giovedì, maggio 31, 2007

Follia dei taxi


Scioperano i taxi....

se il 30% delle chiamate di taxi anche in grandi citta come a milano sono problematiche, ovvero con tempi di risposta che vanno da un minimo di 25 minuti a DUE ORE.... quando non rispondono proprio.

Se in aereoporto si riesce a NON trovarne se si atterra fuori dalle ore "canoniche"

Se i tassisti riescono per 10Km a chiedere ben 4 o 5 euri a Km.

Se mugugnano se chiedi di portarti in zone non "comode"

Forse il governo dovrebbe togliere quello status di servizio pubblico
Forse i taxi dovrebbero chiedersi perche' non riescono ad avere una copertura decente, forse perche' il mumero dei taxi dovrebbe raddoppiare?

Forse che siano furbi?

martedì, maggio 29, 2007

time...


Ho letto una piccola frase:

"i romani avevano l’impero, anche se poi è caduto."

Nulla e' eterno, il vento del tempo corrode e smangia...

il disco perfetto per i Full HD

Questo ha la larghezza di banda GIUSTA
Cosi' potremo proiettare un bel 200" senza che ci venga il cimurro.

Elezioni comunali





Dopo aver piu' volte rischiato la vita con manufatti installati da un'amministrazione bislacca ed essere stato coperto da volantini votami votami votami ho scritto qualcosa sdi semioffensivo al sindaco che voleva esssere rieletto attaccando con un:
se il sindaco ha cercato di ammazzarmi attraverso l'uso di dossi,
secondo voi posso votarlo ancora?

Incredibilmente mi hanno risposto e ne ho appofittato per entrare in un paio di detttagli:


Egregio signor Claudio,

Se tutti gli automobilisti fossero disciplinati e civili

parliamo di civiltà è mai possibile che davanti a tutte le scuole di questa citta' si insegni a quelli che saranno cittadini di domani che di fronte a un pubblico ufficiale, un vigile, si possono distruggere il 90% degli articoli del codice della strada? è una situazione assurda, auto in controsenso, in doppia fila, che si fermano in mezzo alla carreggiata, non usano nessun tipo di segnalazione tanto che il tutto assomiglia molto al souk di Istanbul, ma quest'ultimo e più ordinato come traffico automobilistico. Di fronte a questo scempio il pubblico ufficiale, come un novello direttore d'orchestra, rimane in piedi imperterrito annuendo e dando forza a questo comportamento anarchico che avviene di di fronte ai suoi occhi.

Gia' che ci siamo forse sarebbe il caso di rendere disciplinato civile anche il corpo dei vigili urbani, durante un mio appunto, degenerato in discussione sull'opportunità o meno di elevare determinate multe, che avevo già pagato per evitare il sospetto che fossi lì per ottenere una banale cancellazione, mi dissero che il corpo dei vigili non aveva lo scopo di vigilare su di noi cittadini. Se non servono a proteggerci, a cosa servono? Dobbiamo sperare negli angeli custodi?


Basta camminare in centro quando si formano enorme code di auto ferme:

quante sono quelle con un fanalino che non funziona?

quanti sono quelli scooter che sorpassano una doppia linea continua, a 50 m dalla sede dei vigili, in una curva cieca (in salita) facendo fare agli automobilisti dell'altro senso di veri e propri numeri da circo? se vuole una risposta in quel punto almeno 10 ogni ora.

quante sono quelle auto con le gomme lisce?

quanti sono i motorini 50 con a bordo due persone?

quanti sono i motorini elaborati? se vuole una risposta è intorno al 100%, e non mi dica che un motorino lanciato in città a 80 km l'ora con sopra due quindicenni senza casco non è pericoloso!!!

quante sono quelle auto evidentemente fuori da ogni regola, mine ambulanti grazie alla manutenzione ridicola?

quanti motorini, in mano giovanissimi, non sono in condizione di circolare poiché sprovvisti di tre quarti degli "accessori" previsti dal codice della strada se vuole un aiutino anche qua, la maggioranza.

quante sono le auto senza neppure un fanale posteriore funzionante?se le dicessi almeno 1%?, non la trova una percentuale enorme? non lo trova enormemente pericoloso?

poi ci sarebbe da fare un discorso molto lungo su chi progetta la viabilità, il mio pensiero è che non sappia guidare...ma non è sede.

mi dispiace: l'enorme quantità di multe per divieto di sosta, insieme alla costruzione di manufatti bizzarri, non diminuisce la pericolosità delle strade. Il perdere tempo, perché forse di questo si tratta, nell'elevare multe con una ragione, o anche semplicemente indicare il problema all'automobilista disattento, diminuirebbe il pericolo in maniera sostanziale.


non ci sarebbe bisogno di costruire dossi per rallentare la velocità delle auto, causa di numerosi incidenti anche molto seri.


