lunedì, dicembre 31, 2007

eolo, la calunnia e' un venticello


Ricevo l'ennesima catena di S.Antonio....

------------------------------------------------------------------------
EOLO l'auto capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e
funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata
d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa,
che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e
fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui
parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della
Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le
grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica
mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
-----------------------------------------------------------------


Se ancora dopo tanti anni ti gira ancora questa bufala, era una scusa per poter frodare allo Stato francese qualche milione di euro, vuol dire che in Italia la fisica non è che una strana opinione.
Innanzitutto com'era costruita la Eolo?
era leggerissimo traliccio paragonabile all'antico ape car, un affare che non passerebbe un crash test pure con un santino sul cruscotto.
Ma questo è nulla vediamo le dichiarazioni fatte:


"Non essendoci sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta."

Quest'affermazione, molto più delle altre, si presta a ilarità. Non solo le sollecitazioni termiche e meccaniche sono mostruose. L'aria compressa a 200 atmosfere espandendosi diminuisce di temperatura, banale affermazione della fisica ottocentesca, per questo motivo tutto il motore, soprattutto l'equivalente della camera di scoppio, scendono brutalmente di temperatura. I metalli portati a temperature così basse divengono fragili, gli oli perdono le loro caratteristiche di viscosità, sarebbe addirittura necessario inventare una nuova classe di lubrificanti per riuscire a sostenere quella mostruosa escursione termica necessaria a questa vettura.
Se ancora questo non vi sembra nulla, un blocco di metallo così freddo posto in atmosfera provocherebbe dapprima condensa e poi ghiaccio. In parole povere dopo pochi chilometri l'intero blocco motore sarebbe rivestito da una coltre di ghiaccio che ne bloccherebbe il funzionamento per decine di ore. Mettere bruciatori di benzina per scaldare il motore porterebbe il consumo pari a quello di una portaerei.


"100 Km con 0,77 euro":
visto che 1 kWh costa circa € 0,2, visto che il rendimento del motore elettrico, delle cinghie dei pistoni, del raffreddamento dell'aria e tutte quelle altre cose contenute nell'oggetto compressore fanno sì che l'energia che finisce nella bombola sia più o meno la metà di quella che arriva dalla presa di corrente vuol dire che questa vettura dovrebbe fare con 2 kWh 100km. Giusto per capire che fantascienza è divenuta normalità, se andasse a 10 km/h, difficile ipotizzare che possa viaggiare più velocemente, è interessante notare che piu' metà del energia finirebbe nei fanali. Quindi abbiamo automobile il cui motore consuma meno dei fanali, da cosa prendano l'energia questi ultimi non è dato sapere.



"Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore riempiva le bombole di aria compressa."

In 6 h il contatore domestico può erogare al massimo 12 kWh, sostanzialmente pari a (uno) 1 l di benzina dopo la compressione (6KWh), e stando all'affermazione precedente, dovrebbe permettere all'autonomia di 300 km. Forse abbiamo trovato come sono stati costruiti i motori degli ufo. Nelle dieci ore promesse i fanali, le spie eccetera doverebbero consumare circa 2KWh, se ammettiamo un rendimento del motore e dell'alternatore pari al 50% (e siamo buoni) ci siamo bevuti 4KWh, quasi il 70% dell'energia solo per stare fermi al semaforo con i fari obbligatori. Se poi volessimo il riscaldamento....


L'unico uso di questa vettura, stando alle caratteristiche diffuse, e' stare immobili per 10 ore con i fari accesi ed al freddo polare.... se guardiamo la realta' si ghiaccia moooolto prima.


È sicuramente più figo raccontare di aver scoperto un complotto ordito da qualche entità particolare che scoprire che l' ecologia si fa tutti i giorni, una cosa banale e noiosa come vuotare il sacco del pattume.
E siccome cosa noiosa e molto più divertente dire che la soluzione a tutti i problemi è un oggetto impossibile da aversi per colpa degli altri mentre nel contempo si fa tutto ciò che riusciamo per ottenere un peggioramento della situazione.
Sostanzialmente a nessuno interessa l'ecologia: auto insicure (NTSA) e consumone come le furgonette (alias suv se NON hanno la scritta carabinieri) o degli autofurgoni finestrati (oggi monovolume) stanno a dimostrarlo, come del resto la diffusione delle auto a gasolio e la fine delle EV1.

Persino i fantomatici verdi si adirano quando si costruiscono centrali rinnovabili (il RUMORE dell' eolico e' un divertente ossimoro) dimenticando che MAI si ha qualcosa in cambio di nulla, tantomeno in fisica.

E' il pubblico la figura alla quale NON interessa l' ecologia se non come raccontino domenicale.
La eolo, assurdo prototipo di motore, ottempera a questo: raccontino che serve per mettere in pace la nostra coscienza quando andiamo a fare il pieno di gasolio del nostro furgone che usiamo per andare a far la spesa. Così possiamo dire che la soluzione esiste e ci verrà consegnata quando sarà il momento.

Chi e' credente in qualsivoglia confessione e' pregato di pregare per la nostra sorte.

venerdì, dicembre 28, 2007

Abbiam scritto sulla fronte...


ieri, durante la un'intervista rilasciata da Romano Prodi alla radio 24, mi è venuta un l'illuminazione.

Dal momento che non credo che un italiano normodotato, abitante in Italia, che non sia culturalmente come una piadina romagnola, possa assolutamente non sapere che ruolo ha un aeroporto chiamato HUB nella rete di trasporti internazionali.

Ne deduco che il signor Prodi sia finto, sia una marionetta, sia insomma il front-end di qualcosa.
Bisognerebbe capire questa scatola vuota, che al massimo potrebbe dirigere una drogheria di piccole dimensioni, di chi sia la faccia.
Dei marziani modello Hollywood?

Le risposte che dava, le ipotesi che faceva, possono assegnarsi al massimo ad una quindicenne che legge "cioè", sempre che lo stampino ancora.


Faccio alcuni esempi di ciò che ho sentito:
l'aeroporto della città di Bergamo fa concorrenza a Malpensa. Già un aeroporto cittadino fa paura ad un hub a, a questo punto dovrebbe essere più preoccupata più Fiumicino o, seguendo il discorso, punta Raisi.
I francesi hanno interesse a mantenere i nostri due hub. Come per dire che i francesi non hanno uno snodo spaventoso che è grosso una città, possiede sette terminal, almeno io ho corso dal due al sette, serve mezz'Africa e un bel pezzo di Sudamerica, per non parlare delle terre d'oltremare... vogliono altri 2 hub?



La realtà è molto più cruda.
1)Prodi non capisce niente, non s'è informato sulla realtà aeroportuale italiana e non connette, almeno stando a quello che dice ed e' un dato di fatto verificabile.
2)In Italia si è promosso un nodo, a Roma, lontano dalle realtà produttive del paese che stavano in ben altro posto. Quando queste esigenze si sono fatte stringenti è emersa la necessità di spostare questo nodo mal fatto. Anziché chiudere uno per l'altro si è deciso di mantenerli entrambi dimenticando che il traffico generato dagli italiani giammai poteva sostenere due concentratori di quella classe, non succede in paesi con compagnie e traffici ben piu tosti come la Francia, la Germania, Inghilterra. Per Malpensa, poco servita e fuori mano per un milanese, dopo una robusta iniezione di denaro, è cominciata la guerra per accaparrare ciò che rimaneva del traffico disponibile, principalmente dall'aeroporto di Milano, Linate, spesso passato come agnello sacrificale da immolare sull'altare del aeroporto del Varesotto. Ancora Prodi durante l'intervista allungava fra le linee del discorso che Milano e Bergamo rubavano a quelli di Varese. Come se sullo stesso piano.... In realtà la Malpensa dovrebbe rubare a Roma, Parigi, Londra e New York. Se non lo fa è perché non è un hub e non lo è mai stato. Il traffico destinato a Varese è quello di Roma, chiudendo Roma (l'errore) si può far partire Malpensa. Per i francesi è normale, è giusto, considerare questo abominio di aeroporto semplicemente l'aeroporto della città di Varese quale è.


La domanda che nasce spontanea e che ha dato il nome al weblog che scrivo e':

MA NESSUN GIORNALE HA MAI FATTO NOTARE IN 20 ANNI QUESTO?
Ed ora perche' continuano a stare zitti e dire le stesse baggianate?

domenica, dicembre 23, 2007

Office ProFFesCional 2007

Secondo Reed Shaffner, product manager for enterprise di Microsoft, l'update ad office contiene circa 2500 bug fix, di cui il 20% sono stati segnalati in vario modo dagli utenti e più di 500 correggono problemi di sicurezza.

Cioe', tradotto in italiano, compro un oggetto qualsivoglia che costa 1200euri nella versione + sciccosa (Project Professional) e tu dopo qualche mese dici che aveva "qualche" errore di progettazione, praticamente non esiste ambito in cui non ci siano errori. Non solo, questi pare che siano solo quelli trovati.
La domanda e' naturale vista la naturalezza del portavoce: ma qualcosa che funziona e' mai stata costruita da voi?

Se la vostra auto avesse anche solo 5 GRAVI problemi, ed altri 100 "stupidi" come l'accendisigari che non va' o il bagagliaio che non si chiude.... come interverreste sul produttore? Come vi sentireste anche se dopo un annetto QUESTI venissero quasi tutti sistemati?

MADAI!!!



Io cambierei fornitore.....



martedì, dicembre 18, 2007

WM, PPC,4-5-6-7-8--9--




Microsoft ha lasciato trapelare alcune informazioni sulle future versioni del suo sistema operativo Windows Mobile per smartphone e palmari. Attualmente giunto alla versione 6, presto sarà rilasciata la versione 6.1, che apporterà piccoli miglioramenti all'interfaccia. In futuro, Windows Mobile 7 aggiungerà diversa "roba"



Dopo essere stato scottato da Windows mobile, sinceramente non pensavo un disastro così grosso, sono certo che non comprero'mai più un telefono con detto sistema operativo. Le mie disavventure le già raccontate.
Tutti possiamo sbagliare a dare una seconda possibilia'. Purtroppo anche nel mobile MS fa schifo, anzi piu' che nel computing tradizionale.

