora leggiamo le specifiche tecniche del catalogo, disponibile in rete i milioni di posti basta usare un motore di ricerca, di un mio videoproiettore:

3M™ Multimedia Projector MP8610
T E C H N I C A L S P E C I F I C AT I O N S
• LCD type: 6.4" active-matrix TFT
• Resolution: 800 (W) x 600 (H) pixels (SVGA)
• Brightness: 500 ANSI lumens
• Colors: 16.7 million
• Contrast ratio: 200:1 ANSI
• Aspect ratio: 4:3
• Lens: Wide-angle F/5.6
• Screen size: 40" (minimum) to 300" (maximum) diagonal
• Horizontal scan: 14-75 kHz
• Vertical scan: 40-120 Hz
• Input terminals:
S-Video: (1) mini DIN 4-pin
Video: (1) RCA jack
Audio: (2) 3.5 mm stereo jack
RGB: (1) high density D-sub 15-pin
• Output terminals:
Mouse control and RS-232C: (1) D-sub 9-pin (male)
• Lamp type: user-replaceable 400-watt metal halide
• Lamp life: 1,500 hours


Se vi sembra di non vederci nulla di strano provate a guardare cosa dice il data sheet del pannello che fa funzionare il videoproiettore





Sharp LQ64SP1 Color TFT-LCD Module for OHP/Projector
Features
n 16 cm [6.4"] SVGA format
n Super HA* technology
n High transmissivity (13.5 %)
* High Aperture Ratio Panel
Specifications
Parameter Unit Parameter Unit
Display size 16 [6.4] cm [ "] Transmissivity 13.5(*) %
Dot format (H x V) 800 x RGB x 600 dot Power consumption 1.1 W
Dot pitch (H x V) 0.054 x 0.162 mm Outline dimensions (W x H x D) 175.0 x 126.5 x 12.1 mm
Active area (H x V) 129.6 x 97.2 mm Weight 153 g
Color 262 144 - Operating temperature 0 to + 60 °C
Input signal 6-bit digital RGB - Storage temperature -20 to + 70 °C



Se notate già una discrepanza mostruosa nel numero di colori che è in grado di rappresentare questa macchina: il costruttore del pannello dichiara 262 144 colori ma il costruttore del videoproiettore ne dichiara una quantità decisamente più alta 16 700 000.
Dire che la differenza non è poca, solo il 6300%, (seimilatrecento percento) è una barzelletta.
Chi ha ragione: il costruttore del pannello o quello del videoproiettore? per fortuna c'è un sistema semplice semplice: basta guardare i dati come transitano. Infatti per risparmiare del denaro che comunque sarebbe sprecato il bus di sistema possiede solo sei bit e quindi può ottenere una gamma esclusivamente di 2^18 = 262 144 colori come del resto accade per la maggior parte dei pannelli LCD venduti fino al 2006.

Io la chiamo truffa, e voi?

inutile forse dire che anche in questo caso le varie riviste specializzate, i quotidiani e le televisioni sono state zitte sul fenomeno. Addirittura alcuni articoli reclamavano la grande qualità dei pannelli a sei bit.


mercoledì, febbraio 20, 2008

dossi again!




La versione inglese dell'ACI, che da noi è una semplice emanazione statale di recupero dei crediti, ha fatto delle ricerche sui dossi dal punto di vista del loro impatto ambientale. Come al solito gli inglesi sono molto pragmatici, riconoscono l'inutilità di alcune norme e anziché blaterare a vanvera in genere ci fanno uno studio. Poi magari vincono l'ignobel....

Comunque questa ricerca non fa altro che confermare la menata lapalissiana che ho sempre detto, vi risparmio i links all'interno del blog: a causa delle continue accelerazioni e frenate, su una strada intervallata dai rallentatori le emissioni di monossido di carbonio crescerebbero dell’82%, mentre quelle di ossidi di azoto del 37%.

In soldoni vuol anche dire che su una strada con dei dossi, dossi normali non come quelli italiani che forse sarebbe meglio rinominare piramidi, il consumo raddoppia.



Bisogna anche dire un'altra cosa: gli inglesi hanno un parco circolante principalmente composto da autovetture a benzina. Il corollario consiste nel fatto che con le vetture turbo a gasolio la situazione peggiora clamorosamente in particolare per quanto riguarda il particolato..

Proviamo ancora una volta spannometricamente ad azzeccare una ricerca prossima ventura? una vettura senza filtro di particolato triplica l'immissione in atmosfera del famigerato PM10.

Vediamo di capire perche'!

Basta vedere il comportamento medio dell'automobilista italiano all'arrivo vicino a quei monumenti che installano ora. Il veicolo procede a una normale velocità intorno a 50 km/h, il guidatore si accorge del dosso imponendo un brusco rallentamento all'autovettura.
Quest'operazione crea un buon quantitativo di particolato proveniente da gomme e freni e l'inquinamento canceroso è proporzionale alla massa del veicolo. In parole povere i furgoncini di nome o di fatto come i suv inquinano di più. Ma anche questo è tutt'altro che la novità.

Durante la percorrenza del manufatto grazie ai trasferimenti di carico in particolare durante la discesa il nostro mezzo avrà un'efficienza di frenata ridotta e una minore manovrabilità con possibili due conseguenze: la prima un aumento degli incidenti, l' inquinamento attraverso la produzione dei pezzi di ricambio o addirittura la morte di qualcuno sono i corollari. La seconda consiste nell'esasperazione dei guidatori e provocherà nel percorso successivo un aumento di nervosismo una guida meno fluida e ancora una volta, quindi, un aumento degli incidenti.