Evidentemente, per lei, la fisica e' un opinione: i dossi non rallentano che di poco il traffico ma causano situazioni pericolose per la parte DEBOLE della popolazione.
Un auto allunga la frenata su di un dosso anche del 200% e perde direzionalita'; e' assolutamente inutile quindi che proceda ad una velocita' ridotta se senza senza strumenti di controllo!!!!

Parliamo di quello GIGANTESCO sul percorso delle ambulanze, cso Milano? Cosi' alto che i pullman con rimorchio riescono a strisciare i tubi dei freni sulla superficie scabrosa dello stesso mentre gli occupanti, attaccati a 2 mani, penzolano dalle maniglie. Non e' bene.

Parliamo di quello ENORME in via Silvio Pellico? così alto che le mamme quando fanno retromarcia passano sui marciapiedi posti allo stesso livello, tra un bambino e l'altro, e' divertente vederli schizzare via come rane, oppure tagliano la curva transitando sul marciapiede: mi chiedo perché non sia ancora successo ancora un grave incidente. Lo stesso dosso e' impercorribile da alcune auto (per es. la Fiat marea): a qualsivoglia velocità lo spoiler anteriore viene grattugiato nel discendere l'abominio. Chi paga questi danni?

parliamo di questi nuovi dossi di cui sopra che quando piove diventano delle piscine scivolose come ghiaccio?

parliamo di quando nevica e su alcuni di questi "cosi" è un problema salirci, certo si potrebbe prenderla in corsa ma dopo chi si ferma più? inoltre pare che nelle vie dotate di questi bidoni la neve venga tolta per ultima, forse non sono compatibili con gli spazzaneve?

parliamo dei dossi sulle rotonde? se la fisica non è un'opinione l'enorme trasferimento di carico fa si che la percorrenza della rotonda assomigli al lancio di una palla da bowling. Chissa' se attraversa un bambino!

Che essi siano necessari lo dimostra il fatto che ormai si trovano in tutti i Comuni sia in Italia che in Europa.

In europa, mi creda, ne ho visti pochi. Qualcosa in Francia, ma in Grecia, Inghilterra, Portogallo, Germania e Svizzera pare che siano una specie rara al piu' disposti nelle zone pedonali come il nostro arengario. Forse sono capitato in oasi felici? Oppure sono assiepati in Spagna dove non sono mai stato?

Possono creare qualche problema ai ciclisti, ma credo che possa essere sopportato.

Posso dirglielo con cognizione di causa, perché io uso sempre la bici ( e non l’auto blu).

Allora il suo sedere, come il mio, non sara' contento, e AVRA' NOTATO, COME CICLISTA ATTENTO, CHE I VECCHIETTI NELL'INERPICARSI SU TALI MANUFATTI SBANDANO PAUROSAMENTE.

e visto che usa la bicicletta si sarà reso conto dell'enorme restringimento delle carreggiate, spesso dovuto alla costruzione di una pista ciclabile non utilizzabile, come il budello che è stato creato dietro a via casati, ci vuole fegato solo a pensare di percorrere quelle piste ciclabili. Ed ora è divenuto più pericoloso percorrere la via in quanto due auto e una bicicletta non passano. Forse è meglio rimettere tutto come stava prima: un piccolo marciapiede per i pedoni e allargare la sede stradale.
Sempre come ciclista si sarà reso conto della pericolosità delle rotonde per noi, manufatti che possono agevolare il traffico dei veicoli in qualche raro caso, ma sono posti ovunque con grande nocumento di chi fa della bicicletta e proprio mezzo di trasporto.

Voglia gradire i più cordiali saluti

XXXXXXXX XXXXXX


La saluto e spero che, nel caso lei vinca questa corsa, il suo mandato sia piu' orientato al BENE dei suoi cittadini anziche' alla creazione di manufatti a ripetizione accompagnati da raffiche di multe per sosta e tragga un feedback costruttivo dalle lamentele di un indigeno
DOC.

Claudio

venerdì, maggio 25, 2007

HDTV Quanta qualità quanto prezzo





sollecitato da Paolo, mi viene da illustrare, molto velocemente, la miriade di standard connessi con l'ambito televisivo. farò anche delle semplificazioni mostruose, non me ne vogliano i precisetti.

PAL, in ambito digitale viene comunemente trasformato in 768 per 576 con scansione interlacciata a 50 semi quadri secondo.

Questo vuol dire un flusso dati di 265Mb/s, non male no? un affare così non riusciamo a spararlo neppure su di una rete locale.

Infatti i canali televisivi occupano uno spazio di frequenze di ben sei megahertz.
Per questo motivo in ambito digitale non riuscendo a gestire tutta questa quantità di dati, che ricordiamolo in ambito analogico occupava nastri da mezzo pollice, si è preso la via della compressione, alcune volte forte altre volte assurda.