Notevole invece l'assuefazione alla gente che ho incontrato che dopo aver preso in mano un prodotto sbilenco è determinata a passare alla versione successiva poiché sicuramente migliore. Costoro fra 10 anni avranno quello che io avevo sul mio vecchio Ericsson cinque anni fa.

Maledizioni a chi rubò l'apparecchio.

Attualmente l'abominio è giunto alla versione 6, come del resto confermato da Microsoft, non è altro che un service pack a caro prezzo del cinque. Siccome le cose vengono sempre fatte in malo modo presto sarà rilasciata la versione 6.1, che apporterà ancora una serie di miglioramenti, in italiano, rimetteranno posto ciò che hanno fatto di sbagliato. In futuro, Windows Mobile 7 correggerà sicuramente altri errori di progettazione rimasti fin qua dimenticati. Sicuramente nel frattempo verrà resa, a piccoli passi per far notare miglioramenti, più cool l'estetica dell'interfaccia.
Non è detto comunque che si riesca sempre telefonare senza che cada il sistema operativo.

Esistono molte interfacce molti sistemi operativi per i telefoni, io ne ho provate molte, peggio di questa penso che sia impossibile.

lunedì, dicembre 17, 2007

auto elettriche


L'energia elettrica viene prodotta da Enel (2006) in circa 600 centrali su tutto il territorio italiano, per una potenza installata pari a circa 42.000 MW. Tenuto conto che molte centrali sono "quando va va" come le idroelettriche, eoliche, solari eccetera, che esiste la manutenzione delle centrali, teniamo condo che NON e' lontanamente possibile disporre di questa potenza

la produzione totale di energia elettrica italiana del 2005 netta e' stata di 304.000GWh e tolte le perdite, di rete & compagnia bella, 263.000GWh (fonte terna)

per quelli che vogliono attaccare la spina dell'auto elettrica l'istat (2004) dice che per autovetture e' stato bruciato 21.235.000 tonnellate di combustibile pari a 169.000GWh pari a 600.000MW di picco. Se si tiene conto che non e' bruciato in maniera uniforme, si pensi alle code del rientro, anche ammettendo del miglior rendimento dell'auto elettrica (od a idrogeno) e' necessario costruire una quantita' enorme di centrali, sostanzialmente raddoppiare la rete odierna assemblata in 100 anni.

se per una sola centrale si litiga un decennio.... fra 10.000 anni...

Se non credete che la fantascienza sia realta', "inventeranno qualcosa di nuovo", e pensate che la fusione non sia pronta domani mattina l'unica alternativa e' bruciare combustibili fossili....

OVVERO: anche se mettessero in vendita auto elettriche non solo NON converrebbe cambiarle rispetto ai BENZINA ma non sarebbe neppure possibile caricarle.

lunedì, dicembre 10, 2007

San'n'Max


ibecilsplatter?

Potrebbe essere un regalo per quel simpatico coniglietto tenero e batuffoloso...
Si Ok, ti do' la bambola da mettere sopra le termiti velenose ma non picchiarmi con la dentiera dell'agente Sherman!

San'n'Max che ricordi......

domenica, dicembre 09, 2007

repubbicaaaaa!


repubblica: fai schifo!!!



http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/scienza_e_tecnologia/commodore-25-anni/commodore-25-anni/commodore-25-anni.html


“Buon compleanno al Commodore 25 anni per il primo computer al mondo

di LUIGI BIGNAMI”


Caro Luigi, cara Repubblica (delle banane?), forse la cronologia degli eventi e' per voi una banale opinione.

Il primo computer e' di molto precedente e pur volendo incensare il primo computer “comprabile” da un privato forse e' necessario ricordare l' Apple II. Anche volendo posticipare il primo vero successo fu lo ZX80/81, venduto anche come Timex.



“La sua potenza si limitava a 64 chilobytes,”

Forse capacita', la quantita' di memoria, altrimenti la potenza della vostra auto e' 4 cilindri....



"fondatore della Commodore, il quale lunedì prossimo inaugurerà un museo dedicato al C64 a Mountain View...”


HAAAaaaa forse e' questa la notizia, il resto sono stupidate


“La fortuna del C64 è da imputare alla semplicità di utilizzo che era molto superiore ai due concorrenti che ebbero ben poca fortuna, il PET e il VIC-20.”

la cronologia degli eventi e' per voi una banale opinione. Adesso ne siamo certi! Il Vic 20 era la versione ridotta, 3.5KB ed un audio/video ridotti, comunque venduto in milioni di pezzi, del CBM64. Il PET era la versione professionale SEMPRE della Commodore. Come possano essere due concorrenti....

I concorrenti cari IGNORANTI, un momento di grande fermento e innovazione erano tanti, macchine come l' oric, il TI99, il tandy, ma qui in Europa il concorrente principe era la creatura di Sir Clive, lo Zx spectrum. Inenarrabili le celie fra i due schieramenti: Che Bidone Mamma contro Chewing gum.


Consiglio, assai vivamente di evitare di pubblicare stupidate e arricchire cosi' l'elenco che provoca ilarita' nella rete. Che siate un giornale poco serio si e' gia' visto, ma perche' demolire quel poco di creibilita' che e' rimasta? Forse il vostro target di mercato e' simile a “Topolino”?



Modifica:

Dopo la mia segnalazione hanno parzialmente modificato il brano... CHE CONSERVO IN PDF

lunedì, dicembre 03, 2007

morti trascurati


" un recente studio dice che negli USA ogni anno ci sono 2600 morti e 330.000 feriti per incidenti automobilistici causati dall'uso del cellulare durante la guida."

Negli USA il 41% degli incidenti stradali avviene nei periodi di massima predisposizione all'assopimento (fra le 2 e le 7 del mattino e fra le 14 e le 17) ed il 54% degli incidenti mortali si verifica nelle ore notturne.


Sommato agli ubriachi, fumati, impillolati (anche con prescrizione, vedi i farmaci ipnotici benzodiazepinici ed ansiolitici, specie a emivita lunga, antiistaminici, alcuni antipertensivi e antidepressivi. ) e perati..... credete ancora come il ministro Bianco che l'unica causa di morte sia la velocita?

Un cocainomane o un ubriaco che corre a 120 in citta'.... L'incidente credete che sia dato dalla velocita' o da qualcosa d'altro?

Le statistiche sono prese da un paese, gli usa, che le sa fare....

Aggiungiamo che gia' anni or sono gli USA dicevano che uno "small truck", in Italiano furgonetta, in marketinghese SUV, ha una probabilita' NOTEVOLEMENTE piu' alta di rimanere coinvolto in un incidente, il 30% in piu' mi pare di ricordare. Per questo motivo all'acquisto sul cruscotto e' obbligatorio un adesivo che ricorda la pericolosita' del mezzo.

In italia si dice che una Furgonetta e' sicura.

Pensate che i ministri Bersani e Bianco del Governo Prodi siano a conoscenza di queste statistiche?

NOoooo, assolutamente! sono dei fieri alfieri dell' autovelox & tutor!

Di fare rilevamenti con il palloncino o analisi del sangue NISBA.
Evidentemente non si sa neppure che esistono MOLTE leggi in italia che parlano di questo problema ma che vengono ignorate dalla polstrada&c.

IGNORANTI! Adatti ad andare a fare i bidelli!

sabato, dicembre 01, 2007

Veleggiare



Sul mare estivo, mentre si gonfiano le vele la barca prende a galoppare fremendo, il vento accarezza la pelle, scompiglia i capelli e i pensieri si fanno giocosi.

Gli idioti fannno il mercato





Che ne pensate, sono tutti come nel " la marcia degli idioti"?

Ho in mano un volantino di Samsung. Il motto di ingresso è
"scegli la qualità dell'alta definizione".

In qualche nulla di strano ormai i siamo destinati a essere massacrati da questo modo di dire.

Quello che lascia molto basito e quello l che trovo in fondo alla pagina una frase sibillina,"e tu dì che definizione sei?"La cosa divertente è che dimostrano di non sapere fare calcoli o meglio di prendere per il culo corposamente il lettore del giornaletto.

Stando a quanto descrive la didascalia il televisore HD ready sarebbe proprietario della bellezza di 3,1 milioni di pixel mentre quello Full HD sarebbe proprietario della bellezza di 6,2 milioni di pixel. A queste risoluzioni nessun pannello può oggi arrivare, esiste giusto qualche videoproiettore normalmente non in commercio e qualche affare sperimentale.
Da dove saltano fuori questi numeri bislacchi? 1920 è a 1080 a casa mia fornisce come risultato 2073600 mentre 1366 per 768 da poco più di un milione.

L'unica spiegazione plausibile è che anziché contare i pixel costoro si siano inventati di contare subpixel, i terzi di pixel , un po' come dire che quando passano le automobile anziché contare le targhe, i telai o il corpo vettura uno spiritello decida di contare le ruote.

I casi sono due, l'ignorante sarà contento perché vede il numero grosso, la persona normale decide che Samsung non è sicuramente una marca seria. Nessuna azienda che non riesca a operare una semplice moltiplicazione e degna di esistere sul mercato. Per essere cattivi nessuna azienda che celia così gravemente il pubblico non dovrebbe esistere sul pianeta terra: le vecchie aziende che puntavano alla qualità del prodotto, non alla qualità percepita che piace tanto al marketing, non avrebbero mai osato una cosa del genere.


Ho parlato di Samsung perché è la prima che mi capita sott'occhio e non è escluso che ce ne siano delle altre che viaggiano sulla stessa strada. Ma come siamo giunti a questo punto?

Il problema è che l'acquirente è spesso ignorante ma vuole sentirsi edotto, per questo motivo desidera avere un parametro, si noti bene un parametro solo numerico e ben definito che definisca un oggetto che spesso è molto complesso, che gli faccia dire a è più grosso di B.

Qualche tempo fa avevano iniziato alcuni produttori delle memorie di massa a confondere il KByte con le migliaia di byte. Agli informatici aveva dato molto fastidio la gente aveva scelto di preferire le aziende che baravano. Prossimamente contate i nibble!

Nelle fotocamere digitali la bassa qualità dei sensori fa si che fin da subito non si parlasse di risoluzione reale ma interpolata. Oltretutto sarebbe stato difficoltoso spiegare che le risoluzioni dei tre colori primari fossero difformi per facilitare la potente interpolazione che ancora oggi permane in tutte le fotocamere vendute. Le tre fotocamere sul mercato, tra cui un'ottima sigma, che portavano come bandiera la risoluzione reale, all' incirca un terzo del interpolato, furono schifate dall'acquirente ignorante. Ovviamente nelle versioni successive delle stesse macchine si guardarono bene dal parlare di risoluzione reale. la gente aveva scelto di preferire le aziende che baravano.