Alla discesa dal dosso, ricordiamoci viviamo in una società basata sul tempo, sarà necessario ritornare alla velocità precedente. Ovviamente questo avviene affondando il piede sull'acceleratore una condizione di Massimo consumo e quindi inquinamento. A peggiorare le cose rispetto alla situazione inglese noi possediamo 70% delle auto vetture turbo. In quella condizione il pompaggio della turbina far sì che la maggior parte delle auto vetture a gasolio emettano la famosa fumata nera impestando di particolato canceroso quel luogo.

Sostanzialmente mettere un dosso in un luogo, come spesso accade, dove ci sono dei bambini come le scuole o gli asili equivale a cercare una malattia per questi poveretti. La cosa incredibile e che nessuna mamma si oppone alla costruzione di questi oggetti ma si limita a scavalcarli con la propria autovettura.

Fino ad ora abbiamo parlato del problema dei dossi con le auto vetture o i camion ma bisogna ricordare che sulla pubblica via esistono altri mezzi di trasporto tra i quali ad esempio le ambulanze. Pensare ad un povero malato magari con una frattura multipla con le ossa che sono appoggiate sulla carne ed ad ogni scossone soffre maledettamente.... il percorso sopra ad un dosso è una sofferenza immane.

Sulla strada e esistono anche le biciclette con i dossi che ormai si sfiorano il mezzo metro, al di là dei problemi al sedere, rendono difficoltoso il mantenere la traiettoria e causano possibilità di ribaltamento durante la frenata. Dire che è pericoloso è poco.
Molti altri mezzi come gli spalaneve hanno delle problematiche notevoli, in Italia nevica.
Gli autobus, con tutti quei poveri pendolari a appesi, non sono certo contenti di essere sbattuti come un campanellino appeso ad un gatto arrabbiato.
Le auto sportive: do per scontato che se il limite è di 30 km/h una auto omologata sia in grado di percorrere senza problemi le strade italiane, omologate anch'esse, a quella velocità. Questa cosa non succede: alcune di queste vetture toccano con il telaio. La cosa ridicola consiste nel fatto che in questo gruppo di automobili che "toccano" appare la paciosa Fiat marea.

inoltre non bisogna mai dimenticare gli effetti a lungo termine sul corpo del autovettura: gli ammortizzatori le molle, il braccetti e le boccole subiscono un consumo abnorme diminuendo la precisione di guida, la frenata e le caratteristiche dinamiche dell'autovettura durante la sua vita. Si può tranquillamente affermare che in una cittadina con molti dossi Le auto sono più pericolose.


Ancora una volta esiste un oggetto, il dosso, che viene spacciato per un manufatto che servirebbe ad ottenere un risultato: riduzione della pericolosità del traffico e miglioramento dell'inquinamento per via dell'abbassamento di velocità. Come al solito è pubblicità la realtà ci dice che ottiene esattamente gli scopi contrari a quelli per cui viene propagandato: aumento dell'inquinamento ed aumento della mortalità.
Defective by Design

martedì, febbraio 19, 2008

KITT




Una volta esisteva un telefilm piuttosto simpatico che pur senza grandi qualità era assai vedibile:Supercar
sostanzialmente la solita trita figura del cavaliere barra supereroe contro i cattivi.
In questa incarnazione il supereroe era un ragazzo assai belloccio che cavalcava, non e' il caso di dirlo e' una vettura targa come vedete nella foto, un'automobile fantascientifica. L'auto era indistruttibile, superveloce, dotata di pensiero proprio tanto da non capirsi quando era il cavallo od il Cavaliere il soggetto eroico.

Per dar forma a questa vettura così fantastica, KITT:Knight Industries Two Thousand , era stato preso una pontiac trans am, perfettamente idonea con la sua forma aerodinamica e moderna ad interpretare quel ruolo così particolare. Per noi europei poi un macchinone così grosso e muscoloso era già fantascienza al primo sguardo.

Nella solita crisi di inventiva che affligge periodicamente l'industria dei contenuti a qualcuno è venuto il pensiero di riesumare questa vecchia serie. Ovviamente era necessario trovare un sostituto della vecchia auto e a tutti noi appassionati del vecchio telefilm è scattata la domanda su quale potesse essere un degno successore, tutto sommato il modello vecchio visto oggi strada non è poi così fantascientifico: vent'anni sono parecchi nel campo del design in automobilistico.

Qualcuno ha pensato che sarebbe una ottima sostituta una Ferrari, ma tutto sommato è una macchina un po'troppo bassa e non americana, fra amici abbiamo pensato che una corvette od una ford 40 sarenbbe stata interessante, altri hanno pensato alla viper ed infine qualcuno ha sussurrato il nome di alcuni bolidi jap: una rinata supra (gia' figosa di suo) una stabiliante nissan gt.

Insomma un sacco di roba idonea.

Di recente si è appreso che probabilmente grazie ad una bustarella sostanziosa è stato assegnato di ruolo ad una vettura su cui non avrei scommesso due lire. Intendiamoci è una delle più belle macchine mai costruite, gran motore grande assetto di grande charme. Una auto da comprare ad occhi chiusi, semplicemente favolosa.

Ma questa vettura a un grosso difetto: c'entra come i cavoli a merenda.
La bellezza del design che richiama le forme di un'autovettura degli anni 60, molto bella ma con tutta la carica che può avere un retrodesign: stimola tutto tranne che la fantascienza, l'innovazione e non dà l'idea di qualcosa che proviene dal futuro come succedeva, e come potrebbe succedere, con un design attuale.