Si ricorda inoltre che questo tipo di compressione e' con perdita dati, un fotogramma compresso non sarà mai più uguale, in alcuni casi in maniera cosi' drammatica da non essere riconoscibile, all'originale.


Il primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo è ad oggi il supporto più performante in circolazione. La compressione è ottenuta sul singolo fotogramma in JPEG.

Il formato DVD che si è imposto nelle scene per la facilità d'uso e il basso prezzo può produrre un flusso dati di otto megabit secondo. Sebbene la compressione (mpeg2) sia favorita dall'inclusione nel fotogramma che sta riproducendo da pezzi di fotogrammi passati non è certo qualitativamente a livello di un videoregistratore SVHS. In parole povere un DVD se registrato molto bene potrebbe, riprendendo una statua per un paio di secondi, raggiungere la qualità massima permessa dal PAL incenerendo qualsivoglia supporto precedente. Guarda caso i demo DVD usano spesso anche questa tecnica. Purtroppo, come sanno gli appassionati di film d'azione, questo non accade mai.


La tv trasmessa attraverso il Web fa uso di compressione ancora più aggressive (mpeg4): non solo i fotogrammi sono raggruppati ma la compressione può far uso di blocchi contenuti in fotogrammi non solo passati ma anche futuri. Questo permette un'escalation di qualità sulle immagini statiche, inoltre la compensazione del moto molto migliorata rispetto formato DVD permette di utilizzare meglio quei pezzi di fotogramma che sono simili ma non nello stesso posto. Insomma le nuove compressioni riescono a far centro anche durante la carrellata. Peccato che tutto questo castello di carte possa crollare al primo starnuto, ovvero alla prima azione di movimento non gestibile. I bitrate delle connessioni sono talmente bassi che un eventuale errore porterebbe a una ricostruzione che dura secondi.
Ricordiamo infatti che una connessione con un MCR uguale a quello di un DVD costa oggi qualche migliaio di euro all'anno.

Sul satellite ci facciamo un'altra bella risata: generalmente il PAL in digitale viene trasmesso anche con soli due megabit secondo. Fanno ovviamente eccezione i famosi contenuti premium ovvero paghi, paghi, paghi. Ad oggi nessun carrier da satellite garantisce in qualita'. Buffo, no?

DTT, il DTT, da non confondere con il simile ddt, li ammazza stecchiti, non viene dichiarato dalle emittenti la qualita' trasmessa. Dai miei tests risulta un qualita' non entusiasmante.... ma forse dipende anche dai decoder






L'alta definizione è un gran caos, ci sono almeno una decina di sistemi. Quello che sta prevalendo ora è un formato fatto in questa maniera:
1920 per 1080 scansione interlacciata 50 semiquadri: 1244Mb/s
1270 per 720 scansione 60 quadri:1360Mb/s

innazitutto il si può notare che già durante la progettazione di questo sistema si davano per scontato tre cose:
il televisore sarebbe stato un cinescopio, ci sarebbero state delle problematiche di larghezza di banda e, per questo motivo, ci sarebbero state due tipologie di trasmissione per favorire l'azione o la staticità.
Venendo a mancare il primo presupposto ci sono poi i problemi: il deinterlaccio causa seri problemi ma la gestione di due risoluzioni diverse su di un pannello ne causa una enorme.
A questo punto di viene ovvio concentrarsi sulla risoluzione maggiore non dimenticandoci cosa vuol dire larghezza di banda.


Un primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo....
MA COME, bastava appena per il pal????? =-:|
ma ovviamente pompata in in Mpeg2,haaaa, altri conigli dal cappello.
Esiste una variante, HDV che porta il bitrate a 35Mb/s.



A livello di disco di due contendenti si pongono come quantità di dati fra i 36 Mbps e i 72 Mbps, velocità molto toste se guardate nel contesto dei computer, dei CD, delle reti e della fono valigia della nonna ma assolutamente ridicoli rispetto all'immagine che dovrebbero riempire. Possono così raccontarmi di algoritmi esotici (mpeg 4), nani che lavorano dentro nel Player, di sublimazione comparata....... ma poi bisogna ricordarsi che deve andare riempire un contenitore che non è il 20% in più, non è neppure il doppio e neppure 10 volte....... e' ben 34 volte ciò che contiene (3400%). Se qualcuno vuol fare un confronto rispetto alla compressione DVD, che io considero già molto sfigato, dobbiamo ricordarci che da una diagonale media (come televisore principale) di 25 pollici siamo passati a una diagonale media di 40: ovviamente tutti i difetti si vedono in maniera maggiore.





Ma il colmo del ridicolo avviene nelle trasmissioni HD da satellite, sebbene sky interpellata da me taccia sulla larghezza di banda, pare che contenuti in alta definizione trasmessi abbiano una larghezza di banda di ben otto o 10 megabit secondo: bastanti certo per il caro PAL se non si vuole ottenere troppo, ma assolutamente inadeguati per riempire uno schermo enorme.