Nelle automobili la fantascienza della coppia per le automobili a gasolio, e potenze spropositate per tutti: quattroruote provando la Panda dichiara che 90 cavalli sono pochi, ricordo che la Lotus elise ne possiede 120. Anche qui un parametro singolo: cavallo! Come freni un'automobile non interessa nessuno.
Giusto Domenica a monza una exige si e' bevuta sul misto una ferrari 430 e una porsche accreditata di 480CV. Chissa', l'intenzione, la necessita', e' di far correre anche la scatola del lucido della fiat in pista.




Adesso arriviamo ai televisori: visto che acquirente compra un numero più grosso contiamo qualcosa di diverso e chiamiamolo pixel. Prossimamente, visto che i pixel in queste macchine viene ottenuto in digitale potrebbero contare i Byte, il nostro televisore avrà 24 milioni di pixel o addirittura, in bit, 192 milioni di pixel. Anzi, visto che pannelli moderni sono fatti da più strati di LCD moltiplichiamo ancora per tre almeno!

Il televisore tafanazz 1miliardo di pixel lo comprano?

domenica, novembre 25, 2007

widescreen e volpe!





«Consumatori state attenti, guardare correttamente i programmi televisivi in 4/3 con i nuovi televisori LCD o Plasma a 16/9 può causare la rottura del televisore, rottura che non è coperta da garanzia».
"Adiconsum lancia l'allarme, manuale Samsung alla mano, e avverte che se i broadcaster non adotteranno al più presto lo standard 16/9, i consumatori potrebbero ritrovarsi con i nuovi televisori, pagati da 700 a oltre 3.000 euro, con lo schermo danneggiato e senza avere la possibilità di riparazione."

Questa affermazione ha già in sé qualcosa di ridicolo, fortuna che è un'associazione a difesa dei consumatori, ma è stata ripresa da diversi giornali, tra cui la fantastica Repubblica, con un tenore di questo tipo: accidenti! Se quei porci delle televisioni non iniziano a trasmettere come devono ci rovinano anche i televisori.

Cara associazione, cari giornali, forse vi è sfuggito qualcosina:
1)in Italia il sistema di trasmissione è il PAL, inequivocabilmente quattro terzi.
2)Il sintonizzatore incorporato in questi televisori da quando sono stati immessi sul mercato è nel 99% dei casi PAL
3)in ambito televisivo la maggior parte dei sistemi televisivi e' quattro terzi
4)in ambito digitale il 90% dei formati è quattro terzi oppure tre mezzi.
5)Il perché di questi formati nasce per ottemperare sia ad una tradizione sia ad una motivazione tecnica. La prima ricorda i formati in pellicola e la seconda la questione che un obiettivo genera un cerchio di copertura.

In tutto questo caos esiste solo una manciata di formati, io ne conosco solo tre, che hanno una proporzione di 16:9.

Se gran parte della popolazione si è gettata a pesce nell'acquistare televisori in quattro terzi dotati però di un pannello dalle proporzioni diverse da utilizzare comunque in un ambito quattro terzi....Forse più che spingere su coloro che trasmettono i programmi nel cambiare addirittura un sistema televisivo sarebbe auspicabile spiegare qual'è il problema: si è sbagliato comprare il televisore. Alias Pane e volpe

Le scelte possibili per trasmettere in sedicinoni sono le seguenti:
trasmettere in anamorfico, perdendo la possibilità di utilizzare i televisori non previsti.
Utilizzare un nuovo sistema televisivo, costringendo poi gli incauti acquirenti 16quasi9 a cambiare ancora televisore o di dotarsi di un ennesimo sintonizzatore esterno e giustiziando tutti i televisori quattro terzi
trasmettere con le famigerate bande nere, un buon sistema per ottenere lo stesso problema sui televisori acquistati correttamente. Inoltre questo sistema avrebbe l'effetto collaterale di dimezzare la qualità di trasmissione.

Oltretutto sarebbe interessante capire se questa associazione, dopo ovviamente che tutti i media si siano adeguati alla richiesta, se ne esca con un grido di pericolo quando verranno trasmessi i film.

Già, per chi se ne fosse dimenticato i film sono girati oggi in cinemascope nella proporzione di 22:9....... ovvero due belle bande nere che danneggiano lo schermo (vedi foto sul post) né più né meno di quanto oggi facciano le trasmissioni normali sul formato bizzarro.
La soluzione coerente con la proposta adiconsum sarebbe COSTRINGERE i cineasti a utilizzare il 16/9!!

Perbacco!

giovedì, novembre 22, 2007

Un'altro piscchiello giovine ed inesperto....

Un'altro piscchiello giovine ed inesperto, e' l'ennenesima volta che si prende il primo che parla con parolacce tecniche e lo si schiaffo in un ambito serio a far recensioni.
Il mio è un blog semiserio, per questo mi prendo delle ampie libertà, nonostante ciò mano a mano ho postato gli articoli è successa una cosa: mi sono accorto che erano molto più seri e spesso più avanzati e precisi di quelli di alcune riviste. Proprio una cosa alla rovescia. Strano, erano nati solo con l'intenzione di far casino. inoltre alcuni erano stati redatti tanti anni orsono.

Prendiamo queste frasi prese da una recesione AUDIO di un siti moltocostoso e figoso:
"ha portato ad un suono di migliore qualità e di tipo stereo, che poteva anche essere convertito in suono surround tramite il Dolby Pro Logic."

Si tratta di un'incapsulamento Ciccio, non di una conversione. il meccanismo della doppia D comprime i dati relative ai canali in sole 2 tracce., Altrimenti il Pal covertirebbe il BN in colore.... sarebbe bello ma impossibile
Non esistono solo gli mpeg: anche in analogico si comprime.


"Il LaserDisc, nonostante i suoi innegabili vantaggi, ha avuto vita molto breve perché è stato spazzato via dall'arrivo sul mercato del DVD,"

BREVE?????? "IL" i formati di laser disc erano TRE, come avviene oggi con i DUE quasi hd... Il sistema dominante era quello di Philips-pioneer con lettura laser e non strisciante, sistema che verra' ripreso nei CD, in vendita nel 1978 e morto negli anni 90


" LaserDisc, versioni comunque non molto diffuse e che richiedevano un sistema di riproduzione molto costoso."

Certo, ora mi venite a dire che un sistema di 5 casse che non sia una schifezza da patatine come quelle comprate dal salumiere all'angolo non sia costoso. Mi e' capitato a casa di un conoscente che spegnendo le 6 patatine e accendendo le 2 schifide casse incorporate nel tv si sentisse meglio... bleurg!



"Dopo circa 10 anni di onorata carriera, i DVD cominciano ad essere lentamente sostituiti dai nuovi standard"

se quasi 30 anni era una "vita breve" quella dei DVD cosa e'? un flash?


" I nostri test sono stati realizzati un salone di circa 30 metri quadrati ed un volume approssimativamente di 140 metri cubi."

Siamo imbianchini? o stiamo parlando di un'acquario?

Inoltre contrariamene al testo che afferma che in un prossimo futuro nel cavo HDMI sarà veicolato il dato grezzo permettendo maggiori qualità è d'obbligo ricordare che il collegamento anticopia HDMI e' stato voluto cosi' per evitare di veicolare i dati grezzi (e relative chiavi) altrimenti il caro stupendo FW ormai 20nnale sarebbe bastato.

domenica, novembre 18, 2007

Domeniche a piedi






Domeniche a piedi

«Dall'inizio dell'anno il Pm10 ha superato la soglia di attenzione per 114 giorni, 7 volte solo negli ultimi 10 giorni - ha detto il consigliere comunale - Continuando così arriveremo per la fine dell'anno a 150 giorni di sforamento».

Sciur si rende conto che da ANNI con l'incremento delle auto a ciclo Diesel e' in costante aumento il PM10?
Insomma con tanta fatica abbiamo cambiato la formulazione della benza, aggiunto il catalizzatore, riprogettato un sacco di roba per poi andare in giro con un trattore a gasolio senza nulla di tutto cio'?

Adesso stanno scoprendo che la stessa cosa del catalizzatore, postbruciare un po' di schifo, sulle auto a gasolio si ottiene con un affare, che caso, molto simile.... non e' meglio equiparare TUTTE LE GASOLONE sprovviste dell'affare ad un benza euro 0?

Come, la gente con l'auto nuova di trinca si incazza? Affari vostri!!!!! Vio fatto casino Voi, PERSONALMENTE, pagare!


Inoltre, come e' la questione che dietro ai camion si faccia fatica a vedere il veicolo che ci precede?
Aaaah siete troppo occupati con il tutor, i divieti di sosta e gli ausiliari.
Chissenefrega dell'inquinamento color inchiostro che tanti bocchettoni da 10cm vomitano copiosamente, tanto e' tanto denso che aleggia entro un metro per minuti e ci pensiamo noi, con i nostri, ormai cancerosi, polmoni a levarlo di li.
E poi si ragiona sul poveraccio che va in giro con la sua vecchia panda, ce ne vogliono 100 per fare la nebbia di un tubo da 10.


La ztl fa aumentare lo smog, presente?

Le striscie gialle per residenti fanno aumentare lo smog, ma lo sa gia', vero?


Infine provi a pensare che anche i dossi fanno particolato, tanto.




Si compri un paio di libri di fisica e chimica per dummy e poi rifletta sulle domeniche a piedi.

mercoledì, novembre 07, 2007

Il rosso ferrari non esiste!!!




Le ferrari sono gialle, giallo ferrari, al piu' vengono pittate di nero, bianco o piu' spesso del "rosso italia" (chiamato da alcuni rosso gara) poiche' le auto correndo per l'italia dovevano avere la livrea rossa, come de resto accadeva anche alle alfa. Le frecce d'argento, chiamate cosi' dopo la sverniciata, correvano in bianco come le dkw (audi..), le lotus in verde e le francesi, come citroen, in blu... il rosso ferrari NON ESISTE!