Come se non bastasse non e' neppure esistente in versione targa!

Non so cosa ne pensate voi, i soliti sei che leggono, ma il passo successivo a questo consiste nel sostituire il generale Lee, una splendida auto degli anni 60 come se ne trovano nelle campagne americane, una dodge charger, con un bidonazzo da ragionieri come un bmw X5. Immagino poi che anziché andare di controsterzo i due cugini possano semplicemente iniziare a rotolare e atterrare a resta in giu'.

lunedì, febbraio 18, 2008

tg4


oggi Retequattro ha dato la previsione del tempo alle ore 14 circa. La cosa divertente è che per l'ennesima volta chi prepara la previsione del tempo o comunque il gobbo che sta davanti alla presentatrice non ha la più pallida idea della cosa di cui sta scrivendo.
La commentatrice ha detto"
questa incredibilmente è stata la notte più fredda di tutto l'inverno nonostante il cielo fosse cosi' sereno".
Ad aggiungere sconforto a ciò che veniva detto era il tono sorpreso di questo strano accadimento.
Se posso perdonare la povera ignorante che leggeva la notizia non posso rimanere zitto di fronte alla dimostrazione di ignoranza colossale del redattore del meteo: caro datti all'ippica, è più facile a commentare.

Per coloro che non lo sanno, è per questo ovviamente non scrivono di metereologia, il cielo sereno aumentando l'albedo, ovvero la riflettenza della terra, fa sì che l'energia proveniente dal sole venga riflessa dalla terra verso lo spazio.

ancora una volta i giornalisti si dimostrano ignoranti di ciò che scrivono. Anziché scioperare la prossima volta per un aumento di stipendio lo facciano in cambio di un corso su ciò che scrivono.

Dopo il giornale Repubblica anche Tg4 sta cercando il podio del più ignorante.

mercoledì, febbraio 13, 2008

INDOVINELLO! 3

sebbene la foto sia leggermente sfocata...... si e' disallineata l'ottica autocostruita :-)

E' piu' facile della chiave ed almeno altrettanto diffuso

L'oggetto e'
Molto diffuso
molto colorato e ricolmo di disegni
e' protagonista di film e telefilm

AGGIUNTA:
E' largo 14cm alto 7,7 e spesso...
da una distanza normale e' color rosa
viene prodotto da una fabbrica MOLTO speciale
ogni oggetto e' numerato: la produzione e' per serie perfettamente limitate.

lunedì, febbraio 11, 2008

statisticheeee



Amo le statistiche, sono oggetti che dietro alle pieghe della banalità nascondono spesso verità inconsuete.
Per questo motivo vi tedio per l'ennesima volta con delle statistiche che riguardano questo misconosciuto blog ai confini esterni del Web.

San Google ci informa che sono state visualizzate 12.285 pagine
7.270 visite provenienti da 69 Paesi/zone
5.290 Visitatori

E fin qui nulla di strano, sono numeri che un sito di successo eroga in un'ora circa, a me ne occorrono 8760....

Queste invece le statistiche riguardo ai sistemi operativi utilizzati dai visitatori, in perfetta coerenza con quello che sappiamo già. Si nota finalmente l'apparire di sistemi operativi non propriamente da personal computer. 10 anni fa avrei detto che una statistiche del genere avrebbe dovuto contenere almeno un 10% di periferiche come telefonini, videogiochi e quelle scatole che si mettono di fianco la televisione: hanno tutta la potenza necessaria per poter andare su Internet.
1. Windows 6.686 91,97%
2. Macintosh 332 4,57%
3. Linux 230 3,16%
4. (not set) 16 0,22%
5. Playstation 3 2 0,03%
6. SunOS 2 0,03%
7. SymbianOS 1 0,01%
8. iPhone 1 0,01% chissà se il telefonino di Apple è crackcato?


Le risoluzioni divengono sempre più bislacche, aumentano i computer con il formato sedicinoni, adatto al massimo ad un ferro da stiro, e comunque con risoluzioni sicuramente poco coerenti con la dimensione dello schermo.
1. 1024x768 2.818 38,76%
2. 1280x1024 1.987 27,33%
3. 1280x800 846 11,64%
4. 1440x900 324 4,46% 5. 1680x1050 322 4,43% 6. 800x600 261 3,59% 7. 1152x864 190 2,61% 8. 1280x960 95 1,31% 9. 1400x1050 92 1,27% 10. 1600x1200 91 1,25% 11. 1920x1200 71 0,98% 12. 1280x768 50 0,69% 13. 1280x854 21 0,29% 14. 1224x899 20 0,28% 15. 240x320 10 0,14% 16. 1360x768 9 0,12% 17. 1280x720 7 0,10% 18. 2560x1600 5 0,07% 19. 320x396 5 0,07% 20. 1360x1088 4 0,06% 21. 640x480 4 0,06% 22. 800x5000 4 0,06% 23. 1200x1600 3 0,04% 24. 1152x870 2 0,03% 25. 1366x768 2 0,03% 26. 1440x1080 2 0,03% 27. 1440x960 2 0,03% 28. 2560x1024 2 0,03% 29. 320x240 2 0,03% 30. 1120x840 1 0,01% 31. 1152x800 1 0,01% 32. 1152x900 1 0,01% 33. 1200x668 1 0,01% 34. 1200x900 1 0,01% 35. 1276x976 1 0,01% 36. 1280x1280 1 0,01% 37. 1280x600 1 0,01% 38. 1344x1008 1 0,01% 39. 1520x1140 1 0,01% 40. 1536x960 1 0,01% 41. 1600x1024 1 0,01% 42. 1920x1440 1 0,01% 43. 2048x768 1 0,01% 44. 234x258 1 0,01%45. 240x240 1 0,01% 46. 656x496 1 0,01% 47. 832x624 1 0,01% 48. 960x600 1 0,01%