Come si vede, poche cose certe nei "nuovi mondi" e tantissime omissioni ed incertezze.
Per una visione ACCURATA in grado di rivaleggiare con il SVHS in PAL e' necessario avere almeno 25Mbs, mentre in HDTV e' necessario salire a 150Mbs. Ovviamente vanno visti con un tv SERIO, in grado di supportare quella qualita'. Il resto sono artefatti veramente clamorosi.



L'unica cosa che si salva e' l'hdmi, con 10Gb/s e' adeguato per rispondere alle necessita' di connessione, anche se rimane una connessione inutile.

mercoledì, maggio 23, 2007

HDTV,si, ma quando?



Sono reduce da quella che dovrebbe essere una fantastica esperienza in alta definizione.
Mi sono ritrovato al cospetto di un televisore da 46 pollici della LOEWE, una marca di tutto rispetto, alimentato da un disco Blu-ray connesso con la famosa HDMI.

Il disco nel cassetto era dinosauri della Disney, un prodotto in ray tracing, quindi assolutamente idoneo non solo, per la sua natura sintetica, a riempire completamente la matrice digitale ma pure fantastico nel non far notare alcune delle magagne e tipiche dei televisori a cristalli liquidi come il ridotto numero di colori.

In parole più semplici mi trovavo davanti al massimo possibile di quello che industria stava cercando di vendere come HDTV.

Dietro un esborso consistente è lecito aspettarsi un'esperienza mistica, il massimo come fonte digitale, il massimo come connessione voluta dall'industria, un televisore molto costoso di maca figosa.

Il risultato però lascia molto perplessi: nelle scene statiche affiorano, come sbocciando, particolari dal render, come la pelle dei dinosauri, veramente notevoli.
In quei punti, in quegli istanti, e in quelle zone dello schermo, nessuna immagine che io abbia mai visto possiede una simile definizione.

Il problema è tutto il resto, durante le panoramiche la definizione crolla paurosamente, addirittura spesso l'immagine va a scatti. Sostanzialmente la qualità di visione tanto decantata è, mediamente, poco migliore di un televisore PAL dotato di una fonte di altissima qualità per quanto il costo del sistema sia di circa 10 volte tanto.

Sarebbe curioso capire se le problematiche notate siano da imputare al processore di bordo del televisore oppure ad un insufficiente larghezza di banda del lettore blu ray.

Nel primo caso vorrebbe dire che gli oggetti ad oggi in vendita non sono ancora sufficienti per l' alta definizione ( tralasciando ovviamente le problematiche insite nella tecnologia dei cristalli liquidi che comunque permangono) e basterà non acquistare gli oggetti oggi in vendita ma aspettare, oppure ricomprarne quando diverranno maturi.

Nel secondo caso vorrebbe dire che tutta la montatura tesa a sostituire gli apparecchi televisivi di vecchio tipo con quelli nuovi sottostà ad una progettazione tecnologica insufficiente, così insufficiente che si può certo definire tecnicamente inferiore al vecchio sistema ma con una complicanza di migliaia di volte superiore. Il vecchio sistema poteva funzionare con sette transistor, quello nuovo li reputa insufficienti persino per il telecomando.

rimane il fatto che oggi, come ieri, un tritubo,anche modestamente pal, continui ad essere il mezzo migliore per vedersi la tv.

Ps in realta erano presendi altri 2 dischi BD ma penso che siano stati registrati malamente...

Installazioni


Uno degli appunti che alcuni fanno al sistema operativo linux consiste nella difficoltà dell'istallazione.
Questa problematica insieme alla mancanza spesso reale, dei driver di alcune periferiche rappresenta il primo scoglio per l'adozione di questo simpatico programma.
per scavalcare questa problematica il costruttore di computer dell ha proposto di fornire dei personal compute preinstallati. Inutile dire che dietro ad una banale notizia del genere si sono scatenate, come si può vedere anche nel post di attivissimo, una guerra di religione.
Io vorrei solo far notare che un'installazione completa di Windows X. P. non è scevra dalle stesse identiche problematiche che si imputano al pinguino.




Per notare la differenza di installazione su di un portatile potremo vedere cosa succede con la distribuzione della ACER di Windows XP HE su di un figosissimo, all'epoca, P4 2.6GHz 768MB 80GB Nvidia FXtoGO DVD-R floppo e 17"VERO ed enorme:


la necessità di re installare il sistema operativo nasceva dall'esigenza di non avere la stupidata della singola partizione e non ritrovarsi installato l' antivirus più lento dell'universo.

Dopo aver preso il CD originale dalla busta si lancia l'installazione.
La prima difficoltà consiste nel fatto che il disco fornito non permette di variare neppure una partizione.