Perche' il giallo? Perche la madre del più grande pilota di caccia della storia dell’ areonautica italiana, “tale” Francesco Baracca, abbattuto nella prima guerra mondiale,la Contessa Baracca, alla partenza di una gara alla quale il giovane Enzo Ferrari partecipava come pilota, gli donò come portafortuna l’ insegna del Cavallino Rampante, che Baracca aveva dipinto sulla carlinga.

Un quarto di secolo dopo, tale Cavallino, riportato su fondo giallo in onore della città di Modena della quale il giallo è il colore, divenne il simbolo delle automobili Ferrari.

lunedì, novembre 05, 2007

cretini al governo.



da repubblica il giornale che pubblica senza vergogna

"la Polizia Stradale che ha appena reso pubblici i dati sull'uso del Tutor, il sistema di rilevazione automatica della velocità media in autostrada. I risultati sono clamorosi e una cosa del genere - va detto - non si era mai vista nella storia della sicurezza stradale: da un anno all'altro su alcuni tratti autostradali il tasso di mortalità diminuito del 50% e quello relativo ai feriti del 34%.
Il Tutor insomma funziona: dove è montato - 1.120 km di carreggiate che diventeranno 1.700 entro la fine del 2008 - il tasso di mortalità è letteralmente crollato. Soprattutto considerando che nella rimanente rete autostradale la diminuzione è stata appena del 6,71% e, per quanto riguarda i feriti, solo dell'11,44%.Dove c'è il Tutor infatti si rispettano in pratica i fatidici 130 orari: le velocità medie sono diminuite di 16 km/h e quelle di punta addirittura di 23 km/h."



Sarebbe molto interessante cercare di capire da dove vengono fuori queste stupidate, perché sicuramente di queste cose si tratta.
In tutto il mondo ci sono una serie di ricerche che cercano di stabilire una qualche relazione fra gli incidenti e le loro cause. Sebbene gli Stati Uniti d'America siano abbastanza convinti dell'equazione della velocita' uguale mortalità in tutti gli studi veramente seri si può notare una costante: un incidente e spesso causato da più fattori fra i quali i più pesanti sono da scrivere alle condizioni del guidatore, ubriaco come una scimmia, o alle condizioni della strada stessa.
Ammettiamo però secondo che il ministro bianchi, probabile inetto, abbia ragione e la quantità di incidenti sia linearmente legata alla velocità: stiamo facendo a gara a ministro poiché con una differenza del 17% abbiamo una diminuzione di mortalità del 50% suggerendo quindi un legame logaritmico. Stando così le cose negli Stati Uniti d' America dove vige un limite di velocità a medio di 88 km/h non dovrebbero praticamente avvenire incidenti rispetto alle nostre strade, dopotutto la velocità è la metà, mentre in Germania dove è esistono dei bei pezzi da percorrere ad oltre 200 km/h dovrebbe essere una carneficina.
Peccato che avvenga esattamente il contrario, in Germania avvengono meno incidenti che da noi ed è un caso studiato fino alla noia. Bisogna fare un punto necessario, i crucchi la manutenzione alle strade la fanno davvero e non è possibile trovare così tanti buchi nel manto d'asfalto come invece è regola delle nostre parti. Più volte mi è capitato di telefonare col cellulare per segnalare oggetti che ingombravano la carreggiate e sentirmi rispondere che il 113, il numero di emergenza del cellulare, non è in grado di smistare correttamente l'informazione e quindi avrei dovuto telefonare al numero dei vigili locali, vai a sapere quale possa essere il numero del telefono dei vigili di Passerano di sotto. Prendete nota ed alzate il culo o pensate che in auto possieda gli elenchi telefonici d'italia?

Sempre per paragone ricordiamo che 88 km/h sono stati bastanti a creare incidenti in cui vi erano coinvolte centinaia di autovetture dotate di guidatori disattenti per la noia di questa velocità.


A questo punto anche un idiota dovrebbe sospettare dell'impossibilità di queste cifre: sarebbe bello aver trovato un sistema per abbassare i morti ma forse è solo uno per alzare i voti dei vivi o le loro casse....

La scelta che si pone è la seguente:
i dati sono taroccati, la vergogna dovrebbe calare su coloro che han dato queste notizie.
I dati sono corretti perché dove è stato montato il grande fratello nel medesimo periodo sono state effettuate delle migliorie alla carreggiata come possono essere il rifacimento di parte del manto stradale. le segnaletiche orizzontale o verticale oppure è stata migliorata l'illuminazione con lo scopo di un migliore funzionamento delle camere.
Anche in questo caso si ha dato la notizia è un imbecille.

Zone protette per residenti






In Italia si legifera con il solo scopo di complicare la vita dei cittadini: in questi giorni si stanno espandendo a Milano le zone in cui il parcheggio non è permesso.

problemi legati al parcheggio a Milano sono molteplici:
carenza di posti auto, per via di una incomprensibile incapacità di pianificazione che perdura a tutt'oggi. L'unico motivo possibile di questa mostruosa carenza è modificare l'assetto urbanistico in cambio di bustarelle. Solo così il souk risultante ha una spiegazione logica.

mezzi pubblici poco efficenti, costano alla comunità un botto ma servizio è inesistente. C'è da domandarsi come fanno in tutte le altre metropoli.

Stupidità delle persone che pensano che il mezzo più immediato sia anche il più veloce indipendentemente dal percorso da effettuarsi. Altresì la dimensione dell'autovettura acquistata inversamente proporzionata ad altre capacità.

Ancora una volta c'è da chiedersi come possono fare in molte metropoli da New York ad Amsterdam da Londra a Monaco, città che ho visto e conosciuto e in cui ho percorso molti chilometri senza aver necessità di un'auto e senza che a nessuno sembrasse strano che io arrivassi in pullman.

In tutto questo caos anziché aumentare il numero di parcheggi si inventa una nuova norma, unica sul pianeta, destinare i parcheggi ai residenti e quei pochi rimasti a pagamento.


Il parcheggio per i residenti è un ossimoro:
nel prezzo della casa, basta guardare sul rogito, non è compreso posto auto.
I residenti di Milano pagano le stesse tasse dei residenti di Sesto San Giovanni. Per quale motivo è possibile per un residente di Milano parcheggiare a Milano ad un prezzo MOLTO diverso, addirittura gratis, di colui che abita a 2 km?
se la legge uguale per tutti dovrebbe esserlo anche il parcheggio: agli abitanti di Milano verrà interdetta la porta la possibilità di parcheggiare in tutta la Lombardia!!
oserei dire che diviene una città non accogliente, stizzosa, con la puzza sotto il naso per coloro i quali non sono milanesi

Se poi si guarda all'estero, magari in paesi dove la motorizzazione è stata studiata tempo prima, può accadere che la soluzione trovata dopo grandi studi effettuati dalle varie università sia esattamente l'opposto di questa: sei un residente? se vuoi comprare l'auto devi di dimostrare di possedere un box perché per la comunità cittadina non è possibile che tu parcheggi la tua auto sul suolo pubblico, essendo tale non è al tuo servizio.

Come è possibile che in Italia si è giunti senza aver fatto studi così complessi a risultati esattamente contrari? semplice, noi siamo piu' furbi di tutti, noi siamo attenti ai voti: sono i cittadini che votano per il sindaco ed il sindaco gli offre il contentino del posto auto. Poi fa niente che la città venga paralizzata, ci siano in circolazione guidatori tanto incazzosi così da rendere nervoso persino cittadino col posto auto, così come non importa a nessuno di non poter neppure invitare degli amici poiché non esistono posti per loro.

A pensarci bene, visto che la legge uguale per tutti, in quei posti auto possono parcheggiarci tutti i residenti in Italia, ma sarebbe da far una figura da cafoni se un francese venendo in Italia si trovasse nell'impossibilità di parcheggiare....
sollecito quindi una legge nazionale che diritti di posti destinati a residenti e vieti nel raggio di 200m un numero di posti a pagamento superiore al 50%. La stessa legge dovrebbe obbligare i comuni ad utilizzare il 90% degli introiti derivanti dai parcheggi a pagamento e delle multe per divieto di sosta esclusivamente per la creazione di parcheggi se non gratuiti a prezzo molto calmierato.

Tutto resto è fumo.






La prossima cazzata la suggerisco io: nella metropoli potranno entrare solo i residenti in Milano.

mercoledì, ottobre 17, 2007

Il lupo.....



MSN Messenger l'instant messaging di Microsoft, il piu' utilizzato dai newbie, impedisce di inviare durante una conversazione alcune parole, fra cui vi è www.ebuddy.com, un popolare concorrente di MSN Messenger....

Ma non e' citata questa possibilita' da nessuna parte.
Cosa censura ESATTAMENTE MSN?
cosa potrebbe censurare hotmail?
Qual'e' l'interferenza creata su di noi?

Poi si lamentano per essere l'azienda piu' odiata del web...
CHISSA' PERCHE!

sabato, ottobre 06, 2007

INDOVINELLO!

Open your mind!
Se ci pensate e' semplice semplice.


Sono il piu' veloce e Volo verso le stelle!


Se non azzeccate questo....

sabato, settembre 29, 2007

Per principianti

"Se pensate che basti la tecnologia per risolvere i vostri problemi di sicurezza, non capite quali sono i problemi e non conoscete la tecnologia" - Bruce Schneier, Secrets and Lies: Digital Security in a Networked World (John Wiley & Sons, 2000).

Questa frase nella sua scarna semplicità ci racconta con lucida esattezza un paio di cose: la prima è che se non capite nulla come l'imbecille, ops, il ministro Frattini fate meglio tacere anziché proporre soluzioni possibili, la seconda è che comunque è meglio leggere il manuale di istruzione.

Per tutta una serie di coincidenze, si chiamano marketing oggi, i sistemi operativi più diffusi seguono le richieste che sono provenute dall'utente meno smaliziato, il risultato di questa follia è tutta una serie di funzionalità compromesse, automatizzate o impostate in malo modo.
Oggi, per esempio, è abbastanza pericoloso inserire in un computer un pen drive: la funzionalità automatica lancerebbe immediatamente un eventuale virus presente con conseguente impestaggio della vostra macchina.
Ecco quindi che necessario spegnere questa desiderata funzione: l'autoplay di Windows è una delle fonti di problemi ma scoprirete che per spegnerlo non è banale. Lascio a Voi il divertimento di cercare come fare sul sito di Microsoft....