La connessione a banda larga ormai la fa da padrona: è raro trovare qualcuno che non sia connesso in quella maniera. È anche vero che la pesantezza e la maleducazione di molti Web master fa si che il W3 sia ormai invivibile con altre connessioni.
1. DSL 3.344 1,76 00:02:37 71,26% 70,01%
2. Unknown 2.425 1,61 00:02:00 70,31% 73,03%
3. T1 1.016 1,59 00:02:00 77,95% 75,59%
4. Dialup 353 1,74 00:03:06 86,12% 73,65%
5. Cable 129 1,88 00:02:09 86,05% 68,22%



Questa statistica invece contraddice pesantemente molti degli studi sul Web compiuti nel mondo, si parla di un 80% in mano ad exploder.... Ci sono giorni nei quali il primo posto e' in mano alla volpetta!!! interessante lo share di Opera!
Potrebbe essere il caso che questo Web site attiri utenti già di loro smaliziati
Le mie ire convincono gli utenti poco furbi a passare a un browser più performante, ma non ci credo.
Le statistiche pubblicate in giro per il mondo sono drogate in qualche maniera.
Lascio a voi la scelta.

1. Internet Explorer 3.206 44,10%
2. Firefox 3.181 43,76%
3. Opera 594 8,17%
4. Safari 191 2,63%
5. Mozilla 59 0,81%
6. Konqueror 14 0,19%
7. PPC; 240x320; HTC_P3450 8 0,11% (questo e' Davide?)
8. Netscape 6 0,08%
9. Camino 5 0,07%
10. Mozilla Compatible Agent 3 0,04%
11. Playstation 3 2 0,03%
12. HPiPAQhw6900 1 0,01%



Ancora una volta le parole chiave che hanno permesso di giungere attraverso i motori di ricerca a questo blog posseggono un sapore alquanto complesso.

Al primo posto prosegue la ricerca del preservativo bucato:

crack kaspersky , come crackare kaspersky, come si cracca kaspersky, crack codice attivazione kaspersk, kaspersky crack....
e sono solo la queste sono solo alcune delle frasi per arrivare fin qui: ci sono solo due cose che non è il caso di crackcare, la prima è il sistema operativo e la seconda è l'antivirus. Rompere la protezione di un antivirus equivale ad utilizzare uno preservativo bucato, tanto vale non utilizzarlo proprio. Altra cosa divertente è la costante ricerca dei codici per un solo antivirus. Con tutte le marche che producono tale oggetto, Norton,avg,mcafee ecc. oserei dire che questo è l' antivirus preferito dai copiatori.


laura pausini foto tette, pausini tette

Visto che prosegue il tentativo di cercare i seni di Laura non mi dispiacerebbe vedere, esclusivamente dal vero, se sono così eccezionali. Lei è carina, anche se l'ultima volta che ho visto una sua foto risale a secoli or sono. dite che riesco ad avere un appuntamento?
Psssst, Laura, Hei! sono libero! arf!
=:-)))))
tutto sommato non ricordo di aver parlato di lei in questo blog. Misteri dei motori di ricerca o della mia fallace memoria.


zupperman

Per qualche motivo non ben identificato questa è una delle ricerche più gettonate.


interruttore a battito, interruttore applauso

Non pensavo che accennare ad un vetusto oggetto degli anni 70 potesse provocare visite.

videoproiettore autocostruito, costruire un video proiettore, costruire videoproiettore

Ancora proseguono le ricerche per mettere insieme un video proiettore utilizzando pezzi riciclati. Si vede che nonostante tutto ci sono ancora persone che credono a babbo Natale.

auto energia solare,vendita auto elettriche,auto elettriche auto a energia solare, auto elettrica auto solare automobile, solare autovetture, energia solare,auto ad energia solare,vendita auto elettrica

Cavolo, aver parlato di ecologia ha provocato queste ricerche. Questo vuol dire semplicemente una cosa, l'enorme pressione pubblicitaria che viene generata dai vari giornali, dalla televisione e da altri midia
molto poco seri sta causando una richiesta di prodotto. Quando questo sarà disponibile diventerà immediatamente un bestseller indipendentemente dal fatto che probabilmente provocherà un inquinamento maggiore dei mezzi attuali.

faccia stupita

Aver chiamato così la mia faccia presente nel blog ha provocato l'arrivo di questa ricerca. Forse non cercavano la mia faccia da pirla.

rosso ferrari
ancora una volta ricercano un colore che non esiste.


come scegliere compatta digitale come scegliere una buona macchina fotografica digitale come scegliere una fotocamera come scegliere una reflex come scegliere macchina fotografica digitale come scegliere una buona macchina fotografica come scegliere un obiettivo fotografico come scegliere una reflex digitale come scegliere una macchina digitalecome scegliere una macchina fotografica come scegliere una macchina fotografica digitale come si sceglie una videocamera

WoW, questo vuol dire che i motori di ricerca ogni tanto ci azzeccano. Posso solo sperare di essere stato d'aiuto per qualcuno.

merdin
non è un argomento che tratto.


markus friedli

Come si vede è bastato inserire una volta, una volta sola, un nome che è apparso in televisione per ricevere istantaneamente tre visitatori su questo url. Vuol dire anche, visto che è presente in un solo articolo, non si parla di lui se non come accenno, che grazie alla televisione ed al comico genovese le ricerche effettuate su codesto bel tomo, che ricordo vorrebbe cementare di pannelli solari due o tre pianeti, avvengono in quantità enorme ed in modalità spasmodica.