Ecco quindi la necessità, già per una banale installazione, non solo di essere utenti fuori dal comune, ma anche possedere "qualcosa"in grado di fare la partizione.Grazie al programma accessorio utilizzato della distribuzione acer la partizione ricreata con FDISK viene riempita velocemente. Grazie GHOST. Insieme alle domande di rito la procedura di installazione prevista dal costruttore del computer, e il noiosissimo codice utente, si lancia in una serie di riavvii del computer, ben OTTO. Sinceramente con tutti questi riavvii è difficile capire cosa stia succedendo, se l'installazione sta andando a buon fine e ad oppure è esploso tutto. Comunque il risultato di questo caos consiste in una macchina che finalmente possiede le tre partizioni ma, si ritrova con a bordo programmi pesanti e di nessuna utilità.

Il problema più grosso deriva dall'antivirus: nonostante si cerchi di disinstallarlo rimangono schifezze nel registro e pezzi di programma registrati.

3 ore buttate.

Giunti questo punto si scopre che pur avendo pagato regolarmente, lo certifica il cerotto incollato sul case, non si possiede il CD di installazione.
Diviene necessario procurarsene uno scegliendo fra il copiare un CD di un amico (harg! ) o acquistare con altri € 20 il CD.

Con questo CD diviene molto più semplice, è possibile anche fare le partizioni, e dopo un paio d' ore, domande frammentate ed il noiosissimo codice di attivazione, ci si ritrova con un sistema, per quanto basico, funzionante. La scheda grafica, una popolare nvidia go, non viene riconosciuta dal sistema operativo ma per fortuna, si fa per dire come vedremo successivamente, il costruttore fornisce il driver sotto forma di dischetto.

Rimane un problema: il DVD contenuto nel portatile non ne vuole sapere di visionare un film regolarmente acquistato con il sistema operativo regolarmente acquistato. Per poterlo fare è necessario trovare, nuotando fra le sue directory, il programma che viene installato automaticamente dalla procedura della acer. Nel far questo è necessario, visto che l'abbiamo pagato, installare anche l'unico altro programma interessante fra i 15 imposti: il programma di masterizzazione.

Rimangono da installare i programmi veri e propri, una suite per l'ufficio, un browser decente, il programma di posta, i vari Codec e i driver delle periferiche esterne che non ne vogliono sapere di funzionare ( come il mio scanner acer prism) il tutto per altre 2 ore. In verita' per lo scanner ci persi 2 giorni, ma non sapevo come risolvere la questione OVVIAMENTE segreta.

Per installare correttamente Windows sono stati necessari dei tempi biblici: una lunga giornata davanti al computer e mezza giornata alla ricerca del fantomatico CD che, per inciso, nessun distributore software ha a disposizione.

Se pensate tutto ciò corrisponda alla parola fine, vi siete sbagliati: Microsoft distribuisce il pacchetto di servizio chiudi le falle numero due, per gli amici SP2 installato solo quando il prg di contabilita' fu reso compatibile. Il driver della scheda grafica smette di funzionare, a dir vero mi sono sempre chiesto perché nvidia spingesse così tanto questa scheda grafica mentre io lo sempre considerata tutt'altro che veloce (uno schifo colossale): certo i benchmark misurano quello che vogliono ma sulla carta mi sembrava distante anni luce da quello che poi riusciva produrre sul mio portatile. Comunque sia, la visita presso il sito del noto costruttore di schede grafiche riportava unicamente il driver già il mio possesso. Solo con una ricerca nel Web, tante altre ore perse, venivo scoprire che nvidia in realtà aveva creato dei driver molto più aggiornati ma che non erano presenti sul loro sito. Essendo partner di Microsoft e dovendo pagare la certificazione dei driver, i driver non certificati venivano diffusi sostanzialmente sottobanco. Con questi nuovi programmi non solo la scheda grafica diveniva veloce come promesso ma alcuni malfunzionamenti" strani" come la gestione della ventola vga scomparivano.... ma non la bronzina flippata.

Qualcuno ha una ventola 5V sunon Vh8?
NB la Go FX non accetta i driver unificati








Nota: sullo stesso portatile installai nello stesso periodo Mandrake(mi pare 10) ma ci rinuciai perche' non servoconrollava correttamente la ventola della cpu, divenendo molto, MOLTO rumorosa, invece la vga non dava problemi ed il driver, che ridere, perveniva sempre da nvidia. Tempo dopo con mandrake 10.1 venivano risolti tutti i problemi ed il tempo di install si aggira a meno di 2 ore compresi i programmi, scelti singolarmente (la PP ne ha centinaia, solo a leggerli...) ed installati in un unica tornata.



giovedì, maggio 10, 2007

idrogeno, trasporto!




Perche' le auto ad idrogeno non e' detto che siano una buona idea!!!