Il secondo consiglio che vi do è mettete quella caspita di password! Se nella versione da casa di Windows non vi obbligano a farlo durante l'installazione per terminare quest'ultima è comunque obbligatorio, lo dice anche Microsoft, avere degli account da utente e da super utente.

Visto che la maggior parte di Voi utilizza un sistema operativo che è terra di battaglia per il possesso della vostra macchina comperate, sì lo so non è regalato, un buon antivirus e tenetelo costantemente aggiornato. Inoltre un'altra cosa molto importante se usate i software di Microsoft e tenerli aggiornati attraverso il sistema automatico. Moltissimi virus, worm e compagnia bella sfruttano i buchi che non sono stati chiusi per volontà dell'utente.

Fate il backup. La procedura del backup, sebbene sia assolutamente necessaria, è sconosciuta ai più. Non è un'opzione, è un obbligo che avete se il vostro computer viene utilizzato per qualsiasi cosa che sia più di giocare con due videogiochi.

Ancora un comportamento a rischio è quello che io chiamo l'installone: colui che tutto quello che trova su Internet, dischetti degli amici o vi e-mail prende e installa. Il rischio di incappare in un troiano è certo come il percorso della luna.

Ci sono le programmi che sono tristemente famosi per essere stati presi di mira e facilmente aperti dai virus come Outlook è Explorer. Vista la quantità di programmi che fanno le stesse cose e funzionano decisamente meglio forse è il caso di sostituirli con qualcos'altro, oltretutto molte alternative sono gratuite.

Alcuni siti, spesso di donne svestite o che promettono la rimozione delle protezioni anticopia, portano in dono con la semplice visita "regalie" non previste. Vedete di non transitare su codesti siti "malevoli" la pena potrebbe essere maggiore del previsto

Tutto quello che ho scritto fino ad ora è di una banalità estrema e non mi capacito come si possono utilizzare un computer e non aver mai aperto il manuale di istruzione.

Poi ci sono i pesci: esseri talmente ignari di essere in vita che basta inviargli una e-mail con una frase del tipo"sono la tua banca non mi ricordo più la tua password, non so come ti chiami per cortesia dammela ed in fretta!"
Centinaia di persone, anche se forse è difficile chiamarli così, rispondono:"ecco ti fornisco la mia password, il numero del conto corrente e ti ricordo che la cassaforte che ho in soggiorno sotto il quadro rosso ha la combinazione 12 345"
La tecnica illustrata si chiama phishing...... che caso!



Questo post nasce da uno sprone di Leyla Hatzfeld.
Il mio pensiero è che inutile scrivere ciò che la gente non vuole leggere: non hanno letto il manuale istruzione, non hanno letto il sito del produttore, non hanno voluto leggere le centinaia di siti tecnici, non hanno letto neppure il manuale dei vari programmi presenti sulla macchina. Perché dovrebbero leggere questo post di un blog qualsiasi?
Oltretutto quando di persona fornisco questi consigli vengo tacciato di anormalità: in un mondo di ignoranti che utilizzano l'automobile lasciando inserita esclusivamente la retromarcia la scoperta di altre cinque posizioni nel cambio pare sinceramente troppo.

venerdì, settembre 28, 2007

ComeVolevasiDimostrare




"Il report 2007 del Computer Security Institute ha svelato che il più grande problema dei corporate networks è insito nelle aziende stesse. Gli sviluppatori di virus, insomma, parrebbero essere meno "pericolosi" dei dipendenti, o comunque di chi lavora all'interno delle LAN business. "Computer Crime and Security Survey 2007" non solo fa il punto sulla sicurezza e i crimini informatici, ma anche sui fenomeni emergenti apparentemente senza valore – come l'imperizia"


Mi dispiace che costoro si siano accorti di cio' che vado affermando da 20 anni: esiste un problema localizzato fra la tastiera e la sedia.
Fra 5 anni scopriranno che un altro GROSSO problema e' che l'industria preferisce accondiscendere agli ignavi desiderosi di funzionalita' bizzarre (l'autoplay su tutti) a scapito dei minimi requisiti di sicurezza.

e' la vita.

lunedì, settembre 24, 2007

100simo post!!!!



Al 24 di settembre, dopo sei mesi circa dal momento nel quale ho attivato le statistiche, possiamo tirare le prime conclusioni:

2.425 Visite da parte di umani.

Tenuto conto della particolarità del blog, del fatto che spesso i post sono molto tecnici, oserei dire che il numero è soddisfacente.

1.815 visitatori unici

E questo vuol dire che gli affezionati non sono poi molti.
Sig!
:-)

Ma la statistica che viene a sotto è molto interessante e denota che questo è un blog molto tecnologico, infatti la percentuale degli utenti che utilizzano lo sfi_ato Explorer è inferiore alla media nazionale, e non di poco.


1. Internet Explorer 1.141 47,05%
pur rimanendo il primo è piacevolmente, per la nostra sicurezza, in discesa

2. Firefox 1.137 46,89%
la volpe rimane dietro per pochissimi utenti: quattro.

3. Opera 63 2,60%
ben 63 utenti hanno scelto di provare qualcosa senza seguire la massa: è sempre cosa buona e giusta!

4. Safari 56 2,31%
questi non sono altro che possessori di computer molto carini

5. Mozilla 17 0,70%

6. Konqueror 6 0,25%
interessante notare che bene s sei utenti provano l'ebbrezza di codesto browser sotto linux

7. Mozilla Compatible Agent 2 0,08%
8. Netscape 2 0,08%
9. Playstation 3 1 0,04%
infine abbiamo un coraggioso, uno che naviga con un videogioco, ma non dimentichiamo che la consolle in questione possiede parecchia forza bruta, non è certo un semplice giocattolo!

È da aspettarsi a breve un giungere di apparecchiature diverse dal semplice PC, forse meglio dire complicato nella maggioranza dei casi, una situazione che pensavo che a questo punto sarebbe già stata la normalita'. Forse la gente non si rende conto che molte delle periferiche che possiede, siano telefonini, televisori od addirittura lavatrici ormai possiedono potenze di calcolo superiori a quelle di un personal computer di qualche anno fa.



Altra statistica interessante è sicuramente la tipologia di connessione:

DSL 1.198 49,40%
ormai la metà di chi transita in Internet è connesso con un Adsl

Unknown 737 30,39%
T1 327 13,48%
Dialup 116 4,78%
solamente il 5% è ormai connesso con il banale telefono



Nonostante tutto vi è qualche pazzo che si muove da più di 10.000 km per leggere le stupidate che io scrivo
1. Italy 2.247
2. United States 23
3. Switzerland 21
4. Germany 16
5. France 13
6. Sweden 9
7. Netherlands 9
8. United Kingdom 8
9. Brazil 7
10. Spain 6



Questa è un'altra cosa interessante: possiedono tutti dei monitor enormi? configurano risoluzioni sbagliate?..... oppure sono tutti monitor LCD?
altra cosa bizzarra è la quantità, tutto sommato notevole, dei monitor in 16:9 già è una cosa pazzesca in ambito televisivo ma su di monitor da computer c'entra come i cavoli a merenda.


1. 1024x768 915 37,73%
2. 1280x1024 770 31,75%
3. 1280x800 248 10,23%
4. 800x600 131 5,40%
5. 1440x900 97 4,00%
6. 1680x1050 64 2,64%
7. 1152x864 61 2,52%
8. 1400x1050 27 1,11%
9. 1280x960 24 0,99%
10. 1600x1200 21 0,87%

Sarebbe una cosa interessante poter vedere le fasce d'eta', sesso ed altro. Peccato non sia possibile.

lunedì, settembre 17, 2007

videocamere: mi prendono per il ...

Dopo la campagna denigratoria nei confronti dei vecchi standard come la videocassetta VHS si prosegue nel cercare di uccidere uno degli standard più riusciti degli ultimi anni la videocassetta digitale DV.
Ancora una volta la parte del leone la fanno le riviste, con la novità che intervengono anche quelle on-line.

Vediamo cosa scrive Tom's Hardware:

"I moderni modelli a DVD, a disco rigido o a memory-card.......supporti sono nettamente migliorati e garantiscono una qualità video notevole grazie a dei nuovi algoritmi di encoding. Sulla maggior parte dei televisori sarà difficile notare la differenza col classico formato DV, che però ha l'handicap di essere un formato molto più pesante e meno facile da usare."

Le prime affermazioni già verranno smentite delle prossime in fatto di qualità infatti dice:
"Il modello HD è una scelta che ripaga a lungo termine"

Insomma sembrerebbe che la definizione e l'indirizzamento sullo schermo siano la stessa cosa: forse è il caso di cominciare a parlare di qualità in righe, ovviamente movimento per fregare l'mpeg, altrimenti diremo che con la compressione gif è bastante avere tre KB per ottenere una schermata di 4000 per 5000 pixel. Ovviamente la schermata completamente nera, cosa succede poi con una normale immagine non ci interessa, no? tanto abbiamo 4000 per 5000 pixel!

Inoltre dice
"In un'epoca in cui il peggior monitor in commercio è HD-ready......."
facendo un po' di ironia sono perfettamente d'accordo: il peggior monitor riporta sicuramente quella scritta.


Cominciamo a smontare un po'di fantasie.


La soluzione DVD spesso non arriva, su immagini dinamiche a possedere che 1/5 ( il doppio di 1/10! ) di qualità con una dimensione superiore alla videocassetta DV. Se poi usiamo i dischetti piccoli... Lasciamo perdere! Inoltre ci sono altri problemi, la tanto sbandierata compatibilità con i lettori da tavolo spesso si ferma perché alcuni di questi non posso utilizzare i dischi multi sessione.

La novità della memory card, consentirebbe grandi cose: in un futuro forse.La cassetta DV viaggia a 25Mb/s quante SD ci vogliono? certo arrivano le hdSD ma chi lo spiega che su una card da 4GB viene fumanta in un quarto d'ora? insomma le memory card o ci propinano una qualità infima oppure sarà necessario viaggiare con una quarantina di card a seguito.