Come si vede Le statistiche ci raccontano sempre cose nuove, cose vecchie e, nelle pieghe delle cifre, una serie di sorprese e tendenze. Alcune bizzarrie sono di facile comprensione, altre si comprenderanno in seguito soprattutto grazie alla potenza del senno di poi

Adesso i miei (erano 6 oppure 8?) commentatori fissi possono contarsi e riconoscersi nelle statistiche :-)

giovedì, febbraio 07, 2008

MS vs Yahoo





Microsoft sta cercando di scalare Yahoo, in teoria dovrebbe essere meno importante della fusione US Airways ed America West

La cosa ha destato invece molto subbuglio nella comunità degli utenti di computer. Come se non bastasse Google ha pubblicato una lettera aperta dichiarando di non essere d'accordo all'acquisto da parte di Microsoft.
Sostanzialmente la comunità si è divisia in due: una parte che tifa per Microsoft poiché, per costoro, una posizione dominante equivale all'altra. Un'altra parte che teme l'arrivo di Microsoft in forze in un settore ancora illibato dalle pratiche di questa azienda.

Forse bisogna fare un po' di chiarezza:

Google:
sebbene Google e oggi detenga nel suo ambito dal 50 al 90% del mercato, dal punto di vista degli utenti ad oggi non ci sono state grosse prevaricazioni. Chi utilizza il motore di ricerca della grande G è perfettamente consapevole che ne esistono altri. Gli utilizzatori del servizio di posta non solo sono liberissimi di utilizzare la mail attraverso il sito, ma da un qualsivoglia programma di posta elettronica come eudora, thunderbird, outcrock e macmail. Persino l'applicazione calendario può esportare i dati in formati standard.
Sostanzialmente, fino ad ora e dal punto di vista dell'utente, Google e' un gigante imponente, ingombrante ma rassicurante: non ti obbliga a fare nulla, i dati rimangono tuoi e anche quando filtra le tue abitudini lo fa in maniera discreta per quanto comunque inquietante...
Big G ha quindi portato innovazione e qualita' fornendo strumenti utili che ne hanno decretato il successo in cambio, ovviamente, di qualcosa.

Vediamo invece come Microsoft si presenta sul mercato:
è un'azienda che spesso fa delle grandi affermazioni roboanti per nascondere eventuali sue magagne: "The Internet? We are not interested in it", gli uomini non hanno necessità del mouse per interagire con il computer.... o vere e proprie bugie come quelle dette a proposito di Windows 95, del costo dei telefonini motorizzati da loro (100 euro per dei simil i-phone) ad derisioni sprezzanti e canzonatorie nei confronti della concorrenza quando e' in possesso di tecnologia (OS2, i-phone, borland, linux, ipod, eccetera)ed in generale il loro marketing costruito per generare paura, incertezza e dubbio o "Embrace, extend and extinguish" (abbraccia, estendi ed estingui).

Chi poi ha la sventura di non essere ignorante in materia ed utilizzare i loro prodotti per davvero scopre tutta una serie di limitazioni studiate ad arte per essere costretti a rimanere nel loro anello claustrofobico.
Se comprate un telefonino Microsoft dovete spendere altrettanto per comprare il programma di posta Microsoft, dovete acquistare un programma di backup perché è l'unico telefonino che non non viene dotato di tale software, dovete possedere un computer dotato di software Microsoft, eccetera eccetera...

Se acquistate un programma di Microsoft l'assistenza è per via di perverse politiche di licenza spesso inesistente, il manuale è a pagamento e sovente costa più del programma stesso. Inoltre viene resa difficoltosa l'esportazione dei dati verso un programma concorrente. Fino a poco tempo fa persino il sito dell'azienda non era visitabile correttamente se non si possedeva sia il sistema operativo che il browser della stessa azienda.
Sostanzialmente: l'utente di questa azienda si sente imbrigliato, comandato e non libero di utilizzare ciò che crea, ovvero i suoi dati, come meglio crede.

Se a tutto ciò non bastasse bisogna ricordare che negli anni, grazie all'opposizione di mercato, Microsoft riuscì ad imporre attraverso pratiche ai limiti della legalità od addirittura illegali per far morire concorrenti scomodi che avevano portato innovazioni. Stack,netscape e OS/2 sono solo alcune vittime.


Microsoft sono anni che cerca di raggiungere primato di Google spendendo quantità astronomiche di denaro nel suo motore di ricerca ed in altre società collegate. Nonostante ciò la qualità del prodotto, le innovazioni apportate, la facilità d'uso di prodotti come MSN search non hanno mai impensierito più di quel tanto la grande G e lo stesso messenger, unico successo del pool, si deve ai ragazzini utonti che lo trovano gia' installato sui pc e dagli impiegati il cui admin non lo ha disabilitato.
Con l'acquisizione di Yahoo potrebbero cambiare molte cose: la tecnologia, quella vera, Yahoo La possiede.
Nulla eviterebbe di ripetere attraverso un contorto giochino già sperimentato in altri mercati di spostare una grandissima massa di utenti fuori da Google e dentro l'anello costrizionale di Microsoft.
Se pochi utilizzano il motore di ricerca di Microsoft inserito in automatico nei suoi sistemi operativi e' perché è veramente povero di caratteristiche, ma quando la gestione della posta elettronica, il motore di ricerca, le mappe e tutto il resto venissero preselezionati dal sistema operativo e non fossero così scadenti come quelli di oggi l'UTONTO medio non farebbe certo la fatica di guardare cosa esiste oltre la siepe e, bloccando la possibilità di esportazione dei dati come già succede in altre situazioni, provocherebbe un monopolio costrittivo come quelli che già conosciamo in altri ambiti e dalle conseguenze altrettanto onerose.