Una particolarita'dell'idrogeno è la sua azione infragilizzante sui metalli. Esso si fissa sugli atomi di ferro all'interno delle cricche e contribuisce a favorire la rottura di un pezzo per fatica statica. Quindi i serbatoi sono un casino realizzativo, devono essere o in materiali costosi o molto sovrabbondanti.

Trasporto come gas

La compressione dell’idrogeno in bombole resistenti ad alte pressioni e' un sistema di trasporto oggi molto usato. Poiché l’idrogeno si comporta come un gas ideale, si può applicare ad esso la legge dei gas, per cui la compressione a 200 atmosfere fa aumentare la densità di energia di 200 volte portandone il valore a 496 kcal per litro. Siamo ancora 16 volte al di sotto del valore della benzina, ovvero per aver l'equivalente del serbatoio della mia audi 80 serve una bombola di circa 1120 litri (950litri se contiamo che l’efficienza termica di un motore a combustione interna alimentato a idrogeno è circa del 20% superiore a quella di un analogo motore alimentato a benzina) con gli annessi diventa un siluro che trova posto solo nel cassone di un furgone, poiche' ricordiamo anche una bombola cosi' vuota pesera' i suoi bei 1000 Kg.... (come un auto!) e sara' lunga 1,5 metri....
Quindi scordiamoci auto compatte, automaticamente, scordiamoci bassi consumi, facilita' di guida, ripresa e tenuta di strada




Trasporto come liquido

Criogenia: Alla temperatura di – 253 °C l’idrogeno diviene liquido. A tale temperatura esso può essere conservato in appositi recipienti coibentati MA con perdite per evaporazione dell’ordine dell’1% al giorno.
Vuol dire che lascio l'auto parcheggiata (assolutamente all'aperto) per le vacanze estive e quando torno trovo il serbatoio semivuoto!
Un litro d’idrogeno liquido sviluppa 2031 kcal, cioè circa un quarto di un litro di benzina. Quindi devo avere comunque 280 litri di capacita' (e una station wagon piena di bombole coimbentate), per avere l'autonomia di una berlina. Inoltre i siti finto ecologici non parlano dell'energia necessaria per ridurre in liquido il gas: MOSTRUOSA! Infine i metalli a questa fantastica temperatuta divengono fragili piu' del vetro rendendo difficoltosa la costruzione di bombole usabili.
Ricapitolando: La grande quantità di energia necessaria per la liquefazione e le perdite per evaporazione limitano l’uso dei sistemi di stoccaggio dell’idrogeno liquido ai casi in cui il costo dell’idrogeno non costituisce un problema e l’idrogeno viene consumato
in tempi brevi


Ma la particolarita' meno simpatica, come se le altre fossero barzellette, e' la velocita' di combustione, rabbiosa.
L’idrogeno poi ha un intervallo di infiammabilità molto più ampio di quello degli altri combustibili.
L’idrogeno ha una fiamma quasi invisibile: come succede nelle corse americane, dove usano metanolo, si rischia di venir tostati senza capire cosa stia succedendo e da dove provenga il pericolo.

venerdì, maggio 04, 2007

energia solare per auto




Spesso gli ecologisti tirano in ballo l'utilizzo di fonti alternative per risolvere tutti problemi del pianeta.

Chissà per quale motivo, dopotutto rappresenta solo una parte dell'inquinamento, gli ecologisti della domenica desiderano utilizzare fonti energetiche improbabili per l'uso sulle autovetture.

Forse sognano oggetti che possono esistere solo nei fumetti di Disney, eppure continuano imperterriti a cianciare sui prossimi sviluppi tecnologici, dimenticando una cosa essenziale: tutta la tecnologia poggia sulla fisica e non si può creare energia dove non c'è.

La più gettonata di recente e l'uso dell'energia fotovoltaica, i pannelli solari, per l'automobile..

Cessata finalmente la malsana idea di mettere pannelli solari fisicamente sull'autovettura, bastanti si e no a far funzionare l'accendisigari, si sono incapponiti nel trasferirla attraverso batterie, o peggio, l'idrogeno.

Forse non hanno le idee chiare sulle energie in gioco.
Noi bruciamo INCREDIBILI quantita' di pertrolio.

in italia si consumano OGNI ANNO:
37.919.000 tonnellate di idrocarburi per il trasporto (di cui 21.235.000 sulle autovetture, dati 2004)

Avete un'idea sulla quantita' che rappresentano 21.235.000 tonnellate?

l'acquedotto del comune di agrigento fornisce quella quantita' di acqua in 3 anni!!
se voleste usare la benzina nello sciacquone potreste tirarlo 2.000.000.000.000 di volte!
Si possono riempire 20 migliaia di piscine olimpiche, provate ad immaginarle... messe in fila coprirebbero milano roma.