Gli hard disk sono molto più promettenti ma per eguagliare la praticità di un supporto removibile è necessario che non abbia limitazioni grossissime. Quest'estate ho bruciato per un piccolo reportage sei cassette, trovandomi in mezzo al mare non potevo certo scaricare un'eventuale hard disk da qualche parte. La dimensione minima per partire tranquillo e quindi 10 volte la dimensione del nastro (dieci ore a qualita' DV), almeno 200 gigabyte. Videocamere con questa dimensione non ne fanno, ecco quindi che chi sceglie una videocamera con un hard disk da una trentina di giga si ritroverà nella situazione di non saper cosa cancellare. Ovviamente fra poco, tre o quattro anni, saranno disponibili come hard disk da due pollici queste capacita'.

Risultato: La cassetta DV ha all'incirca il QUADRUPLO della qualita' della soluzione piu performante vista sopra.

E a queste fesserie si raggiungono delle altre:
"Panasonic SDR-H20: uno zoom superpotente"

Anziché denigrare la follia di aver uno zoom di ben 37X, purtroppo accompagnato come ordine di grandezza anche dagli altri, il titolo lo porta in palmo di mano. Sarebbe dificile dire che a questi prezzi e' meglio non superare i 4 forse 6X e che il grandangolo e' andato PER TUTTE a ramengo?
Ancora ci sarebbe da dire sull'ergonomia della Canon: il mirino è inutilizzabile poiché naturalmente inclinato verso l'alto. Praticamente impossibile fare inquadratura recente.

Se a questo aggiungessimo la follia dell'alta definizione ci renderemmo conto che tutte le stime dimensionali fatte fino a ora andrebbero almeno quadruplicate.


Come si vede l'unico sistema ad alta qualità, basso prezzo, buona praticità, basso peso e piccole dimensioni oggi disponibile è ancora la videocassetta di DV.

Il resto sono chiacchiere.

Alti chiaramineti nell'etichetta televisione

martedì, settembre 11, 2007

Echelon!

Il worm Storm sembra aver infettato silenziosamente un numero record di computer, creando una botnet composta da 2 a 50 milioni di computer. I suoi padroni hanno quindi a disposizione una potenza di calcolo distribuita ampiamente superiore a quella di tutti i supercomputer del mondo. (da attivissimo.net)

Sostanzialmente ci sono almeno 2 milioni di idioti che hanno comprato un computer per farlo usare a una terza persona che lo utilizzera' per commettere atti criminosi.

Poi ci si chiede perché non è possibile fermare lo spam, o comunque tutte quelle persone che attraverso il computer commettono illeciti: ci sono milioni di persone che desiderano che vengano commessi illeciti attraverso la poca cura con cui tengono i propri computer.


Una delle obiezioni che spesso mi fanno i non iniziati e che loro" tanto non hanno dati sul proprio computer" al di là di un computer moderno contiene per forza dati personali anche accettando questa particolarità è facile comunque capire che se i nostri dati non sono solo contenuti nel nostro PC lo sono comunque in qualche altro: dottori, insegnanti, uffici, scuole e persino la polizia. Mettere sotto attacco attraverso il nostro computer personale tutta questa gente equivale a non desiderare nessuna protezione. La prossima volta che avete paura dell'uso che verranno fatte propri dati nel computer, nel vostro conto corrente, la vostra carta di credito pensate se il vostro PC di casa sta attaccando oppure è pulito.

Una potenza di calcolo così enorme va al di là di qualsiasi immaginazione: la rottura delle comunicazioni bancarie, l'attacco a siti istituzionali molto grossi, entità come potrebbe essere l'agenzia delle entrate.... Non è più fantascienza o qualcosa di così costoso da essere inarrivabile per la ragione che costi supererebbero qualsivoglia beneficio. Una potenza di calcolo così è difficile capire cosa non possa fare.

Un paio danni fa i nostri governanti di sinistra avevano posto un interrogazione parlamentare a proposito di un presunto sistema di intercettazione, sostanzialmente un grosso computer (Echelon), posto negli Stati Uniti che avrebbe dovuto sniffare le comunicazioni di mezzo pianeta. Si fece molto parlare di quel progetto che al confronto di questa botnet appare come un ridicolo giocattolino.

Questo è un problema!
Pero' stanno tutti ZITTI!!!

lunedì, giugno 25, 2007

martedì, giugno 19, 2007

un dischetto o un proiettile?


La pirateria è più pericolosa di una rapina in banca

da The Inquirer Team



L'AVVOCATO della NBC, Rick Cotton, ha detto che negli Stati Uniti si spendono troppi soldi per difendere la società dalle rapine in banca, dalle frodi e dai furti.

Cotton sostiene che questi soldi dovrebbero essere spesi per combattere la pirateria.

Ha detto che le risorse sono “mal destinate”. Se si sommano tutti i diversi crimini contro la proprietà, dal furto alla frode per arrivare alla rapina in banca, la cifra che il paese spende è di “soli” 16 miliardi di dollari all’anno.

----------------------------------------


IO HO AVUTO una rapina a mano armata e una copia (furto) di miei programmi.

Nel primo caso ho rischiato la vita, nel secondo ho perso dei soldi....

Comunque i caramba mi han detto che non cercavano il pistolero perche' il giorno dopo tanto e' fuori.

Bene, ora sanno chi arrestare e cosa fare tutto il santo giorno!

Potranno arrestare ragazzini con MP3 e lasciaree che muoiano con il motorino da 130Km/h

Potranno blindare chi usa internet per scaricare cicciolina e dimenticarsi della mafia

Dovranno perseguire chi ha staccato l'appiccichino di MS sul portatile e dimenticarsi degli omicidi da strada.

Dopotutto non e' stato gia fatto sulle strade? Auto che sono pericolose lasciate a produrre danni ed altre multate solo per divieto di sosta e autovelox!

sabato, giugno 16, 2007

un milione di pirla.

IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA degli Stati Uniti e l'FBI sostengono di aver trovato più di un milione di vittime di sistemi illegali botnet.....

ingredienti:
prendete un sistema operativo fallace, dei manager che seguono nella costruzione di quest'ultimo tutte le richieste dell'ultimo arrivato,
dei computer costruiti attorno ai videogiochi,
Rendete ignoranti gli utilizzatori in maniera da poter vendere l'ultima stupidata di nessuna importanza prodotta e cercate che non si parli mai delle parti importanti di un computer come la sicurezza.......
e otterrete questo disastro; milioni di ignari che comprano utilizzano e mantengono dei computer che, seppur nuovi di pacca, sono ridotti ad una discarica maleodorante.


C'è davvero di cui meravigliarsi alla notizia di cui sopra?

martedì, giugno 05, 2007

Google polemica

al contrario di molte aziende software vendono come nuove delle cose vecchie, Google ci ha abituato all'innovazione, e forse per questo che al contrario di Microsoft nonostante sia in una netta posizione predominante nessuno gli dà così addosso.

In compenso, spesso e volentieri, le nuove funzionalità diquesto marchio pongono spesso delle grosse domande perché integrano concetti o cose veramente nuovi.

Per esempio la nuova funzionalità di Google è veramente un grosso punto di domanda dal punto di vista del diritto d'immagine: milioni di persone che vedono ciò che è capitato durante il transito di un furgone dalla più banale, svuotare le proprie urine, a cosa decisamente più intime, come potrebbe essere amoreggiare dietro un cespuglio.

Se per chi, come sottoscritto in questo momento, non ha nulla da nascondere al massimo può essere una scocciatura non piu' noisosa di un nugulo di zanzare.

Per chi, e sono tanti, percorra la propria vita elargendo bugie a manetta, come un banale traditore di mogli (mariti), è evidentemente un enorme problema di vita.

Chissa' se accadesse in Italia....

giovedì, maggio 31, 2007

Follia dei taxi


Scioperano i taxi....

se il 30% delle chiamate di taxi anche in grandi citta come a milano sono problematiche, ovvero con tempi di risposta che vanno da un minimo di 25 minuti a DUE ORE.... quando non rispondono proprio.

Se in aereoporto si riesce a NON trovarne se si atterra fuori dalle ore "canoniche"

Se i tassisti riescono per 10Km a chiedere ben 4 o 5 euri a Km.

Se mugugnano se chiedi di portarti in zone non "comode"

Forse il governo dovrebbe togliere quello status di servizio pubblico
Forse i taxi dovrebbero chiedersi perche' non riescono ad avere una copertura decente, forse perche' il mumero dei taxi dovrebbe raddoppiare?

Forse che siano furbi?

martedì, maggio 29, 2007

time...


Ho letto una piccola frase:

"i romani avevano l’impero, anche se poi è caduto."

Nulla e' eterno, il vento del tempo corrode e smangia...

il disco perfetto per i Full HD

Questo ha la larghezza di banda GIUSTA
Cosi' potremo proiettare un bel 200" senza che ci venga il cimurro.

Elezioni comunali





Dopo aver piu' volte rischiato la vita con manufatti installati da un'amministrazione bislacca ed essere stato coperto da volantini votami votami votami ho scritto qualcosa sdi semioffensivo al sindaco che voleva esssere rieletto attaccando con un:
se il sindaco ha cercato di ammazzarmi attraverso l'uso di dossi,
secondo voi posso votarlo ancora?

Incredibilmente mi hanno risposto e ne ho appofittato per entrare in un paio di detttagli:


Egregio signor Claudio,

Se tutti gli automobilisti fossero disciplinati e civili

parliamo di civiltà è mai possibile che davanti a tutte le scuole di questa citta' si insegni a quelli che saranno cittadini di domani che di fronte a un pubblico ufficiale, un vigile, si possono distruggere il 90% degli articoli del codice della strada? è una situazione assurda, auto in controsenso, in doppia fila, che si fermano in mezzo alla carreggiata, non usano nessun tipo di segnalazione tanto che il tutto assomiglia molto al souk di Istanbul, ma quest'ultimo e più ordinato come traffico automobilistico. Di fronte a questo scempio il pubblico ufficiale, come un novello direttore d'orchestra, rimane in piedi imperterrito annuendo e dando forza a questo comportamento anarchico che avviene di di fronte ai suoi occhi.

Gia' che ci siamo forse sarebbe il caso di rendere disciplinato civile anche il corpo dei vigili urbani, durante un mio appunto, degenerato in discussione sull'opportunità o meno di elevare determinate multe, che avevo già pagato per evitare il sospetto che fossi lì per ottenere una banale cancellazione, mi dissero che il corpo dei vigili non aveva lo scopo di vigilare su di noi cittadini. Se non servono a proteggerci, a cosa servono? Dobbiamo sperare negli angeli custodi?