esiste un'altro scenario credibile?

lunedì, febbraio 04, 2008

INDOVINELLO! 2



Facile facile facile

Simbolo di varia natura (possesso, liberta'...)
Ottone
tutti ne possiedono
sta in una mano

Aggiunta:
e' un piccolo oggetto
completamente di metallo
ha un buco
viene prima stampato e poi, solitamente, rifinito con una piccola fresa e cromato.

domenica, febbraio 03, 2008

sicurezza IT




Molto spesso mi fanno delle domande idiote:

come faccio a rendere migliore il mio computer di casa?
la mia risposta è sovente un consiglio banale: leggetevi bene tutti i manuali di istruzione e fate un corso.

In genere replicano sul fatto che possiedono l' antivirus di marca tale, il programma di sicurezza marca tal altro e via dicendo.


come fare per ottenere un sistema sicuro in un'azienda?
dal momento che l'utente medio degli uffici è un completo ignorante di informatica, consiglio un corso almeno sull'uso del sistema operativo.

In genere mi guardano come se avessi detto che la mamma era donna di facili costumi. Dopo l'iniziale stordimento iniziano a raccontare come preferirebbero avere un'antivirus più potente ( forse la qualità di quest'ultimo si misura in kilowatt ?) una qualche tecnologia che descrivono usando frasi tipo queste: "un sistema che non lasci passare i pirati facedo un bloccaggio selettivo","un vaccino potente che cancelli disturbi e faccia passare solo il segnale buono" o "qualcosa che blocchi gli hacker (pecche' mai?) potenti con cancelli robusti...".


Posso tranquillamente affermare che all'interno degli uffici, aziende, case e pubblica amministrazione si consegna in mano ad un utilizzatore uno strumento di cui non conosce assolutamente nulla.

Non ho mai visto dare ad un operaio una semplicissimo tornio di precisione a controllo numerico senza aver controllato che prima sappia cosa stia facendo

Eppure ci sono delle persone che utilizzano il computer 8 h al giorno per 300 giorni all'anno senza aver mai aperto il manuale istruzione.

Tutto sommato c'è da meravigliarsi che non gli esploda in faccia!!!!

I personal computer non sono macchine difficilissime da usarsi ma comunque necessitano di un minimo di apprendistato. Se un impiegato non è in grado neanche di conoscere l'uso del control-c e control-V un datore di lavoro è semplicemente imbecille a lasciargli in mano una tastiera.
Invece questa è prassi normale, da questa i bizzarra nascono le conseguenze che non sono lievi.

Innanzitutto l'arroganza, quando fa notare che è inutile aprire un programma molto pesante per fare in mezz'ora quello che potresti fare 10 min ti guardano e ti dicono:
"ma io sono un esperto di Excel lo conosco molto bene e preferisco usare quello! "
tu li guardi e gli chiedi se veramente conosco molto bene tutto il programma è invariabilmente ti fa notare che nel loro programma preferito lo conoscono a menadito.. in genere sparo la seguente:"cavolo che bravo, non ho mai avuto tempo di imparare ad utilizzare vba, potresti farmene una panoramica?" In genere un grosso punto di domanda appare nelle pupille ebeti.

La seconda cosa è che i dati in queste aziende sono spesso errati. Più di una volta ho visto contabili che facevano la scoperta dei collegamenti fra tabelle dimenticandosi però che se i dati sono importati dinamicamente se variano una tabella ne variano i risultati in un'altra. Alla fine si riducono a buttare via le giornate a capire perché non tornano i conti. Dopodiché utilizzano solo tabelle statiche non linkate. € 500 di programma per fare poco più del quattro operazioni.

La terza cosa è pensare che qualunque cosa e si facciano sono protetti da divinità mistiche dal nome di firewall, antivirus e qualche altra parolaccia che hanno sentito dire. È notevole la quantità di operazioni pericolose che vanno compiere pensando che siano cosa normale semplicemente perché fanno la medesima cosa sia i colleghi, sia gli amici a casa. Quando fa notare che non è proprio il massimo mandare un file con contenuti sconosciuti a un emerito sconosciuto di guardano come se tu avessi appena finito di raccontare dell'esistenza di babbo Natale.

il risultato: dati corrotti o/e copiati in mezzo all'oceano di internet.


In un Rapporto anche Symantec ci spiega come i fattori di rischio risiedano da un lato nei sistemi utilizzati e dall'altro in partnership azzardate che coinvolgono la gestionedei dati dei clienti.

Tradotto in italiano: finiscono i tuoi dati in un ufficio dove non sanno che differenza c'è tra un computer e una banana, magari sei così imbecille da mandargli parte della contabilità su un foglio di calcolo Excel e pretendi che tuoi dati non finiscano in Giappone?

Symantec ci spiega come a rendere il quadro ancora più rischioso è la crescita nei dispositivi portatili e mobili.

Tradotto in italiano: alle scimmie di prima che non leggono il manuale istruzione tu fornisci un portatile; il giorno dopo ci saranno su 3000 canzonette, 16 film porno 14 virus e tre drive flash usb. Pretendere che rimanga qualcosa dei tuoi dati, che la contabilita' non sia stata cancellata in favore di un video della figlia o che non finiscano in Amazzonia le tue fatture e' forse un po'troppo.