ogni Kg di idrocarburo sono circa 8Kwh


un pannello fotovoltaico (1m^2) genera
200 Kwh/m2 per anno



40,000,000
Ton
40,000,000,000 Kg
320,000,000,000 KWh
1,600,000,000 m^2



se contiamo che la rete distributiva perde fino al 50%, solo il survoltore si pappa fino al10%, dell' energia e che fra un pannello e l' altro servono spazi e strade per il lavaggio e la manutenzione. Dovremmo anche tener conto degli accresciuti consumi dal 2004 ad oggi, ma andiamo a spanne.



servono
6/7.000.000.000m^2 di pannelli
cioe'
7.000.Km quadrati

In parole povere servirebbe una superficie enorme solo per alimentare il traffico delle autovetture italiane
l'italia e' (301.263 km^2) ... compresi fiumi, laghi, case, vette innevate, cimiteri e aeroporti.

La soia e' coltivata 1060Km^2 circa
il riso occupa 2325Km^2


il calcolo, spannometrico ma non lontano dalla verità, ci dice con certezza che non abbiamo lo spazio per avere i pannelli solari!!!!

Anche dovessero esistere in un futoro remoto e improbabile pannelli che arrivino al 100%di conversione, visto il gap il risultato non cambia: per andare con le fonti rinnovabili occorre assolutamente ridurre del 99% i consumi, ipotesi alquanto improbabile. Auto da 2000Km con un litro mi sembrano bizzarre in un contesto dove fa figo andare a fare la spesa con un mezzo militare (hummer 26l=100Km) od una furgonetta (il termine italiano per suv, consumi +30% rispetto ad un'auto media).

Ricordiamoci anche che quasi tutte le fonti alternative derivano in maniera indiretta dall'energia solare. Quindi anche se noi dovessimo utilizzare, a livello internazionale, il vento, le onde del mare, l'energia idroelettrica e quant'altro rimane valido questo calcolo effettuato: servono enormi superfici con enormi costi per ottenere poca roba.

PS
I motori elettrici sono piu' efficienti ma le batterie&contorno no. Quindi non e' sbagliato dichiarare FORTI differenze nell'efficenza.

PS2
Una noticella, se ci dovessero essere dei geni che volessero occupare regioni disabitare od oceani.... sottraendo luce alla fotosintesi.... l'ossigeno chi lo produrrebbe poi?

mercoledì, maggio 02, 2007

WM, PPC, o merdin?






Ho fatto un'indagine chiedendo a tutti i possessori di ppc che incontravo, la maggior parte htc e rimarchiati (i-mate, k-mate,Qtek, HTC e varie): tutti che hanno piu' o meno gli stessi problemi riscontrati dal che ne deduco che o il produttore e' lo stesso o e' un problema GROSSO di SO.

La cosa divertente e' la qualita' percepita: "ho speso un capitale e non ha niente!" ma facendo delle domande specifiche del tipo:"quando fai quest'operazione, ti succede questo?" vengono
fuori magagne ALLUCINANTI.

Posso tranquillamente affermare che il 90% dei telefoni windows mobile sono guasti all'uscita della fabbrica e non garantiscono prestazioni superiori a prodotti concorrenti di 5 anni prima, nonostante dotazioni HW notevoli.


Ho avuto tre smartphone di due marche diverse (un Nokia e 2 Ericsson) e nessuno, ripeto nessuno di questi, possedeva la valanga di problemi che affliggono questo oggetto, un...


mitac mio 701.


Blocco tasti:
di telefoni ne ho provati molti, forse più di 200 modelli, ero un tecnico ed exellent dealer OPI. E' la seconda volta, dopo un misconosciuto telefono degli anni 80, che mi capita di avere per le mani un increscioso difetto nella progettazione del blocco tasti: i tasti si bloccano come funzionalità ma la retro illuminazione continua a funzionare.
Il risultato di questa cosa bizzarra consiste nell'abbreviare brutalmente la durata delle batterie a poche ore di stand-by, certo ben diverse da quelle dichiarate.

Gestione Bluetooth:
la gestione bluetooth è, ad essere buoni, approssimativa. Accade spesso che sia impossibile passare dalla telefonata all'auricolare e viceversa.
Non parliamo poi delle possibilità di inviare e ricevere dati da un altro telefonino. Se questa disarmante situazione aggiungiamo che spesso
il telefono si blocca tanto da necessitare un reset, il quadro e' completo: forse era meglio non dichiarare la compatibilità con questo tipo di connessione.
Viene da pensare, visto anche il difficoltoso accesso da parte delle applicazioni, vista anche una cosa stramba delle indicazioni che
chiamano infrarossi il Bluetooth, che il supporto per questa tecnologia sia posticcio. Peccato che sulla scatola ci sia scritto esattamente il
contrario.

stabilita' di sistema
Non trovo normale, dopo aver posseduto altri smartphone, trovarmi nella situazione di avere un telefono da spegnere e riaccendere per i più banali motivi. Avere un telefono che momento della risposta aggancia la linea ma le funzioni audio non partono. Non vi è scritto da nessuna
parte che la durata massima di stand-by, fra un reset e l'altro, sia limitata.