Basta camminare in centro quando si formano enorme code di auto ferme:

quante sono quelle con un fanalino che non funziona?

quanti sono quelli scooter che sorpassano una doppia linea continua, a 50 m dalla sede dei vigili, in una curva cieca (in salita) facendo fare agli automobilisti dell'altro senso di veri e propri numeri da circo? se vuole una risposta in quel punto almeno 10 ogni ora.

quante sono quelle auto con le gomme lisce?

quanti sono i motorini 50 con a bordo due persone?

quanti sono i motorini elaborati? se vuole una risposta è intorno al 100%, e non mi dica che un motorino lanciato in città a 80 km l'ora con sopra due quindicenni senza casco non è pericoloso!!!

quante sono quelle auto evidentemente fuori da ogni regola, mine ambulanti grazie alla manutenzione ridicola?

quanti motorini, in mano giovanissimi, non sono in condizione di circolare poiché sprovvisti di tre quarti degli "accessori" previsti dal codice della strada se vuole un aiutino anche qua, la maggioranza.

quante sono le auto senza neppure un fanale posteriore funzionante?se le dicessi almeno 1%?, non la trova una percentuale enorme? non lo trova enormemente pericoloso?

poi ci sarebbe da fare un discorso molto lungo su chi progetta la viabilità, il mio pensiero è che non sappia guidare...ma non è sede.

mi dispiace: l'enorme quantità di multe per divieto di sosta, insieme alla costruzione di manufatti bizzarri, non diminuisce la pericolosità delle strade. Il perdere tempo, perché forse di questo si tratta, nell'elevare multe con una ragione, o anche semplicemente indicare il problema all'automobilista disattento, diminuirebbe il pericolo in maniera sostanziale.


non ci sarebbe bisogno di costruire dossi per rallentare la velocità delle auto, causa di numerosi incidenti anche molto seri.


Evidentemente, per lei, la fisica e' un opinione: i dossi non rallentano che di poco il traffico ma causano situazioni pericolose per la parte DEBOLE della popolazione.
Un auto allunga la frenata su di un dosso anche del 200% e perde direzionalita'; e' assolutamente inutile quindi che proceda ad una velocita' ridotta se senza senza strumenti di controllo!!!!

Parliamo di quello GIGANTESCO sul percorso delle ambulanze, cso Milano? Cosi' alto che i pullman con rimorchio riescono a strisciare i tubi dei freni sulla superficie scabrosa dello stesso mentre gli occupanti, attaccati a 2 mani, penzolano dalle maniglie. Non e' bene.

Parliamo di quello ENORME in via Silvio Pellico? così alto che le mamme quando fanno retromarcia passano sui marciapiedi posti allo stesso livello, tra un bambino e l'altro, e' divertente vederli schizzare via come rane, oppure tagliano la curva transitando sul marciapiede: mi chiedo perché non sia ancora successo ancora un grave incidente. Lo stesso dosso e' impercorribile da alcune auto (per es. la Fiat marea): a qualsivoglia velocità lo spoiler anteriore viene grattugiato nel discendere l'abominio. Chi paga questi danni?

parliamo di questi nuovi dossi di cui sopra che quando piove diventano delle piscine scivolose come ghiaccio?

parliamo di quando nevica e su alcuni di questi "cosi" è un problema salirci, certo si potrebbe prenderla in corsa ma dopo chi si ferma più? inoltre pare che nelle vie dotate di questi bidoni la neve venga tolta per ultima, forse non sono compatibili con gli spazzaneve?

parliamo dei dossi sulle rotonde? se la fisica non è un'opinione l'enorme trasferimento di carico fa si che la percorrenza della rotonda assomigli al lancio di una palla da bowling. Chissa' se attraversa un bambino!

Che essi siano necessari lo dimostra il fatto che ormai si trovano in tutti i Comuni sia in Italia che in Europa.

In europa, mi creda, ne ho visti pochi. Qualcosa in Francia, ma in Grecia, Inghilterra, Portogallo, Germania e Svizzera pare che siano una specie rara al piu' disposti nelle zone pedonali come il nostro arengario. Forse sono capitato in oasi felici? Oppure sono assiepati in Spagna dove non sono mai stato?

Possono creare qualche problema ai ciclisti, ma credo che possa essere sopportato.

Posso dirglielo con cognizione di causa, perché io uso sempre la bici ( e non l’auto blu).

Allora il suo sedere, come il mio, non sara' contento, e AVRA' NOTATO, COME CICLISTA ATTENTO, CHE I VECCHIETTI NELL'INERPICARSI SU TALI MANUFATTI SBANDANO PAUROSAMENTE.

e visto che usa la bicicletta si sarà reso conto dell'enorme restringimento delle carreggiate, spesso dovuto alla costruzione di una pista ciclabile non utilizzabile, come il budello che è stato creato dietro a via casati, ci vuole fegato solo a pensare di percorrere quelle piste ciclabili. Ed ora è divenuto più pericoloso percorrere la via in quanto due auto e una bicicletta non passano. Forse è meglio rimettere tutto come stava prima: un piccolo marciapiede per i pedoni e allargare la sede stradale.
Sempre come ciclista si sarà reso conto della pericolosità delle rotonde per noi, manufatti che possono agevolare il traffico dei veicoli in qualche raro caso, ma sono posti ovunque con grande nocumento di chi fa della bicicletta e proprio mezzo di trasporto.

Voglia gradire i più cordiali saluti

XXXXXXXX XXXXXX


La saluto e spero che, nel caso lei vinca questa corsa, il suo mandato sia piu' orientato al BENE dei suoi cittadini anziche' alla creazione di manufatti a ripetizione accompagnati da raffiche di multe per sosta e tragga un feedback costruttivo dalle lamentele di un indigeno
DOC.

Claudio

venerdì, maggio 25, 2007

HDTV Quanta qualità quanto prezzo





sollecitato da Paolo, mi viene da illustrare, molto velocemente, la miriade di standard connessi con l'ambito televisivo. farò anche delle semplificazioni mostruose, non me ne vogliano i precisetti.

PAL, in ambito digitale viene comunemente trasformato in 768 per 576 con scansione interlacciata a 50 semi quadri secondo.

Questo vuol dire un flusso dati di 265Mb/s, non male no? un affare così non riusciamo a spararlo neppure su di una rete locale.

Infatti i canali televisivi occupano uno spazio di frequenze di ben sei megahertz.
Per questo motivo in ambito digitale non riuscendo a gestire tutta questa quantità di dati, che ricordiamolo in ambito analogico occupava nastri da mezzo pollice, si è preso la via della compressione, alcune volte forte altre volte assurda.

Si ricorda inoltre che questo tipo di compressione e' con perdita dati, un fotogramma compresso non sarà mai più uguale, in alcuni casi in maniera cosi' drammatica da non essere riconoscibile, all'originale.


Il primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo è ad oggi il supporto più performante in circolazione. La compressione è ottenuta sul singolo fotogramma in JPEG.

Il formato DVD che si è imposto nelle scene per la facilità d'uso e il basso prezzo può produrre un flusso dati di otto megabit secondo. Sebbene la compressione (mpeg2) sia favorita dall'inclusione nel fotogramma che sta riproducendo da pezzi di fotogrammi passati non è certo qualitativamente a livello di un videoregistratore SVHS. In parole povere un DVD se registrato molto bene potrebbe, riprendendo una statua per un paio di secondi, raggiungere la qualità massima permessa dal PAL incenerendo qualsivoglia supporto precedente. Guarda caso i demo DVD usano spesso anche questa tecnica. Purtroppo, come sanno gli appassionati di film d'azione, questo non accade mai.


La tv trasmessa attraverso il Web fa uso di compressione ancora più aggressive (mpeg4): non solo i fotogrammi sono raggruppati ma la compressione può far uso di blocchi contenuti in fotogrammi non solo passati ma anche futuri. Questo permette un'escalation di qualità sulle immagini statiche, inoltre la compensazione del moto molto migliorata rispetto formato DVD permette di utilizzare meglio quei pezzi di fotogramma che sono simili ma non nello stesso posto. Insomma le nuove compressioni riescono a far centro anche durante la carrellata. Peccato che tutto questo castello di carte possa crollare al primo starnuto, ovvero alla prima azione di movimento non gestibile. I bitrate delle connessioni sono talmente bassi che un eventuale errore porterebbe a una ricostruzione che dura secondi.
Ricordiamo infatti che una connessione con un MCR uguale a quello di un DVD costa oggi qualche migliaio di euro all'anno.

Sul satellite ci facciamo un'altra bella risata: generalmente il PAL in digitale viene trasmesso anche con soli due megabit secondo. Fanno ovviamente eccezione i famosi contenuti premium ovvero paghi, paghi, paghi. Ad oggi nessun carrier da satellite garantisce in qualita'. Buffo, no?

DTT, il DTT, da non confondere con il simile ddt, li ammazza stecchiti, non viene dichiarato dalle emittenti la qualita' trasmessa. Dai miei tests risulta un qualita' non entusiasmante.... ma forse dipende anche dai decoder






L'alta definizione è un gran caos, ci sono almeno una decina di sistemi. Quello che sta prevalendo ora è un formato fatto in questa maniera:
1920 per 1080 scansione interlacciata 50 semiquadri: 1244Mb/s
1270 per 720 scansione 60 quadri:1360Mb/s

innazitutto il si può notare che già durante la progettazione di questo sistema si davano per scontato tre cose:
il televisore sarebbe stato un cinescopio, ci sarebbero state delle problematiche di larghezza di banda e, per questo motivo, ci sarebbero state due tipologie di trasmissione per favorire l'azione o la staticità.
Venendo a mancare il primo presupposto ci sono poi i problemi: il deinterlaccio causa seri problemi ma la gestione di due risoluzioni diverse su di un pannello ne causa una enorme.
A questo punto di viene ovvio concentrarsi sulla risoluzione maggiore non dimenticandoci cosa vuol dire larghezza di banda.


Un primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo....
MA COME, bastava appena per il pal????? =-:|
ma ovviamente pompata in in Mpeg2,haaaa, altri conigli dal cappello.
Esiste una variante, HDV che porta il bitrate a 35Mb/s.