Symantec ci spiega come che a far alzare il livello dell'allarme il fatto che delle molte aziende ha dichiarato di voler proteggere i propri dati ma di non riuscire a farlo veramente.

Tradotto in italiano: se devono lavorare con cui dati dobbiamo dargli l'accesso ma se diamo l' accesso alle scimmie queste devastano i dati.

Secondo Symantec il problema più che nelle tecnologie impiegate è nell'inadeguata formazione del personale.

Cazzo, vuoi vedere che anche quei polli che producono uno dei peggiori antivirus riescono ad arrivare a ciò che informatici dicono da almeno 25 anni?



"Se pensate che basti la tecnologia per risolvere i vostri problemi di sicurezza, non capite quali sono i problemi e non conoscete la tecnologia" - Bruce Schneier, Secrets and Lies: Digital Security in a Networked World (John Wiley & Sons).

Alcuni sepiterni acronimi.
# RTFD - "Read The Fucking Documentation" (leggi la fottuta documentazione).
# RTFI - "Read The Fucking Instructions" (leggi le fottute istruzioni).
# RTDM - "Read The Damn/Darn Manual" (leggi il dannato manuale).
# RYFM - "Read Your Fucking Manual" (leggi il tuo fottuto manuale).
# RTFM - "Read The Fucking Manual" (leggi il fottuto manuale).

Solo dopo schiscia il tasto ON

San Biagio



Inutile scrivere un pezzo sul Santo e la tradizione quando qualcuno ha gia' fatto un lavoro discreto.

chi vuole cimentarsi con la ricetta del panettone: questa funziona.... non e' un dolce "facile"

venerdì, febbraio 01, 2008

Zeitgeist dicembrino

Quello che segue è semplicemente l'elenco di ciò che i nostri connazionali hanno ricercato attraverso il motore di ricerca della grande G durante il mese di dicembre.


1. auguri di natale
in testa alla classifica la richiesta degli auguri di Natale, probabilmente non si conosce a chi farli, oppure non si conosce la formula "buon Natale". Certe volte è proprio incredibile cosa si va a cercare a rete.

2. babbo natale

spero che questa ricerca sia stata compiuta da bambini sotto i 12 anni: in genere dopo quell'età non si crede più a buon Natale nonostante degli ottimi film hollywoodiani che ci possono far credere il contrario.

3. alitalia

questo è un argomento importante, l'asset della nostra compagnia di bandiera è una cosa che dovrebbe toccarci tutti. Mi meraviglia che per una volta gli italiani si siano informati su qualcosa che li riguarda.
Che stia cambiando qualcosa?

4. capodanno
in linea teorica non dovrebbero esserci sorprese, tutti gli anni capodanno arriva il 31 dicembre.

5. presepe

preparare il presepe è un'attività importante. Non ho provato a ricercare ma magari qualcosa di buono ne esce.

6. lotto
nc

7. motor show
se il numero di persone che sapesse guidare correttamente un'autovettura fosse la stessa di quelli che hanno ricercato questa parola avremmo molti meno problemi di traffico.

8. oroscopo 2008
nell'epoca dell'esplorazione spaziale, mentre ci dilettiamo a guardare le foto tridimensionali scattate su Marte, mentre nostri veicoli stanno sfrecciando verso lo spazio profondo, dopo aver spaccato l'atomo è cercato di vedere all'interno della fornace del sole qualcuno interpella cerusici, maghi e stregoni.

9. carla bruni
cavolo! Questa volta la gnocca arriva solo nona.

10. meningite

telegiornale docet


11. finanziaria 2008
incredibile, i risultati di questo mese sono da incorniciare: ben due ricerche importanti per capire come sta funzionando il nostro paese. Per forza che il governo e' caduto. Vista la qualità media dei nostri esecutivi c'è da chiedersi, se la gente continuasse a preoccuparsi di ciò che accade, se possibile l'esistenza stessa di un governo costituito da politici già presenti sulla piazza.


12. fate
dopo cerusici, maghi e stregoni abbiamo le fate.

13. new york
fantastica città dalle 1000 anime, 1000 volti e 1000 suadenti sguardi. Vorrei tornarci, una delle poche città che non è possibile comprendere con una singola visita. Non che sia possibile sapere tutto di una città vedendola una volta, ma New York è particolare non è possibile capire neanche che odore possiede.
È un caleidoscopio continuo e impressionante.

14. lapponia
ragazze, ma se dovete andare in vacanza ci penso io a portarvi in un bel posto.

15. la promessa dell'assassino
(a history of violence).

reset




Qualche sera fa ho visto un DVD di Beppe grillo, reset, dove il famoso comico genovese continua a prendersela contro i "cattivi".
Per quanto che mi sia stato molto simpatico fino ad oggi, nonostante le grandi cantonate che ha preso durante la sua carriera, comincio ad essere stufo.
Il suo modo di essere comico è sempre stato quello di essere sopra le righe, mostrare assurdità con una dose di ironia sufficiente ad abbattere un cavallo.
l'unico problema problema era che spesso non si rendeva conto delle cristallerie dette. È successo solo svariate volte fra le quali possiamo ricordare il tubo fluorescente appoggiato ad una antenna o quando demonizzava i computer non capendo cosa fossero.

Oggi se la prende con la politica, l'economia e l'ecologia facendone un pastone in cui il popolo appare come poveraccio schiacciato da queste forze immani che solo lui è in grado di dominare come paladino della cosa.
Se è vero che tutte le cose sono collegate è anche vero che se vanno la determinata direzione e perché il popolo lo desidera ardentemente e il comico in veste da profeta lo sa perfettamente.
Così di fronte ad alcune cose molto giuste punta il dito verso le multinazionali cattive che realtà fanno solo ciò che viene desiderato dal consumatore.