Litigi con la sim:
E' assurdo che di tanto in tanto litighi con la sim. Non dovrebbe essere un problema hw, ma per risolverlo e' necesserio rimuovere la batteria.

Funzioni varie
molte funzioni, una per tutte la modalità di volo, non sempre funzionano come dovrebbero: per esempio quest'ultima non sempre spegne il bluetooth e la riaccensione non sempre va a buon fine. Anche qui siamo in presenza di un prodotto poco testato.

Limitazioni:
e' il primo telefono o smartphone con enormi difficolta' di gestione dei numeri es: ricevendo un sms non e' possibile untilizzare il numero del mittente per chiamare direttamente. incredibile. Neppure i vecchi motorsola 8200 erano cosi' flippati!!

Localizzazione:
Hah! la lingua italiana in microsoft preferiranno lo swaili per la nostra terra....



ovviamente fra i guasti non cito tutte quelle cose scomode ma che derivano da scelte
progettuali definite, per quanto opinabili non sono sviste o guasti.
Ad esempio il fatto di dare una dotazione SW ridicola e' una scelta non un guasto e a questa aggiungiamo:


Backup & sincronizzazione
per la prima volta mi ritrovo fra le mani un oggetto che dovrebbe essere più di un telefono ma per quanto riguarda la gestione dei numeri di telefono verso i programmi agenda più diffusi non sia in grado di operare una sincronizzazione. L'unica possibilità data è verso un
programma che costa come il telefono stesso: forse un po' troppo.
Persino il nokia 6110 (del 1994 se non ricordo male) e' piu' avanzato in cio' Inoltre è il primo smartphone che posseggo di cui non è possibile, con gli strumenti di serie, fare un backup.

Mails
forse doveva essere mia cura controllare che le gestione della posta potesse utilizzare modalità avanzate (tls con porte diverse..), forse lo
davo per scontato visto il prezzo dell'oggetto


display, una sorpresa incredibile!
per la prima volta che vedo un telefono che non è possibile utilizzare all'aperto, certo mea culpa a non aver controllato questa caratteristica, ma ho sempre dato per scontato che telefoni abbiano display visibile anche all'aperto luogo di pertinenza dell'oggetto in quanto dotato di funzioni GPS non funzionanti al chiuso. Oltretutto la caratteristica non è facilmente controllabile in un negozio...



Cosi' io mi semto preso per i fondelli, voi non trovate?

martedì, maggio 01, 2007

Quattroruote si e' bruciato!



Quattroruote si e' bruciato il cervello.
Visto che grazie alla poca guidabilita' dei propulsori turbocompressi a ciclo diesel vediamo tutti i giorni auto imbarcate in curva, si vede che 150 CV,ormai medi, non sono pochi.
Visto che grazie ai pneumatici da pista tutte le volte che piove vediamo auto incerte su artefatti cittadini
Visto che i furgoni turbo, tipo x5, dimostrano che 200 cavalli in mano ad un ragioniere sono PERICOLOSI

Penso che quattroruote dovrebbe far meno uso di cocaina presso la redazione.

Propongo un test antidopping per la testata milanese: sono certo dei risultati positivi o del sangue o del contocorrente.

microsoft again 2



Direte, quei 2 che leggono qui, ancora M$?
Baaaaasta!
Ok ma la scimmia danzante le spara TROPPO grosse...



"Quali possibilità ci sono che iPhone possa essere un prodotto di rilievo per il mercato? ­ ha detto Ballmer rispondendo a David Lieberman, uno dei giornalisti di Usa Today ­ Nessuna possibilità. Certo a 500 dollari l'uno ci faranno un sacco di soldi, ma personalmente penso che sia meglio avere il nostro software nel 60, 70 o 80% degli 1,3 miliardi di cellulari venduti il prossimo anno che il 2 o il 3% che riuscirà a realizzare Apple".
Balmer, la bugia fatta manager!!!
1) 500 euro e' il prezzo medio di un apparecchio WM, quindi a 500 dollari l'uno ci fanno un sacco di soldi gia ora con Windows mer, ops mobile.
2) "personalmente penso che sia meglio avere il nostro software" Personalmente, invece, penso che sia meglio di no, visto che e' GUASTO, non funziona...
3) non avendo un prodotto funzionante e' ovvio il cagozzo che vi attanaglia, se riuscisse a bissare l'ipod? WM avrebbe chiuso (liberazione).
4) e' interessante che non parli MAI di epoc che ad oggi equipaggia piu' di meta' degli smart phone....
5) dategli un nome WM, PPC windows mobile, phone edition.....