A livello di disco di due contendenti si pongono come quantità di dati fra i 36 Mbps e i 72 Mbps, velocità molto toste se guardate nel contesto dei computer, dei CD, delle reti e della fono valigia della nonna ma assolutamente ridicoli rispetto all'immagine che dovrebbero riempire. Possono così raccontarmi di algoritmi esotici (mpeg 4), nani che lavorano dentro nel Player, di sublimazione comparata....... ma poi bisogna ricordarsi che deve andare riempire un contenitore che non è il 20% in più, non è neppure il doppio e neppure 10 volte....... e' ben 34 volte ciò che contiene (3400%). Se qualcuno vuol fare un confronto rispetto alla compressione DVD, che io considero già molto sfigato, dobbiamo ricordarci che da una diagonale media (come televisore principale) di 25 pollici siamo passati a una diagonale media di 40: ovviamente tutti i difetti si vedono in maniera maggiore.





Ma il colmo del ridicolo avviene nelle trasmissioni HD da satellite, sebbene sky interpellata da me taccia sulla larghezza di banda, pare che contenuti in alta definizione trasmessi abbiano una larghezza di banda di ben otto o 10 megabit secondo: bastanti certo per il caro PAL se non si vuole ottenere troppo, ma assolutamente inadeguati per riempire uno schermo enorme.


Come si vede, poche cose certe nei "nuovi mondi" e tantissime omissioni ed incertezze.
Per una visione ACCURATA in grado di rivaleggiare con il SVHS in PAL e' necessario avere almeno 25Mbs, mentre in HDTV e' necessario salire a 150Mbs. Ovviamente vanno visti con un tv SERIO, in grado di supportare quella qualita'. Il resto sono artefatti veramente clamorosi.



L'unica cosa che si salva e' l'hdmi, con 10Gb/s e' adeguato per rispondere alle necessita' di connessione, anche se rimane una connessione inutile.

mercoledì, maggio 23, 2007

HDTV,si, ma quando?



Sono reduce da quella che dovrebbe essere una fantastica esperienza in alta definizione.
Mi sono ritrovato al cospetto di un televisore da 46 pollici della LOEWE, una marca di tutto rispetto, alimentato da un disco Blu-ray connesso con la famosa HDMI.

Il disco nel cassetto era dinosauri della Disney, un prodotto in ray tracing, quindi assolutamente idoneo non solo, per la sua natura sintetica, a riempire completamente la matrice digitale ma pure fantastico nel non far notare alcune delle magagne e tipiche dei televisori a cristalli liquidi come il ridotto numero di colori.

In parole più semplici mi trovavo davanti al massimo possibile di quello che industria stava cercando di vendere come HDTV.

Dietro un esborso consistente è lecito aspettarsi un'esperienza mistica, il massimo come fonte digitale, il massimo come connessione voluta dall'industria, un televisore molto costoso di maca figosa.

Il risultato però lascia molto perplessi: nelle scene statiche affiorano, come sbocciando, particolari dal render, come la pelle dei dinosauri, veramente notevoli.
In quei punti, in quegli istanti, e in quelle zone dello schermo, nessuna immagine che io abbia mai visto possiede una simile definizione.

Il problema è tutto il resto, durante le panoramiche la definizione crolla paurosamente, addirittura spesso l'immagine va a scatti. Sostanzialmente la qualità di visione tanto decantata è, mediamente, poco migliore di un televisore PAL dotato di una fonte di altissima qualità per quanto il costo del sistema sia di circa 10 volte tanto.

Sarebbe curioso capire se le problematiche notate siano da imputare al processore di bordo del televisore oppure ad un insufficiente larghezza di banda del lettore blu ray.

Nel primo caso vorrebbe dire che gli oggetti ad oggi in vendita non sono ancora sufficienti per l' alta definizione ( tralasciando ovviamente le problematiche insite nella tecnologia dei cristalli liquidi che comunque permangono) e basterà non acquistare gli oggetti oggi in vendita ma aspettare, oppure ricomprarne quando diverranno maturi.

Nel secondo caso vorrebbe dire che tutta la montatura tesa a sostituire gli apparecchi televisivi di vecchio tipo con quelli nuovi sottostà ad una progettazione tecnologica insufficiente, così insufficiente che si può certo definire tecnicamente inferiore al vecchio sistema ma con una complicanza di migliaia di volte superiore. Il vecchio sistema poteva funzionare con sette transistor, quello nuovo li reputa insufficienti persino per il telecomando.

rimane il fatto che oggi, come ieri, un tritubo,anche modestamente pal, continui ad essere il mezzo migliore per vedersi la tv.

Ps in realta erano presendi altri 2 dischi BD ma penso che siano stati registrati malamente...

Installazioni


Uno degli appunti che alcuni fanno al sistema operativo linux consiste nella difficoltà dell'istallazione.
Questa problematica insieme alla mancanza spesso reale, dei driver di alcune periferiche rappresenta il primo scoglio per l'adozione di questo simpatico programma.
per scavalcare questa problematica il costruttore di computer dell ha proposto di fornire dei personal compute preinstallati. Inutile dire che dietro ad una banale notizia del genere si sono scatenate, come si può vedere anche nel post di attivissimo, una guerra di religione.
Io vorrei solo far notare che un'installazione completa di Windows X. P. non è scevra dalle stesse identiche problematiche che si imputano al pinguino.




Per notare la differenza di installazione su di un portatile potremo vedere cosa succede con la distribuzione della ACER di Windows XP HE su di un figosissimo, all'epoca, P4 2.6GHz 768MB 80GB Nvidia FXtoGO DVD-R floppo e 17"VERO ed enorme:


la necessità di re installare il sistema operativo nasceva dall'esigenza di non avere la stupidata della singola partizione e non ritrovarsi installato l' antivirus più lento dell'universo.

Dopo aver preso il CD originale dalla busta si lancia l'installazione.
La prima difficoltà consiste nel fatto che il disco fornito non permette di variare neppure una partizione.

Ecco quindi la necessità, già per una banale installazione, non solo di essere utenti fuori dal comune, ma anche possedere "qualcosa"in grado di fare la partizione.Grazie al programma accessorio utilizzato della distribuzione acer la partizione ricreata con FDISK viene riempita velocemente. Grazie GHOST. Insieme alle domande di rito la procedura di installazione prevista dal costruttore del computer, e il noiosissimo codice utente, si lancia in una serie di riavvii del computer, ben OTTO. Sinceramente con tutti questi riavvii è difficile capire cosa stia succedendo, se l'installazione sta andando a buon fine e ad oppure è esploso tutto. Comunque il risultato di questo caos consiste in una macchina che finalmente possiede le tre partizioni ma, si ritrova con a bordo programmi pesanti e di nessuna utilità.

Il problema più grosso deriva dall'antivirus: nonostante si cerchi di disinstallarlo rimangono schifezze nel registro e pezzi di programma registrati.

3 ore buttate.

Giunti questo punto si scopre che pur avendo pagato regolarmente, lo certifica il cerotto incollato sul case, non si possiede il CD di installazione.
Diviene necessario procurarsene uno scegliendo fra il copiare un CD di un amico (harg! ) o acquistare con altri € 20 il CD.

Con questo CD diviene molto più semplice, è possibile anche fare le partizioni, e dopo un paio d' ore, domande frammentate ed il noiosissimo codice di attivazione, ci si ritrova con un sistema, per quanto basico, funzionante. La scheda grafica, una popolare nvidia go, non viene riconosciuta dal sistema operativo ma per fortuna, si fa per dire come vedremo successivamente, il costruttore fornisce il driver sotto forma di dischetto.

Rimane un problema: il DVD contenuto nel portatile non ne vuole sapere di visionare un film regolarmente acquistato con il sistema operativo regolarmente acquistato. Per poterlo fare è necessario trovare, nuotando fra le sue directory, il programma che viene installato automaticamente dalla procedura della acer. Nel far questo è necessario, visto che l'abbiamo pagato, installare anche l'unico altro programma interessante fra i 15 imposti: il programma di masterizzazione.

Rimangono da installare i programmi veri e propri, una suite per l'ufficio, un browser decente, il programma di posta, i vari Codec e i driver delle periferiche esterne che non ne vogliono sapere di funzionare ( come il mio scanner acer prism) il tutto per altre 2 ore. In verita' per lo scanner ci persi 2 giorni, ma non sapevo come risolvere la questione OVVIAMENTE segreta.

Per installare correttamente Windows sono stati necessari dei tempi biblici: una lunga giornata davanti al computer e mezza giornata alla ricerca del fantomatico CD che, per inciso, nessun distributore software ha a disposizione.

Se pensate tutto ciò corrisponda alla parola fine, vi siete sbagliati: Microsoft distribuisce il pacchetto di servizio chiudi le falle numero due, per gli amici SP2 installato solo quando il prg di contabilita' fu reso compatibile. Il driver della scheda grafica smette di funzionare, a dir vero mi sono sempre chiesto perché nvidia spingesse così tanto questa scheda grafica mentre io lo sempre considerata tutt'altro che veloce (uno schifo colossale): certo i benchmark misurano quello che vogliono ma sulla carta mi sembrava distante anni luce da quello che poi riusciva produrre sul mio portatile. Comunque sia, la visita presso il sito del noto costruttore di schede grafiche riportava unicamente il driver già il mio possesso. Solo con una ricerca nel Web, tante altre ore perse, venivo scoprire che nvidia in realtà aveva creato dei driver molto più aggiornati ma che non erano presenti sul loro sito. Essendo partner di Microsoft e dovendo pagare la certificazione dei driver, i driver non certificati venivano diffusi sostanzialmente sottobanco. Con questi nuovi programmi non solo la scheda grafica diveniva veloce come promesso ma alcuni malfunzionamenti" strani" come la gestione della ventola vga scomparivano.... ma non la bronzina flippata.

Qualcuno ha una ventola 5V sunon Vh8?
NB la Go FX non accetta i driver unificati








Nota: sullo stesso portatile installai nello stesso periodo Mandrake(mi pare 10) ma ci rinuciai perche' non servoconrollava correttamente la ventola della cpu, divenendo molto, MOLTO rumorosa, invece la vga non dava problemi ed il driver, che ridere, perveniva sempre da nvidia. Tempo dopo con mandrake 10.1 venivano risolti tutti i problemi ed il tempo di install si aggira a meno di 2 ore compresi i programmi, scelti singolarmente (la PP ne ha centinaia, solo a leggerli...) ed installati in un unica tornata.