Così che se da un lato ci informa del fatto o che gli inceneritori, come qualsiasi altra attività umana, inquinano dall'altro non informa del fatto che il modo di vita ma soprattutto il desiderio del consumatore crea quell'immondizia e non è certo risparmiando i pannolini che possiamo fare a meno dell'inceneritore.

L'unica alternativa che avremmo a quelle migliaia di imballaggi che giornalmente riempiono la spazzatura di ogni caseggiato sarebbe semplicemente di tornare a non desiderare il tutto subito nel supermercato con la roba ammassata ma tornare allo spizzicagnolo che ci fornisce solo ciò che abbiamo bisogno in un contenitore povero come può essere la carta di giornale.
Caro Beppe sono sicuro che tu lo sai che andare a comprare la brioche dal panettiere sotto casa non produce quasi inquinamento mentre quella acquistata al supermercato soddisfa il bisogno di una confezione metallizzata in quadricromia con zone a specchio richiusa in una seconda confezione ad alta resistenza con ossatura in cartoncino ha prodotto, ancora prima di arrivare sugli scaffali con aria condizionata, notevoli quantità di inquinamento e la sua eliminazione produrrà ulteriore danno ambientale.
E lo sai che quella merendina (o quasiasi altro prodotto patinato_industriale) usa meno posti di lavoro di una brioche.

Caro Beppe sono sicuro che tu lo sai che la cattiva azienda multinazionale di proprietà dei soliti fa così solo perché la manina dei tuoi amici spettatori e' così stupida di dirigersi verso una confezione che luccica perché sono più stupidi dei tonni.
Quindi ti chiedo: prova ad arrabbiarti contro la stupidità del tuo pubblico anziché farlo semplicemente sentire come è un poveretto che è stato circondato.
Ma non è la vittima ma bensì il carnefice.

Dovrebbe essere chiaro che fra seppellire tonnellate di contenitori assolutamente inutili e bruciarli forse bruciarli non è peggio che trovarceli nella falda acquifera. L'unica soluzione è dare degli imbecilli a coloro i quali allungano la manina verso il prodotto ben confezionato.

Certo è difficile in quanto a quel punto non sei certo un poveretto come loro perché se sveli la magia magari non diventi più il Messia.

Ancora di scagli contro i gassificatori. Già, se consumi metano e arriva con delle navi è compresso o addirittura liquido. Durante la trasformazione da liquido ad areiforme si può ricavare pressione e freddo che si possono utilizzare per generare energia elettrica e surgelare qualcosa. Per quanto riguarda la pericolosità che spesso giornali verdi e persone verdi (forse perché non gli giunge sangue... alla testa ) citano riguarda un incidente avvenuto nel 1944 ad un impianto che era obsoleto già all'epoca e durante il funzionamento non emette nessun tipo di radiazioni, esalazioni o amenità.

Se la prende persino con una azienda che fornisce credito al consumo prevedendo il pagamento tramite il mezzo da loro meno gradito: il bollettino postale.
Mettiamoci nei panni di questa azienda: non ci conosce, non ci siamo mai presentati, non sa chi siamo se non quel poco che esiste negli archivi interbancari.
Nonostante ciò questa azienda ci presta i soldi e senza averci mai visto in faccia: mi sembra ovvio che prenda delle precauzioni in caso noi decidessimo di fare i furbi o di allungare in maniera unilaterale i termini di pagamento.
Se Beppe ritiene quelle clausole così vessatorie da considerarle una rapina vuol anche dire che senza quelle clausole fornire un finanziamento di questo tipo è comunque un affare. Propongo il nostro inquisitore di entrare nell'enorme mercato: scoprirebbe a spese sue che le cose non sono poi così rosee.


In questo momento il comico genovese sta avendo un successo veramente incredibile, blog, spettacoli dal vivo, presenze di vario tipo, gruppi di amici che si riuniscono al suo nome, veri e propri discepoli e citazioni sulla stampa.

Per quanto mi riguarda oggi lo trovo meno divertente, più ripetitivo e noioso, troppo pieno di sé e vecchio.
Vecchio.
Già i suoi concetti rivoluzionari si sono pian pianino uniformati ad uno standard che assomiglia più a quello di un vecchio incantatore televisivo che alla fantasia che conoscevo.

Caro Beppe dati una svecchiata e togliti la giacca da imbonitore televisivo e comincia a mandare a fare in culo, come tanto ti piace, non solo a concetti astratti come delle aziende molto lontane ma il tuo caro pubblico che ha desiderato con tutte le sue forze e tutte le sue energie delle situazioni veramente imbarazzanti
perché sono loro a comprare le merendine nel contenitore indistruttibile
perché sono loro che vogliono il prodotto che arrivi immediatamente a casa loro senza neppure un graffio sulla scatola.
Perché sono loro che aprono le finestre con il riscaldamento acceso.
Perché sono loro che vanno a fare un giro con la macchina solo per prendere un caffè.
Sono sempre loro che abitando in una metropoli giungono da te in auto.

Ma forse sei diventato una vecchia mummia che fornisce i ciò che loro desiderano cioè sentirsi dalla parte del giusto perché "io non ho fatto niente" quando hanno il dito ancora sul grilletto della pistola fumante.

A questo punto, così facendo, cosi' continuando, sei peggio degli altri. Il grande seguito discepolare ti imporrebbe GRANDE responsabilita' che non mostri.

Sei come Mastella.